Cara ADUC
Bollette e contratti telefonia mobile
Domanda
10 dicembre 2008
Rappresento la mia situazione in modo da avere una Vostra opinione in merito e nel caso specifico, la possibilità di rivolgermi al Giudice di Pace per avere riconosciuto i propri diritti e non essere truffata in questo modo. In data 5 ottobre 2008, sono stata contattata dall'operatrice per aderire alla promozione di clienti provenienti da altri gestori per il piano tariffario "3 Business".
La promozione di cui trattasi è riferita ad un piano tariffario di euro 41.00 - telefonino Nokia N96 e navigazione con chiavetta da 7,2 Mega tutto compreso.
Il 7 ottobre ho inviato via Fax documentazione inerente l'adesione a TRE con lo scopo di mantenere la mia numerazione di TIM.
In via provvisoria e transitoria mi è arrivato il pacchetto contenete il necessario, vale a dire: il telefonino, la chiavetta e le sim provvisorie in attesa che il mio numero TIM xxxxxxxxxx veniva mantenuto e quindi transitato da TIM a TRE.
In data 5 dicembre 2008 dopo quasi due mesi non ho ancora ricevuto alcun contratto da TRE, per cui sono costretta, mio malgrado, a pagare ancora il gestore TIM pur non fruendo a pieno titolo di alcun servizio.
Intanto ho ricevuto comunicazione da TIM che la Vostra richiesta di disdetta, da TIM non è stata presa in considerazione perché stranamente invece di comunicare la mia partita IVA, erroneamente è stato comunicato il Codice Fiscale, pertanto la richiesta di disdetta non è stata presa nella giusta considerazione.
Inoltre, ricevo la prima fatturazione TRE, a mio avviso del tutto illegittima per un importo di Euro 237,77 dal 25 ottobre 2008 al 21 ottobre 2008.
Il passaggio da TIM a TRE è stato valutato in virtù di una promozione, mentre la fatturazione di cui faccio riferimento parte indipendentemente dall'adesione della promozione di cui ho aderito inizialmente.
A fronte da quanto evidenziato, ma soprattutto per l'iniqua fatturazione, ho già inviato RR per disdire ogni contratto o addebito. Cosa mi rimane da fare per non pagare la somma ingiustamente ed iniquamente ricevuta?
Dalla controparte TIM ricevo altra fatturazione per un importo di euro 194,34 senza fruire del servizio perchè momentaneamente in attesa del passaggio di gestore. Contattato il servizio TIM vengo a conoscenza che la fatturazione in questione benché anch'essa a fronte di un contratto "Tutto compreso 30" per cui il contratto in questione ha particolare convenienza e inquadrato in una fascia agevolata, mi viene riferito dall'operatore che ho fruito di messaggi interattivi di cui non ho mai chiesto l'attivazione e che nella stragrande maggioranza non ho neppure aperto per visionarli. Gradirei ricevere, cortesemente un vostro parere in merito e come mi devo comportare.
Mi è particolarmente gradito porgere i miei ringraziamenti e saluti
Elena, da Gaeta (LT)
La promozione di cui trattasi è riferita ad un piano tariffario di euro 41.00 - telefonino Nokia N96 e navigazione con chiavetta da 7,2 Mega tutto compreso.
Il 7 ottobre ho inviato via Fax documentazione inerente l'adesione a TRE con lo scopo di mantenere la mia numerazione di TIM.
In via provvisoria e transitoria mi è arrivato il pacchetto contenete il necessario, vale a dire: il telefonino, la chiavetta e le sim provvisorie in attesa che il mio numero TIM xxxxxxxxxx veniva mantenuto e quindi transitato da TIM a TRE.
In data 5 dicembre 2008 dopo quasi due mesi non ho ancora ricevuto alcun contratto da TRE, per cui sono costretta, mio malgrado, a pagare ancora il gestore TIM pur non fruendo a pieno titolo di alcun servizio.
Intanto ho ricevuto comunicazione da TIM che la Vostra richiesta di disdetta, da TIM non è stata presa in considerazione perché stranamente invece di comunicare la mia partita IVA, erroneamente è stato comunicato il Codice Fiscale, pertanto la richiesta di disdetta non è stata presa nella giusta considerazione.
Inoltre, ricevo la prima fatturazione TRE, a mio avviso del tutto illegittima per un importo di Euro 237,77 dal 25 ottobre 2008 al 21 ottobre 2008.
Il passaggio da TIM a TRE è stato valutato in virtù di una promozione, mentre la fatturazione di cui faccio riferimento parte indipendentemente dall'adesione della promozione di cui ho aderito inizialmente.
A fronte da quanto evidenziato, ma soprattutto per l'iniqua fatturazione, ho già inviato RR per disdire ogni contratto o addebito. Cosa mi rimane da fare per non pagare la somma ingiustamente ed iniquamente ricevuta?
Dalla controparte TIM ricevo altra fatturazione per un importo di euro 194,34 senza fruire del servizio perchè momentaneamente in attesa del passaggio di gestore. Contattato il servizio TIM vengo a conoscenza che la fatturazione in questione benché anch'essa a fronte di un contratto "Tutto compreso 30" per cui il contratto in questione ha particolare convenienza e inquadrato in una fascia agevolata, mi viene riferito dall'operatore che ho fruito di messaggi interattivi di cui non ho mai chiesto l'attivazione e che nella stragrande maggioranza non ho neppure aperto per visionarli. Gradirei ricevere, cortesemente un vostro parere in merito e come mi devo comportare.
Mi è particolarmente gradito porgere i miei ringraziamenti e saluti
Elena, da Gaeta (LT)
Risposta ADUC
visto che ha gia' provveduto a contestare la bolletta alla H3G, faccia la stessa cosa con la Tim, pagando con un bollettino a parte il costo della tariffa da lei sottoscritto (quindi decurtando dal totale i costi che lei contesta). Alleghi copia della ricevuta di pagamento alla lettera:
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Nel caso in cui i gestori le ripropongano richieste di pagamento illegittime, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
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Se dovessero proseguire, attivi il tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Corecom regionale:
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Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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