Cara ADUC
Bollette SKY
Domanda
6 novembre 2015
Salve, a seguito del decesso di mio zio, a fine 2015 mio cugino ha deciso di intestarsi il contratto di sky che era nome di mio zio.
Tale operazione non era possibile poichè quel contratto era legato ad una teconologia (iptv) non più commercializzata, siamo quindi stati costretti a cessare il vecchio ed attivarne uno nuovo.
Parlando con gli operatori del Customer di SKY ci era stato indicato che il nuovo contratto potevamo attivarlo telefonicamente e che per cessare il vecchio era sufficiente un fax. Inviato il fax dopo qualche mese arriva una bolletta per il contratto sky a nome di mio zio e chiamando SKY scopriamo che il contratto è ancora attivo e che dobbiamo inviare un raccomandata. In seguito veniamo contattati per pagare le bollette che sono state emesse nel periodo intercorso tra l'invio del fax e quello della raccomandata. Spieghiamo all'operatore di turno tutta la storia e ci viene detto che le bollette sarebbero state annullate. Passa qualche altro mese e scopriamo che non solo le bollette non sono state annullate ma la pratica è stata inviata ad una società di recupero crediti che non ha mai inviato una lettera a riguardo ma ci ha chiamato sporadicamente fino ad arrivare a chiederci oggi una mediazione, se paghiamo subito viene dimezzato il debito. Ora stiamo provando a gestire nuovamente la pratica con SKY facendo presente che per annullare il contratto abbiamo seguito le loro indicazioni e che ci era stato detto che le bollette sarebbero state annullate. Stando quanto sopra riportato come possiamo (se possiamo) tutelarci? Nel caso peggiore saremo costretti a pagare le bollette anche se relative ad un contratto intestato ad un defunto? Dalla società crediti dobbiamo pretendere una comunicazione scritta? questa mattina ci hanno intimato di pagare altrimenti il debito si sarebbe raddoppiato periodicamente? non ci sono delle regole a riguardo?
Grazie mille
Stefano, da Roma (RM)
Tale operazione non era possibile poichè quel contratto era legato ad una teconologia (iptv) non più commercializzata, siamo quindi stati costretti a cessare il vecchio ed attivarne uno nuovo.
Parlando con gli operatori del Customer di SKY ci era stato indicato che il nuovo contratto potevamo attivarlo telefonicamente e che per cessare il vecchio era sufficiente un fax. Inviato il fax dopo qualche mese arriva una bolletta per il contratto sky a nome di mio zio e chiamando SKY scopriamo che il contratto è ancora attivo e che dobbiamo inviare un raccomandata. In seguito veniamo contattati per pagare le bollette che sono state emesse nel periodo intercorso tra l'invio del fax e quello della raccomandata. Spieghiamo all'operatore di turno tutta la storia e ci viene detto che le bollette sarebbero state annullate. Passa qualche altro mese e scopriamo che non solo le bollette non sono state annullate ma la pratica è stata inviata ad una società di recupero crediti che non ha mai inviato una lettera a riguardo ma ci ha chiamato sporadicamente fino ad arrivare a chiederci oggi una mediazione, se paghiamo subito viene dimezzato il debito. Ora stiamo provando a gestire nuovamente la pratica con SKY facendo presente che per annullare il contratto abbiamo seguito le loro indicazioni e che ci era stato detto che le bollette sarebbero state annullate. Stando quanto sopra riportato come possiamo (se possiamo) tutelarci? Nel caso peggiore saremo costretti a pagare le bollette anche se relative ad un contratto intestato ad un defunto? Dalla società crediti dobbiamo pretendere una comunicazione scritta? questa mattina ci hanno intimato di pagare altrimenti il debito si sarebbe raddoppiato periodicamente? non ci sono delle regole a riguardo?
Grazie mille
Stefano, da Roma (RM)
Risposta ADUC
ignori tranquillamente la società di recupero credito, tutto quello che le dicono ha un solo scopo: intimorirla e indurla a pagare cio' che non deve. Il suo interlocutore è Sky.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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