Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Anziano disabile

23 aprile 2021
Domanda 23 aprile 2021
Salve, mia madre di 96 anni è stata dimessa dopo un'operazione di frattura al femore e le è stata diagnosticata una demenza senile importante, probabilmente dovuta all'anestesia (oltre a non camminare quasi più). Mi hanno detto che né lo Stato, né la Regione Lombardia, né il SSN o qualsiasi altra istituzione Comune o che pagheranno il ricovero in una rsa o in un centro apposito per chi ha i suoi problemi, e che invece dobbiamo trovare noi i soldi per pagare la retta o una badante tutto il giorno. Mia madre è casalinga (ho fatto ora la domanda per invalidità e handicap), non percepisce pensione ma è a carico di mio padre che ha la sua pensione. Io non lavoro da più di un anno, mentre mia sorella percepisce una pensione sociale. Vorrei gentilmente sapere se è davvero così, se in questo paese non si è per niente tutelati, anche in casi come questo. Perché mi sembra davvero assurdo che ci venga chiesto di pagare 2000 euro al mese (ma anche la metà non ce la possiamo permettere) per una rsa e non ci siano soluzioni per chi non si può permettere quelle cifre. Noi arriviamo a fine mese già a fatica così. Purtroppo ho ricevuto solo porte chiuse e nessun aiuto. Spero tanto che voi possiate rispondermi. Vi ringrazio e vi auguro una buona giornata
Sabina, dalla provincia di IT

Risposta ADUC
qui trova tutte le indicazioni sul percorso da effettuare, che parte con una richiesta di inserimento in RSA ai servizi sociali del Comune di residenza di sua madre. saranno loro sia a verificare se la signora si trova in una situazione che consenta l'inserimento in RSA con il pagamento della quota sanitaria a carico del servizio sanitario sia se - in caso positivo - la quota sociale sia dovuta dalla signora o dal comune:
https://salute.aduc.it/info/rettersa.php
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