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DOCUMENTI E CARTE DI RICONOSCIMENTO: ottenimento ed uso
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
16 novembre 2009 10:37
 
Ultimo aggiornamento: 23/3/2016

Indice scheda 
CARTA DI IDENTITA'
CARTA DI IDENTITA' ELETTRONICA (CIE)
CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI (CNS)
PASSAPORTO
CODICE FISCALE
PATENTE AUTO/MOTO
PATENTE NAUTICA
TESSERA SANITARIA 

CARTA DI IDENTITA'
E' il documento di riconoscimento per eccellenza, rilasciabile ai cittadini -anche stranieri muniti di permesso di soggiorno, se necessario.
Puo' essere valida per l'espatrio -nei paesi europei aderenti agli accordi di Schengen e in quelli in cui sono vigenti accordi particolari di reciprocita' - qualora l'interessato dichiari, all'atto del rilascio, di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative al rilascio del passaporto.

E' rilasciata e rinnovata dal Comune di residenza nei punti anagrafici, anche decentrati (quartieri). Il rinnovo puo' essere richiesto a partire da 180 giorni prima della scadenza. I comuni devono avvisare i titolari riguardo alla scadenza del documento con un preavviso variabile da 90 a 180 giorni.

Da Maggio 2011 viene rilasciata anche ai minori di 15 anni. Per i minori di tre anni ha validita' triennale, per coloro che hanno tra tre e 18 anni la validita' e' quinquennale. Per i maggiorenni la validita', dal 2008, e' decennale. Quest'ultimo nuovo termine vale sia per le carte nuove che per quelle emesse precedentemente, per le quali basta un timbro di convalida del Comune che attesta la nuova scadenza ("validita' prorogata al ......").

Per i minori di 14 anni la carta di identita' valida per l'espatrio puo' contenere, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. Dal 2011 per questi soggetti l'uso della carta di identita' ai fini dell'espatrio e' possibile a condizione che viaggino in compagnia dei genitori, da chi ne fa le veci o da un affidatario appositamente individuato in un documento convalidato dalla questura o da un'autorita' consolare.

Da Febbraio 2012 il rilascio o il rinnovo della carta sono effettuati fino alla data corrispondente al giorni e mese di nascita del titolare immediatamente successiva alla scadenza prevista. Per esempio se a Maggio 2012 si rinnova una carta che sarebbe scaduta a Giugno 2012 ma siamo nati a Dicembre, la scadenza sara' fissata a Dicembre, il giorno del nostro compleanno.

Le carte in formato elettronico, ad eccezione di quelle rilasciate ai minori di 12 anni, devono contenere, oltre alla foto, anche le impronte digitali della persona a cui si riferiscono. In precedenza (disposizione abrogata) era previsto che le impronte digitali apparissero su tutte le carte di identita' emesse dal 2013.

La carta puo' contenere anche l'indicazione del consenso ovvero del diniego della persona a cui si riferisce a donare i propri organi in caso di morte. L'informazione, una volta pronta la piattaforma informatica, verrà comunicata telematicamente dai Comuni alla banca dati Sit (sistema informativo trapianti) secondo le previsioni della direttiva del Min.interno 2128/2015. 

Nota:
- si ricorda che nei rapporti con le pubbliche amministrazioni sono considerati equipollenti alla carta di identita' il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento rilasciate da un'amministrazione statale munite di foto e timbro (dpr 445/2000 art.35).

Fonti normative:
- Regio decreto 773/1931 "testo unico delle leggi di pubblica sicurezza", art.3
- Dpr 445/2000 "testo unico documentazione amministrativa"
- D.l.7/2005 convertito nella legge 43/2005 art.7 vicies-ter
- D. lgs 82/2005 "codice amministrazione digitale"
- DL 112/2008, art.31
- Legge 69/2009
- D.l.194/2009 "milleproroghe" 2010
- D.l. 225/2010 "milleproroghe" 2011
- DL 70/2011 "decreto sviluppo", art.10
- DL 216/2011 "milleproroghe 2012", art.13
- DL 1/2012 convertito nella legge 27/2012, art.40
- DL 5/2012 convertito nella legge 35/2012, art.7

CARTA DI IDENTITA' ELETTRONICA (CIE)
Analoga alla carta di identità cartacea per le funzioni di documento di identità, la CIE, carta di identita' elettronica, e' stata introdotta nel 2005 anche come strumento di accesso ai servizi web della pubblica amministrazione quali l'invio di documenti e/o il pagamenti online di tributi locali, di rette scolastiche, multe, etc.

La diffusione di questa carta, in pratica una tessera plastificata munita di microchip, sarebbe dovuta partire nel 2006 su tutto il territorio italiano, ma il progetto ha subito diverse interruzioni ed è sempre rimasto sperimentale. Negli anni sono nati e tramontati diversi progetti che coinvolgevano questa carta: quello che prevedeva che CIE diventasse l'unico strumento per accedere ai servizi in rete delle pubbliche amministrazioni e quello della sua unificazione con la tessera sanitaria e la carta nazionale dei servizi (progetto di creazione di un documento unico, voluto dal Dl 70/2011 e poi abrogato dal Dl 78/2015).

Ad oggi, dopo dieci anni, risulta in sperimentazione (dal Marzo 2016) una nuova versione della carta elettronica, negli stessi Comuni coinvolti dalle passate sperimentazioni (http://servizidemografici.interno.it/it/cie/elenco-comuni-sperimentatori). Per la diffusione su tutto il territorio nazionale si devono aspettare decisioni ministeriali e dell'apposita commissione interministeriale creata allo scopo.

Nella nuova carta appare il dato (facoltativo) sulla volontà di donazione degli organi in caso di morte. L'informazione viene comunicata dai Comuni al Sit, Sistema Informativo Trapianti; se il cittadino cambia idea dovrà comunicarlo alla Asl di competenza o ai Centri Regionali Trapianti (CRT), oppure, in occasione del rinnovo della carta, al Comune stesso.
In caso di furto o smarrimento il cittadino deve bloccare la carte per inibirne l'uso contattando il servizio di help desk della CIE e deve sporgere denuncia presso le Forze di Polizia.

Al momento della richiesta viene rilasciata la prima parte dei codici PIN/PUK utili per il riconoscimento sui siti della pubblica amministrazione e per lo sblocco. Dal momento della richiesta in Comune la carta, con la seconda parte dei codici, viene consegnata entro sei giorni lavorativi.
In futuro dovrebbe essere possibile presentare la richiesta telematicamente grazie al sistema CIEOnline ancora non attivo.

Le carte di identità cartacee ed elettroniche rilasciate secondo le regole precedenti rimangono valide fino alla loro naturale scadenza.

Costi e validita'

Il costo di questa carta si aggira intorno ai 25 euro contro i 5 di quella cartacea.
La validita', come quella cartacea, e' di 10 anni (dal 2008).

Per dettagli e' consigliabile rivolgersi al proprio comune di residenza.

Fonti normative:
- Dpr 445/2000 "testo unico documentazione amministrativa"
- D.l.7/2005 convertito nella legge 43/2005 art.7 vicies-ter
- D. lgs 82/2005 "codice amministrazione digitale", in particolare artt.64 e 66
- Legge 69/2009
- Dl 194/2009 "milleproroghe" 2010
- Dl 225/2010 "milleproroghe" 2011
- D.lgs. 235/2010 che ha abrogato il comma 3 delll'art.64 del D.lgs.82/2005, ovvero la disposizione che prevedeva, a decorrere da Aprile 2011, che la CIE e la CNS fossero indispensabili per l'accesso ai servizi in rete delle pubbliche amministrazioni;
- Dl 70/2011 (decreto sviluppo), art.10, che modifica l'art.7-vicies ter del DL 7/2005 (legge 43/2005) prevedendo l'unificazione della CIE con la tessera sanitaria.
- Dl 179/2012 (decreto crescita) convertito nella legge 221/2012, art.1 (lancio della nuova tessera unica).
- Dl 78/2015 convertito nella Legge 125/2015 art.10 “Nuove disposizioni in materia di Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e di carta d'identita' elettronica” (abrogazione progetto documento unico e rilancio CIE)

- DM 8/11/2007 sostituito da
- DM 23/12/2015 Modalità tecniche di emissione della Carta d'identità elettronica (CIE)

CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI (CNS)
E' stata introdotta nel 2005, come la CIE, come lo "strumento nazionale di identificazione in rete" che consente di usufruire dei servizi web di tutte le pubbliche amministrazioni che offrono questa possibilità (comuni, province, regioni), indipendentemente da quale sia l'ente che ha emesso la carta. Si affianca alla CIE in quanto non è una carta di riconoscimento di identità e crediamo sia stata pensata come una “sostituta” della CIE in attesa della sua diffusione su tutto il territorio nazionale (cosa che non è avvenuta per i motivi già visti).

Al pari della CIE (vedi sopra) anche per questa carta sono stati nel tempo attivati progetti che sono poi falliti (unificazione come strumento unico per l'accesso ai servizi online della pubblica amministrazione). Attualmente la CNS ha perso parte della sua identità e in un certo senso sta sparendo. In molte Regioni è già sostituita dalla carta sanitaria, che ambisce quindi a diventare una sorta di documento “unico” (TS/CNS), affiancato alla carta di identità elettronica (CIE).

Per approfondimenti clicca qui

Fonti normative:

- Dpr 445/2000 "testo unico documentazione amministrativa"
- D.l.7/2005 convertito nella legge 43/2005 art.7 vicies-ter
- D. lgs 82/2005 "codice amministrazione digitale"
- Legge 69/2009
- Legge 191/2009 "Finanziaria 2010"
- D.lgs. 235/2010 che ha abrogato il comma 3 delll'art.64 del D.lgs.82/2005, ovvero la disposizione che prevedeva, a decorrere da Aprile 2011, che la CIE e la CNS fossero indispensabili per l'accesso ai servizi in rete delle pubbliche amministrazioni;

- Decreto interministeriale 9/12/2004 (regole tecniche)
- Linee guida Min.innovazione del 4/1/2005
- Linee guida CNIPA del 15/5/2006

PASSAPORTO
E' il documento valido per l'espatrio, per tutti i Paesi riconosciuti dall'Italia, ed e' rilasciato a tutti i cittadini della Repubblica.

La domanda per il rilascio/rinnovo puo' essere presentata presso la Questura, il Commissariato di P.S. del luogo di residenza (ufficio passaporti), il Comando della Stazione Carabinieri, il Comune di residenza o gli uffici postali.
All'estero, occorre rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche e consolari.
Per chi ha una connessione ad internet la richiesta del passaporto elettronico puo' anche essere fatta online accedendo al sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it

Dal 19/5/2010 esiste un unico modello di passaporto elettronico di 48 pagine con microchip in copertina, di durata decennale, contenente foto, firma digitalizzata e impronte digitali.
Tutte le questure dovranno essere in grado di rilasciare questo passaporto (detto "biometrico") a partire dalla fine di Giugno 2010.
E' possibile anche ottenere un passaporto temporaneo della durata massima di 12 mesi con sole 16 pagine, privo di chip, rilasciato in casi di emergenza e quando e' temporaneamente impossibile acquisire le impronte digitali.
I passaporti di vecchio tipo emessi prima del 19/5/2010 rimangono validi fino alla loro scadenza.

Precisazione inerente i minori: dal 25/11/09 non e' piu' possibile iscrivere il minore nel passaporto dei genitori ma deve esserne richiesto uno individuale. I documenti rilasciati fino a tale data rimangono ovviamente validi fino a scadenza. I nuovi passaporti per i minori saranno validi 3 anni per i bambini di eta' fino a 3 anni e 5 anni per quelli di eta' tra i 3 e i 18. Ai maggiori di 12 anni vengono rilevate le impronte digitali.

Costi
Il rilascio del passaporto elettronico nel formato unificato a 48 pagine costa euro 42,50 (costo libretto), da pagare con bollettino postale sul c/c n.67422808 intestato al Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, con causale «Importo per il rilascio del passaporto elettronico»
Dal 24/6/2014 deve anche essere pagato un contributo amministrativo di € 73,50 (da acquistare sotto forma di contrassegno telematico in una rivendita di valori bollati) per il rilascio del passaporto ordinario, incluso il rilascio a favore di minori.
Dalla stessa data e' invece stata abolita la tassa di rilascio (bollo) di euro 40,29 e quella annuale.

E' possibile chiedere l'invio a domicilio del passaporto ed in questo caso e' dovuto un contributo di 8,20 euro da pagare in contanti nelle mani dell'operatore addetto alla consegna. Se il passaporto per il quale e' stata concordata la consegna a domicilio viene smarrito o comunque non viene consegnato e' dovuto un indennizzo di 50 euro a carico della societa' che gestisce la consegna, alla quale il destinatario deve presentare un reclamo con richiesta di rimborso.

Fonti normative: Regolamento Ce 2252/2004 recepito dalla Legge 42/2005 e Regolamento Ce 444/2009 recepito dal Dl135/09 diventato Legge 166/2009; Decreti Min.affari esteri n.303/014 e 303/13 del 23/6/2009 e 23/3/2010; Decreto Min.economia 20/5/2010 (GU 27/7/2010) e Decreto Min.interno 3/5/2012 (Gu 3/10/2012); per le novità in vigore dal 24/6/2014 si veda il Dl 66/2014 convertito nella Legge 89/2014.

Per Informazioni dettagliate clicca qui

CODICE FISCALE
E' lo strumento di identificazione dei contribuenti nei rapporti con il fisco. Garantisce da errori nell'attribuzione dei redditi, e consente lo scambio di informazioni tra le banche dati, delle diverse amministrazioni.
E' attribuito dall'Anagrafe tributaria a tutti i cittadini ed e' rilasciato dai Comuni anche ai neonati, al momento dell'iscrizione all'anagrafe, per consentire subito l'iscrizione all'Azienda Sanitaria Locale (ASL).
In caso di smarrimento del tesserino plastificato se ne puo' ottenere un duplicato, rivolgendosi agli uffici delle Agenzia delle entrate o utilizzando il modulo presente nel sito del Ministero delle finanze.

Ad oggi è praticamente sostituito dalla tessera sanitaria.

PATENTE AUTO/MOTO
Per le patenti di guida di autoveicoli e motoveicoli si veda la scheda pratica
PATENTE DI GUIDA: IL RILASCIO ED IL RINNOVO: clicca qui

Per le patenti di guida di ciclomotori si veda la scheda pratica
PATENTINO PER GUIDARE I CICLOMOTORI: clicca qui

PATENTE NAUTICA

E' l'abilitazione alla navigazione con natanti e imbarcazioni, aventi determinate caratteristiche. Puo' essere utilizzata anche come documento di riconoscimento personale.

Le patenti sono rilasciate, previo superamento di esami specifici, dagli Uffici Circondariali Marittimi, dalle Capitanerie di porto e dagli uffici provinciali della MCTC per l'abilitazione alla navigazione entro 12 miglia dalla costa. Le patenti senza limiti di navigazione sono rilasciate dalle Capitanerie di porto e dagli Uffici Circondariali Marittimi.

Per informazioni ed approfondimenti clicca qui

TESSERA SANITARIA
La Tessera sanitaria (TS) è il documento che permette al cittadino di accedere alle prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (SSN). Attesta la scelta del medico curante o del pediatra e consente di prenotare esami, beneficiare di visite specialistiche, cure termali etc. Devono disporre di questa tessera: tutti i cittadini residenti, compresi quelli "temporaneamente residenti" (sono considerati residenti tutti coloro che, per ragioni di studio o lavoro, dimorano in un luogo per un periodo non superiore ad un anno).

E' anche lo strumento tramite il quale e' ottenibile in modo veloce il cosiddetto "scontrino parlante" in farmacia, che consente all'acquirente di farmaci di scaricarli dal reddito in sede di dichiarazione annuale. Il Ministero della Salute, con circolare del 15/1/2008, ha comunque precisato che in mancanza di esibizione della TS il codice fiscale può essere desunto dalla ricetta medica (per prestazioni a carico del SSN) o anche dichiarato a voce dal cittadino, per prestazioni non a carico del SSN.

Il retro della tessera sanitaria nazionale è la “Tessera Europea di Assicurazione Malattia” (TEAM) che permette di usufruire delle cure (non urgenti) in ambito europeo.

In molte Regioni la tessera sanitaria sta assorbendo anche la carta nazionale dei servizi, diventando TS-CNS. Oltre ai servizi sanitari questa carta “evoluta”, dotata di microchip, consente di accedere ai servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione. Nelle Regioni dove è adottata va viene fornita al cittadino in sostituzione della “vecchia” tessera sanitaria in scadenza e va attivata presso uno degli sportelli creati allo scopo.

Per quanto riguarda la Toscana il passaggio sta avvenendo proprio nel corso del 2016, vedi qui.
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