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Incentivi 2016: bonus fiscali sulla casa e detrazioni varie
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
29 gennaio 2016 11:17
 
Per il 2016 sono state confermate le detrazioni fiscali sugli interventi edilizi, sia quella del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica sia quella del 50% sulle ristrutturazioni edilizie.

Rappresentano novità invece la detrazione di metà dell'iva pagata sull'acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica (classe A oppure B) direttamente dal costruttore, la detrazione fiscale per gli arredi acquistati da giovani coppie che mettono su casa, le detrazioni dei canoni e del prezzo pagato per gli acquisti di case di abitazione con la nuova locazione finanziaria, e la detrazione per l'installazione di sistemi di sorveglianza.

Rimane fruibile anche la deduzione fiscale (dal reddito complessivo dichiarato) pari al 20% del prezzo di acquisto applicabile nel caso di acquisto di immobile residenziale avvenuto negli anni dal 2014 al 2017 con destinazione dello stesso in affitto entro sei mesi per un periodo minimo di otto anni. L'immobile deve avere determinate caratteristiche (tra cui la classe energetica A o B) così come il rapporto di affitto (il canone ha dei limiti e l'inquilino non può essere un parente di primo grado). 

E' stata resa definitiva la detrazione fiscale delle donazioni a sostegno della cultura (art bonus), nella misura del 65%.

Rimangono inalterate anche le altre detrazioni fiscali inerenti gli immobili (interessi mutuo, affitti, etc.) e la famiglia.

Indice scheda
IMMOBILI: DETRAZIONE 65% SUGLI INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
IMMOBILI: DETRAZIONE 50% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
IMMOBILI: DETRAZIONE INTERESSI MUTUI PER "CASA DI ABITAZIONE"
IMMOBILI: DETRAZIONE CANONI AFFITTO
IMMOBILI: DETRAZIONE PROVVIGIONE AGENTI IMMOBILIARI
IMMOBILI: DEDUZIONE ACQUISTO CON SUCCESSIVO AFFITTO
IMMOBILI: DETRAZIONE IVA SU ACQUISTO DA COSTRUTTORE
IMMOBILI: DETRAZIONE ACQUISTO ARREDI DA GIOVANI COPPIE
IMMOBILI: DETRAZIONI PER ACQUISTO CASA DI ABITAZIONE CON LA NUOVA LOCAZIONE FINANZIARIA
ALTRE DETRAZIONI: RETTE ASILI NIDO
ALTRE DETRAZIONI: SPORT RAGAZZI
ALTRE DETRAZIONI: ACQUISTO FARMACI
ALTRE DETRAZIONI: FIGLI A CARICO E FAMIGLIE NUMEROSE
ALTRE DETRAZIONI: INSTALLAZIONE SISTEMI DI SORVEGLIANZA
ALTRE DETRAZIONI: ART BONUS (detrazioni donazioni a sostegno della cultura)
LINK UTILI

IMMOBILI: DETRAZIONE 65% SUGLI INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
Introdotta nel 2007 come possibilità di detrarre dalle tasse le spese relative ad interventi di risparmio energetico sugli immobili, in fase iniziale nella misura del 55% per poi arrivare al 65% delle stesse, è stata via via prorogata dalle varie Leggi Finanziarie/di Stabilità fino all'ultima che l'ha confermata per tutto il 2016.

Come per l'anno precedente, anche per il 2016 è stata confermata la possibilità di applicare la detrazione anche per lavori condominiali su parti comuni degli edifici o che interessino tutte le unità immobiliari di cui il condominio si compone. 

Le novità per il 2016 sono:

- possibilità per pensionati o lavoratori, in caso di lavori su parti condominiali, di cedere il credito ai fornitori che hanno effettuato i lavori;
- estensione della detrazione anche agli istituti IACP per le spese sostenute su immobili di edilizia popolare di loro proprietà;
- estensione della detrazione anche agli acquisti di dispositivi multimediali per il controllo da remoto di impianti di riscaldamento/produzione acqua calda/climatizzazione. 

Per dettagli si veda la scheda DETRAZIONE FISCALE DEL 65% SU INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO: LE REGOLE

IMMOBILI: DETRAZIONE 50% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
Il cosiddetto decreto "salva Italia" (Dl 201/2011 convertito nella legge 214/2011), ha reso definitiva, trasferendola del testo unico delle imposte dirette, la detrazione del 36%. La nuova norma di riferimento e' il Dpr. 917/86 articolo 16 bis.
Successivamente altre norme hanno incrementato e prorogato la percentuale della detrazione dal 36% al 50%, reintrodotto la detrazione per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici nell'ambito della ristrutturazione, sempre del 50%, e via via prorogato il termine di fruizione, fino ad arrivare all'ultimo atto, la Legge di Stabilita' 2016, che ha prorogato ambedue le detrazioni a tutto il 2016.

Per dettagli si veda la scheda RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE dal 2012: LE NUOVE REGOLE PER LA DETRAZIONE DEL 50%

IMMOBILI - DETRAZIONE INTERESSI MUTUI "CASA DI ABITAZIONE"
Per l'acquisto
E' applicabile nei casi in cui venga acquistato un immobile che entro un anno viene adibito ad abitazione principale. L 'acquisto deve avvenire nei 12 mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo (termine non preso in considerazione nei casi in cui il contratto venga estinto per stipularne uno nuovo di importo non superiore alla residua quota di capitale da rimborsare). Per gli immobili locati, invece, deve risultare notificato l'atto di sfratto entro tre mesi dall'acquisto (stante la condizione ulteriore che l'immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dal rilascio).

La detrazione si applica in sede di dichiarazione dei redditi per una quota del 19% degli interessi ed oneri, sul tetto massimo di 4.000 euro, per un massimo detraibile di 760 euro annui (19% di 4.000).

Per la costruzione
La detrazione e' possibile quando il contratto di mutuo -stipulato dopo il 1998 ed intestato al proprietario dell'immobile- sia stato stipulato nei sei mesi antecedenti -o nei diciotto mesi successivi- all'inizio dei lavori di costruzione della casa di abitazione.

La detrazione si applica in sede di dichiarazione dei redditi per una quota del 19% degli interessi ed oneri per un massimo detraibile di 491 euro annui (19% di 2.582,28).

Ci pare opportuno aggiungere che ambedue le suddette detrazioni si applicano anche nel caso di estinzione e successiva stipula di un nuovo contratto (la cosiddetta "surrogazione"). Cio' e' stato ribadito dll'Agenzia delle entrate (Risoluzione n.390/E del 21/12/07) .

Fonte normativa

D.p.r. 917/86 art.15 comma 1 lettera b e comma 1 ter e D.lgs.446/1997 art.49 comma 1

IMMOBILI - DETRAZIONE CANONI AFFITTO
Detrazioni per inquilini di case adibite ad abitazione principale:
Agli inquilini di qualsiasi tipo di contratto di affitto stipulato o rinnovato per la casa adibita ad abitazione principale ai sensi della legge 431/98 spettano queste detrazioni:
- euro 300, se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
- euro 150, se il reddito complessivo supera euro 15.493,71 ma non euro 30.987,41.
Detrazioni per i giovani inquilini
Ai giovani di eta' compresa tra i 20 ed i 30 anni che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 431/98 per una casa da adibire ad abitazione principale diversa da quella dei genitori o di coloro a cui sono affidati, spetta una detrazione per i primi tre anni di locazione di euro 991,65 se il reddito complessivo non supera lire euro 15.493,71.
Detrazione per i contratti di affitto a canone convenzionato, con esclusione dei contratti stipulati con gli enti pubblici:
- euro 495,80 se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
- euro 247,90 se il reddito complessivo supera euro 15.493,71 ma non euro 30.987,41.
Detrazione per i contratti di affitto di case adibite ad abitazione principale da parte di lavoratori dipendenti che abbiano trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione, a condizione che l'abitazione sia situata nel nuovo comune di residenza, a non meno di 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione. A questi spetta una detrazione per i primi tre anni di:
- euro 991,65 se il reddito complessivo non supera lire euro 15.493,71;
- euro 495,80 se il reddito complessivo supera euro 15.493,71 ma non euro 30.987,41.
Detrazione per studenti fuori sede
E' riconosciuta agli studenti che frequentano universita' in un comune diverso da quello di residenza (distante da quest'ultimo almeno 100 km e comunque in una provincia diversa) relativamente ai canoni di locazione di abitazioni poste nel comune ove ha sede l'universita' stessa, derivanti da contratti di affitto stipulati ai sensi della legge 431/98 oppure da contratti di ospitalita' o dagli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, universita', collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative. Entita' della detrazione:
- 19% dei canoni per un massimo di 2.633 euro: massimo detraibile dall'imposta lorda: 500 euro l'anno.

Note sull'applicazione
- le detrazioni suddette non sono cumulabili (chi avesse diritto a piu' di una deve scegliere quella piu' favorevole) e devono essere ripartite proporzionalmente tra gli aventi diritto se gli stessi sono piu' di uno;
- tutte le detrazioni suddette debbono essere rapportate al periodo dell'anno durante il quale la casa e' adibita ad abitazione principale, intendendo con essa quella nel quale il soggetto titolare del contratto di locazione (e i suoi familiari) dimorano abitualmente;
- le detrazioni si applicano all'imposta lorda diminuita delle altre detrazioni previste dalla legge (carichi di famiglia, lavoro dipendente, etc.) Se l'imposta lorda non e' sufficiente perche' piu' bassa, la parte eccedente rimane a credito del soggetto;
- la detrazione dei canoni di affitto per l'abitazione principale puo' essere goduta anche se il contratto e' stato stipulato precedentemente all'entrata in vigore della legge 431/98, se su di esso non vi sono riferimenti alla stessa o se i riferimenti riguardano leggi precedenti (risoluzione Agenzia delle Entrate n. 200 del 16/5/08);
- le detrazioni di cui sopra, spettanti a favore di lavoratori dipendenti o assimilati, pensionati, liberi professionisti, etc., devono essere usufruite evidenziandole sulle dichiarazione dei redditi (Decreto Min.Finanze 11/2/08);
- le detrazioni di cui sopra, spettanti dal 2008 in poi a favore di pensionati e lavoratori dipendenti o assimilati, possono essere erogate dai sostituti d'imposta in sede di liquidazione del conguaglio, ovvero dai datori di lavoro o dall'ente erogatore della pensione nel momento in cui questi liquidano le imposte per conto del dipendente o del pensionato. Cio' dietro presentazione di una specifica richiesta dove viene dichiarato il possesso dei requisiti, gli estremi di registrazione del contratto di locazione e il numero di mesi per i quali l'immobile e' adibito ad abitazione principale. Per i percettori di altri redditi (liberi professionisti, etc.) la sede di detrazione rimane la dichiarazione dei redditi, anche in compensazione (Decreto Min.Finanze 11/2/08).

Fonte normativa
Dpr 917/86 art.16 e art.15 comma 1 lettera i-sexies (detrazioni studenti fuori sede)

Detrazione per inquilini di case popolari

Detrazione fiscale per i soggetti titolari di contratti di locazione di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale limitata, in prima applicazione, al triennio 2014/2016:
- 900 euro se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
- 450 euro se il reddito complessivo supera la suddetta cifra ma non euro 30.987,41.

Fonte normativa
- Dl 47/2014 convertito nella Legge 80/2014, art.7. A questa detrazione si applica il DM min.economia 11/2/2008.

IMMOBILI - DETRAZIONE PROVVIGIONE AGENTI IMMOBILIARI
A partire dal 2007 sono detraibili i compensi pagati ai mediatori immobiliari per l'acquisto dell'abitazione principale. Se l'acquisto e' effettuato da piu' proprietari la detrazione deve essere ripartita in ragione della percentuale di proprieta'. Per fruire della detrazione devono essere rispettate le disposizioni introdotte dal cosiddetto Decreto Bersani (d.l.223/06, diventato legge 248/2006) riguardo al rogito, ovvero l'obbligo di riportare sullo stesso l'entita' dei compensi pagati e i dati fiscali del mediatore.
La detrazione e' del 19% della mediazione pagata, per un massimo di 1.000 euro.

Fonte normativa
D.p.r. 917/86 art.15 comma 1 lettera b-bis e D.lgs.446/97 art.49 comma 1

IMMOBILI: DEDUZIONE ACQUISTO CON SUCCESSIVO AFFITTO
Dal 3/12/2015 è operativa la legge che consente al privato di fruire di una cospicua deduzione fiscale nel caso di acquisto o costruzione di unità immobiliari da destinare alla locazione nel triennio 2014/2017.
Il decreto ministeriale che ha attuato la normativa (Dm Min. infrastrutture 8/9/2015 attuativo dell'art.21 Dl 133/2014 diventato Legge 164/2014) dettaglia il bonus fissando però precisi paletti.

L'immobile acquistato deve essere nuovo (costruzione terminata o iniziata al 12/11/2014 o titolo abilitativo già rilasciato alla stessa data) oppure costruito su un terreno edificabile di proprietà (con titolo abilitativo già rilasciato al 12/11/2014 e lavori terminati entro il 2017).

Condizione fondamentale per la fruizione è che l'immobile sia residenziale, di classe energetica alta (A oppure B) e venga dato in affitto entro sei mesi (non a parenti entro il primo grado) per un periodo continuativo non inferiore agli otto anni, con canone convenzionato.

La deduzione fiscale è del 20% del prezzo di acquisto (tetto massimo 300.000 euro) o delle spese sostenute per la costruzione nel triennio 2014/2017. Nel caso di accensione di un mutuo per l'acquisto può essere aggiunto anche il 20% della quota interessi dello stesso. Si applica in sede di dichiarazione dei redditi come deduzione dal reddito complessivo da “spalmare” in otto quote annuali di pari importo a decorrere dall'anno di stipula del contratto di locazione.

Dettagli nella nuova scheda pratica
Bonus fiscale sull'acquisto di immobili da affittare: dettagli applicativi

IMMOBILI: DETRAZIONE IVA SU ACQUISTO DA COSTRUTTORE
Chi acquista entro il 31/12/2016 direttamente dal costruttore un immobile residenziale con classe energetica A oppure B (alta efficienza energetica) può detrarre dalle tasse la metà (50%) dell'iva calcolata sul corrispettivo di acquisto.

La detrazione si applica in sede di dichiarazione dei redditi dall'irpef lorda (fino alla concorrenza del suo ammontare), ripartita in dieci quote costanti nell'anno in cui è stata sostenuta la spesa e nei nove successivi.

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) art.1 comma 56

IMMOBILI: DETRAZIONE ACQUISTO ARREDI DA GIOVANI COPPIE
Le coppie in cui almeno uno dei componenti non abbia superato i 35 anni, che costituiscono un nucleo familiare da almeno tre anni, sposate o conviventi more uxorio, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, possono fruire di una detrazione per l'acquisto documentato di mobili per l'arredo dell'abitazione stessa.

La detrazione riguarda il 50% delle spese sostenute nel 2016, calcolata su un ammontare complessivo di massimo 16.000 euro; si applica in sede di dichiarazione dei redditi sull'irpef lorda fino alla concorrenza del suo ammontare, ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

L'Agenzia delle entrate chiarisce che:
- la coppia deve essere acquirente di un'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'acquisto dev'essere avvenuto nel 2015 o 2016, fatto da ambedue i componenti la coppia o da uno solo di essi, purché quest'ultimo non abbia superato i 35 anni nel 2016;
- sono inclusi gli acquisti di arredi di varia natura (tavoli, sedie, divani, poltrone, materassi, librerie, scrivanie, apparecchi di illuminazione, etc.) ma non porte, pavimentazioni, tende o altri complementi di arredo; 
- il pagamento dev'essere effettuato con bonifico o con carta (di debito o di credito).

Questa detrazione non è ovviamente cumulabile con il bonus mobili abbinato alla detrazione del 50% per ristrutturazioni edilizie (vedi sopra).

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) art.1 comma 75
- Circolare Agenzia delle entrate n.7/E del 31/3/2016

IMMOBILI: DETRAZIONI PER ACQUISTO CASA DI ABITAZIONE CON LA NUOVA LOCAZIONE FINANZIARIA
I soggetti che acquistano la casa di abitazione con il nuovo contratto di locazione finanziaria (*) stipulato nell'arco di tempo dal 1/1/2016 fino al 31/12/2020, possono fruire di queste detrazioni fiscali:

Per soggetti che hanno fino a 34 anni di età:
- detrazione 19% dei canoni e relativi oneri accessori per un importo non superiore a 8.000 euro;
- detrazione 19% del prezzo di acquisto (in caso di esercizio dell'opzione finale) per un importo non superiore a 20.000 euro;
Per soggetti che hanno 35 anni o più:
- detrazione 19% dei canoni e relativi oneri accessori per un importo non superiore a 4.000 euro;
- detrazione 19% del prezzo di acquisto (in caso di esercizio dell'opzione finale) per un importo non superiore a 10.000 euro;

Le suddette detrazioni si applicano in sede di dichiarazione dei redditi dall'irpef lorda dovuta.

Per poter fruire delle detrazioni l'immobile, anche da costruire, deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dalla consegna. Requisiti per la fruizione sono:
- avere reddito complessivo non superiore a 55.000 euro all'atto della stipula del contratto di locazione finanziaria
- non essere proprietari di immobili abitativi.

(*) In questo contratto la banca si obbliga ad acquistare o far costruire l'immobile su scelta e secondo le indicazioni dell'utilizzatore che si assume tutti i rischi (perimento o altro), e lo mette a disposizione per un dato tempo verso un determinato corrispettivo (che tiene conto del prezzo di acquisto/costruzione e della durata del contratto). Alla scadenza del contratto l'utilizzatore ha la facoltà di acquistare la proprietà del bene ad un prezzo stabilito.
Si veda per approfondimenti questa scheda pratica

Riferimenti normativi:
- Dpr 917/86 art.15 comma 1 nuove lettere i-sexies.1) e i-sexies.2) aggiunte dalla Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) art.1 comma 82

ALTRE DETRAZIONI: RETTE ASILI NIDO
Sono detraibili le spese sostenute nel corso di ciascun anno dai genitori, documentate, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido (sia comunali che privati) di bambini di eta' compresa tra i tre mesi e i tre anni. Il meccanismo e' lo stesso dello scorso anno (l'agevolazione e' stata prorogata), ovvero potranno beneficiare della detrazione solo i genitori, per ogni figlio naturale od adottato, affiliato o affidato.
Nota sull'applicazione
La detrazione si applica in sede di dichiarazione dei redditi dell'anno per una quota del 19% delle spese per un massimo di 632 euro annui per ogni figlio (quota detraibile 120 euro).
Fonte normativa
Finanziaria 2006 (legge 266/05) art.1 comma 335, la cui validita' e' stata prorogata dalla Finanziaria 2008 (legge 244/07 art.1 comma 201) per il 2007 e poi, definitivamente, dalla Finanziaria 2009 (legge 203/08 art.2 comma 6).

ALTRE DETRAZIONI - SPORT RAGAZZI
Sono detraibili le spese sostenute per l'iscrizione annuale e abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
La detrazione e' del 19% delle spese per un importo non superiore a 210 euro.

Fonte normativa
D.p.r. 917/86 art.15 comma 1 lettera i-quinquies e D.lgs.446/97 art.49 comma 1

ALTRE DETRAZIONI - ACQUISTO FARMACI
Sono detraibili le spese di acquisto di:
- medicinali con obbligo di prescrizione (ricetta da conservare insieme allo scontrino "parlante") oppure di fascia C (quelli detti "da banco", per i quali puo' bastare, oltre allo scontrino, un'autocertificazione);
- prodotti omeopatici (equiparati ai medicinali dal Ministero della sanita' ai sensi del d.lgs.178/81);
- occhiali da vista, lenti a contatto e relativi liquidi;
- attrezzature sanitarie (aerosol, macchine per misurare la pressione, aghi, siringhe, etc.);
- apparecchi acustici, apparecchi ortopedici;
- prodotti veterinari;
- specialita' elencate nel decreto del Ministero della sanita' n. 332/1999 relative a mezzi ausiliari di un organo carente o menomato (esempio: pannoloni per incontinenti).

E' detraibile il 19% della spesa che eccede la franchigia di 129,11.
Per i farmaci veterinari, stante la suddetta franchigia, il massimo detraibile e' 387,34 euro.

Scontrino "parlante"
La novita' in vigore dal 2008 e' che per usufruire di questa detrazione ci si deve munire di una fattura o di uno scontrino riportanti la natura, qualita' e quantita' dei medicinali acquistati, oltre che il codice fiscale dell'acquirente (il cosiddetto "scontrino parlante" che dovra' essere specificatamente richiesto al farmacista fornendogli la tessera sanitaria).
Da sapere che dal 2010, grazie ad un intervento del garante della Privacy, gli scontrini non dovranno piu' menzionare il nome del farmaco ma il suo numero di autorizzazione all'immissione in commercio (AIC).

Fonte normativa
D.p.r. 917/86 Art.15 comma 1 lettere c e c bis, D.lgs.446/97 art.49 comma 1 e Circolare Agenzia delle entrate 40 del 30/7/09

ALTRE DETRAZIONI: FIGLI A CARICO E FAMIGLIE NUMEROSE
Figli a carico
Dal 2013 vi sono nuovi importi detraibili per i figli a carico
- 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati. Se il figlio ha eta' inferiore a tre anni la detrazione aumenta a 1.220 euro. Se il figlio e' portatore di handicap la detrazione aumenta di 400 euro.
Fonte normativa
D.p.r. 917/86 art.12 comma 1 lettera c) modificato, a decorrere dal 1/1/2013 dalla Legge 228/2012 art.1 comma 483

Famiglie numerose
Per le famiglie con almeno quattro figli a carico e' prevista una detrazione aggiuntiva rispetto a quelle gia' previste per i famigliari a carico dalla legge (Dpr 917/86 art.12), cumulabile con le stesse.
La fruizione e' possibile solo se i redditi dei figli non superano i 2.840,51 euro al lordo delgi oneri deducibili.
La detrazione e' di 1.200 euro da ripartirsi al 50% tra i genitori non separati. In caso di separazione o divorzio la detrazione spetta a ciascun genitore in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. Se un genitore e' a carico dell'altro la detrazione spetta tutta intera a quest'ultimo.
Fonte normativa
D.p.r. 917/86 art.12 comma 1 bis

ALTRE DETRAZIONI: INSTALLAZIONE SISTEMI DI SORVEGLIANZA
Per l'installazione di sistemi diretti alla prevenzione di attività criminali, ovvero impianti di videosorveglianza digitale o di allarme e contratti stipulati con istituti di vigilanza, è concesso un credito di imposta fruibile in sede di dichiarazione dei redditi.

La detrazione è riservata a persone fisiche che effettuano le spese in ambito domestico; sono escluse spese effettuate nell'esercizio dell'attività imprenditoriale o lavorativa.

Il fondo dedicato è di 15 milioni di euro per il 2016, ma per la fruizione di questo credito di imposta occorre attendere un decreto ministeriale.

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) art.1 comma 982

ALTRE DETRAZIONI: ART BONUS (detrazioni donazioni a sostegno della cultura)
Le donazioni in denaro effettuate a sostegno della cultura sono detraibili dalle tasse nella misura del 65%.

Vi rientrano donazioni che riguardano:
- interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
- sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione;
- realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attivita' nello spettacolo.

La detrazione si applica in sede di dichiarazione dei redditi, dall'irpef lorda, ripartita in tre quote annuali. Per le persone fisiche la stessa è riconosciuta nei limiti del 15% del reddito imponibile.

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) art.1 commi 318/319 che vanno a modificare l'art. 1 comma 1 del Dl 83/2014.

LINK UTILI
Normativa sulle detrazioni:
- Testo Dpr 917/86 articoli dal 10 al 16
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori