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Cara ADUC

Banca, mutuo strano

30 maggio 2009
Domanda 30 maggio 2009
Ecco qui una piccola cronistoria di una vicenda un po' strana, sto provvedendo a denunciare la banca e ho l'impressione che mi vogliano indirizzare, a chiedere il prestito, vista l'urgenza, ad altre persone:
Cinque mesi fa ho chiesto un mutuo, mi hanno detto che tutto era ok rimandando però sempre il tutto e costringendomi quindi a chiedere al proprietario dell'immobile, che intendo acquistare, di rimandare la data dell'atto notarile. Adesso mi chiedono (dopo 5 mesi!!!) un garante che purtroppo non posso trovare perché deve avere meno di 55-56 anni. Nel frattempo, avendo prima avuto assicurazioni dalla banca che tutto era a posto, ho messo in vendita la mia casa, ho dato un anticipo di Euro 23.500 al proprietario dell'immobile che avrei dovuto acquistare con il mutuo. Ho fatto tutto con documenti ufficiali. Lui a sua volta è in difficoltà perché deve incassare la somma che gli dobbiamo per mantenere un impegno preso per un altro acquisto.
Ecco qui una piccola cronistoria:
Inizio gennaio 2009 avvio contatti con una banca che ha una filiale a Crotone, abbiamo contratti atipici e chiediamo un mutuo (io rappresentante di libri, mio marito, supplente con contratti annuali da 10 anni). Ci dicono che il reddito annuale è buono, bisogna fare però le abituali indagini.
14 gennaio 2009, la verifica è positiva, possiamo chiedere il mutuo, riceviamo la consegna di un preventivo per mutuo acquisto prima casa. Lo confrontiamo con altre banche, decidiamo per questo Istituto di Credito, abbandoniamo la strada delle altre banche.
Febbraio 2009 perizia del tecnico presso l'immobile da acquistare, il tecnico è inviato dalla filiale di Crotone.
Inizio aprile 2009 conferma di una addetta della filiale di Crotone che il mutuo di euro 130.000 può essere erogato, si tratta di aspettare solo alcuni giorni. Il valore della casa è stato fissato in euro 196.000.
13 maggio 2009 stipula di un nuovo contratto perché, in base alle testuali affermazioni della banca, una dipendente ha commesso degli errori e quindi non esistiamo come clienti, bisogna firmare un nuovo contratto!? La banca non ci può fare niente. La dipendente è stata trasferita. Ci assicurano che in brevissimo tempo risolveranno il nostro problema.
27 maggio 2009 passiamo per l'ennesima volta dalla banca per chiedere informazioni e ci dicono che c'è bisogno di un garante al di sotto dei 55 anni di età. Facciamo notare che non è giusto comunicarci sempre in forma non scritta dopo cinque mesi l'ennesima novità che rimanda la stipula del muto. La banca ci dice "per noi esistete come clienti soltanto da circa 2 settimane". Chiediamo perché ad inizio aprile ci hanno detto che tutto era a posto e adesso le cose sono cambiate nuovamente? Come possiamo esistere da sole 2 settimane? Il tecnico a fare la perizia chi lo ha mandato? I fogli che abbiamo firmato non li abbiamo sottoscritti presso la filiale di Crotone? La direttrice dice che non è colpa sua se una dipendente della banca ha commesso degli errori. Facciamo notare che questo comportamento è per noi un danno, se non facciamo il mutuo perdiamo l'anticipo dato al proprietario della casa. Abbiamo aspettato cinque mesi e lasciato l'offerta di altre banche. Vorremmo almeno avere delle comunicazioni scritte.
Con grande amarezza notiamo sul sito della Banca la pubblicità: IL MUTUO DEDICATO AI LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO: per l'acquisto della prima casa, a tasso fisso e variabile dedicato ai lavoratori a tempo determinato ed a progetto.
Leggiamo la pubblicità, è un mutuo pensato per persone come noi, ma se lo pubblicizzano sul sito Internet, perché a Crotone ci tengono in sospeso da circa 5 mesi?
Nel frattempo abbiamo inviato anche segnalazioni scritte tramite il modulo online alla banca, ma non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta.
Cosa possiamo fare?
Rosa Lidia, da Crotone (KR)

Risposta ADUC
invece e' proprio colpa della banca se una loro dipendente fa un errore perche' il contatto non l'avete cercato voi con il dipendente xxy, ma questa persona svolgeva le sue funzioni per conto e per nome della banca. Ci sono gli estremi per una diffida e per i relativi danni, comunque andasse a finire la vicenda: clicca qui
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