Cara ADUC
Apportate modifiche su copia Ricevuta Fiscale.
Domanda
15 settembre 2008
Cara Aduc,
circa tre anni fa mi si ruppe la caldaia del riscaldamento. Chiamai il Centro Assistenza e dopo tre giorni venne il Tecnico il quale visto il problema senza nemmeno smontare nulla e il tempo che aveva mi disse di sostituirla.
Mi compilò la Ricevuta Fiscale, io gli chiesi quanto dovevo pagare e lui mi disse che erano 25,00 euro per la chiamata. Mi disse però di non pagarli subito perchè se la sostituivo la ditta avrebbe abbonato le spese di chiamata.
La ditta mi fornì un preventivo molto alto ed io la feci montare da altri.
Dopo un mese ho ricevuto una fattura che oltre le spese di chiamata (25,00 euro), comprendeva anche due ore di manodopera, mai prestata e neanche presente nella Ricevuta rilasciami.
Pensai ad un errore e mi recai presso la Ditta per chiedere spiegazioni e pagare le spese di chiamata.
La signora presente che era la proprietaria mi disse che non vi erano errori e mi mostro l'originale della ricevuta fiscale in cui erano state riportate a matita ed in un secondo tempo ed abusivamente due ore di manodopera. Gli dissi che nella ma copia ciò non era riportato in quanto non fatte e che ero disposto a pagare solo la chiamata. Non fu accettato.
Dopo circa sei mesi mi è stato fatto un Decreto Ingiuntivo per un totale di circa 400,00 euro.
Non avendo altra scelta ho fatto opposizione che è stata accolta dal Giudice di Pace.
Ora la Ditta tramite il suo legale è ricorsa in appello dichiarando spudoratamente nel ricorso quanto segue: E' PRASSI DEI TECNICI, AGGIUNGERE LA SERA AL LORO RIENTRO IN SEDE, NELLE RICEVUTE FISCALI, A MATITA, LE ORE DI MANODOPERA.
Se così fosse tutti i clienti firmerebbero delle ricevute fiscali in bianco.
Visto ciò, mi sono recato presso il Comando della Guardia di Finanza di Perugia dove ho esposto il tutto, compresa quest'ultima frase.
Sono rimasto avvilito quando mi sono sentito rispondere che ciò non era compito loro e quindi avrei dovuto rivolgermi al legale per fare altro ricorso all'appello cacciando dei soldi per il legale.
Io mi chiedo e soprattutto vi chiedo: è veramente possibile tutto ciò? Se non possono intervenire costoro in un simile caso chi deve farlo? Chi deve tutelarci quando un legale per conto di una ditta scrive su un ricorso da presentare ad un giudice una simile frase?
Grazie e distinti saluti.
Mario, da Perugia (PG)
circa tre anni fa mi si ruppe la caldaia del riscaldamento. Chiamai il Centro Assistenza e dopo tre giorni venne il Tecnico il quale visto il problema senza nemmeno smontare nulla e il tempo che aveva mi disse di sostituirla.
Mi compilò la Ricevuta Fiscale, io gli chiesi quanto dovevo pagare e lui mi disse che erano 25,00 euro per la chiamata. Mi disse però di non pagarli subito perchè se la sostituivo la ditta avrebbe abbonato le spese di chiamata.
La ditta mi fornì un preventivo molto alto ed io la feci montare da altri.
Dopo un mese ho ricevuto una fattura che oltre le spese di chiamata (25,00 euro), comprendeva anche due ore di manodopera, mai prestata e neanche presente nella Ricevuta rilasciami.
Pensai ad un errore e mi recai presso la Ditta per chiedere spiegazioni e pagare le spese di chiamata.
La signora presente che era la proprietaria mi disse che non vi erano errori e mi mostro l'originale della ricevuta fiscale in cui erano state riportate a matita ed in un secondo tempo ed abusivamente due ore di manodopera. Gli dissi che nella ma copia ciò non era riportato in quanto non fatte e che ero disposto a pagare solo la chiamata. Non fu accettato.
Dopo circa sei mesi mi è stato fatto un Decreto Ingiuntivo per un totale di circa 400,00 euro.
Non avendo altra scelta ho fatto opposizione che è stata accolta dal Giudice di Pace.
Ora la Ditta tramite il suo legale è ricorsa in appello dichiarando spudoratamente nel ricorso quanto segue: E' PRASSI DEI TECNICI, AGGIUNGERE LA SERA AL LORO RIENTRO IN SEDE, NELLE RICEVUTE FISCALI, A MATITA, LE ORE DI MANODOPERA.
Se così fosse tutti i clienti firmerebbero delle ricevute fiscali in bianco.
Visto ciò, mi sono recato presso il Comando della Guardia di Finanza di Perugia dove ho esposto il tutto, compresa quest'ultima frase.
Sono rimasto avvilito quando mi sono sentito rispondere che ciò non era compito loro e quindi avrei dovuto rivolgermi al legale per fare altro ricorso all'appello cacciando dei soldi per il legale.
Io mi chiedo e soprattutto vi chiedo: è veramente possibile tutto ciò? Se non possono intervenire costoro in un simile caso chi deve farlo? Chi deve tutelarci quando un legale per conto di una ditta scrive su un ricorso da presentare ad un giudice una simile frase?
Grazie e distinti saluti.
Mario, da Perugia (PG)
Risposta ADUC
in teoria e' il giudice che dovrebbe prendere atto della situazione e ristabilire gli equilibri legali. Ormai le consigliamo di proseguire nel percorso intrapreso.
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