Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

arbitrarie richieste

30 marzo 2016
Domanda 30 marzo 2016
 Ma come ci si difende dalla arbitraria richiesta di somme per la rottura del vetro sistematica del contatore acqua dovuta presumibilmente a fattori termici ambientali o altro? Fatto:
sistematicamente con la stagione invernale si spacca il vetro del contatore acqua (gestione Acoset con sede in Catania viale M.Rapisardi 164) - ubicato in agro di un paese etneo (Pedara) a circa 1000 metri s.l.m. in provincia di Catania - Dopo disagi e tempi non brevi e tempestivi il contatore, seppure funzionante, viene sostituito. Invero basterebbe cambiare il solo vetrino dal costo irrisorio. Invece viene richiesto agli utenti incolpevoli e ogni qual volta si verifica l'evento, la somma di euro 50 dalla ditta erogatrice per un nuovo contatore. Annoto altresi' che lo spessore del vetro del proprio contatore è appena di pochi millimetri e si trova in un incasso del muro di cinta perimetrale ed è opportunamente coibentato. Circostanza questa più volte rappresentata al sodalizio sopraindicato, ma senza alcun riscontro se non la puntuale e sollecita bolletta contenente l'importo di che trattasi per sostituzione contatore. Questa tipologia di contatori è in uso solo da qualche anno. In passato tali strumenti contenevano vetri forti e spessi assai difficile da rompersi e quando ciò raramente accadeva questi venivano sostituiti senza alcun onere.. Possibile che solo madre natura possa aiutare il bilancio del sodalizio gestore dell'acqua potabile o concorrono altre concause dai risvolti un po' anomali?
Ringrazia
Carlo, da Trecastagni (CT)

Risposta ADUC
dovremmo conoscere almeno la particolare collocazione del contatore per azzardare motivi di contestazione del fenomeno che le procura sgraditi addebiti in bolletta. Forse dovrebbe interessare un idraulico per una ragionevole conferma della sua diagnosi circa la fragilita' del vetro, se sono del tutto escluse cause di dolosa manomissione a scopo vandalico.
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