Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

accertamento su atto cessione immobile

26 gennaio 2016
Domanda 26 gennaio 2016
Premesso:
- che in data 29.01.2014 con atto notaio registrato a Milano il 5.02.2014 ho ceduto un immobile composto da locali ad uso abitativo e relative pertinenze nonché locali ad uso commerciale, il tutto in disuso da più di vent’anni e quindi in condizioni di carente manutenzione,
- che l’acquirente, persona fisica, ha chiesto l’applicazione dell’art.1, comma 497 della legge 23.12.2005 n.266, per i locali ad uso abitativo e relative pertinenze, non rettificati dall’Ufficio,
- che l’Ufficio Territoriale di Milano 3, con provvedimento in data 14.01.2016, ha accertato per i soli locali ad uso commerciale rettifica di valore con conseguente maggiore imposta di registro, ipotecaria e catastale per € 5.995,00 oltre interessi e sanzione, con richiesta di adempimento in solido con la controparte acquirente,
- che l’acquirente nell’atto di acquisto ha assunto a proprio carico: “Le spese del presente atto, dipendenti e conseguenziali, sono a carico della parte acquirente..”.
Ciò premesso, in qualità di venditore, chiedo quale deve essere il mio comportamento supponendo che l’acquirente in virtù dell’obbligo contrattuale assuma le opportune iniziative per tutelare i propri interessi o nel caso di disinteresse sarò chiamato ad assolvere l’obbligazione in nome e per conto con diritto di rivalsa?
Luigi, da Pontida

Risposta ADUC
l'accertamento fiscale sul prezzo della vendita deve avere basi solide e chiare, da valutare attentamente in vista di un possibile ricorso presso la CTP, da effettuare, preferibilmente accordandovi tra di voi, con l'assistenza di un professionista qualificato. Chi dei due si sottrae all'obbligo, ne dovra' rispondere in sede civile della quota di debito saldato al Fisco eventualmente dall'altro e delle relative spese e interessi.
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