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Decreto 'Pasqua' e decreto 'sostegni', le misure di interesse del consumatore
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
24 marzo 2021 16:05
 
Recentemente sono entrati in vigore due importanti decreti legge, il primo -il decreto "Pasqua"- con misure anticontagio per il periodo 15 marzo-6 aprile, comprensivo della Pasqua, che si aggiungono a quelle già disposte dal DPCM in vigore, il secondo -il decreto "sostegni"- inerente misure di sostegno a imprese e cittadini.
Riportiamo in questa scheda le misure di maggior interesse per il cittadino-consumatore.

SOSPENSIONE VERSAMENTI PER CARTELLE, AVVISI DI ACCERTAMENTO, INGIUNZIONI FISCALI
SOSPENSIONE DEI PIGNORAMENTI PER STIPENDI E PENSIONI
STRALCIO DEBITI FINO A 5.000 EURO
RIDUZIONE ONERI SU BOLLETTE ELETTRICHE E CANONE RAI SPECIALE
RIFINANZIAMENTO REDDITO DI CITTADINANZA
REDDITO DI EMERGENZA 2021 
COMUNI E TARIFFE TARI, TERMINE DI APPROVAZIONE RIMANDATO
MISURE AGGIUNTIVE DI CONTENIMENTO PER IL PERIODO 15 MARZO-6 APRILE 2021, CON PARTICOLARI DISPOSIZIONI PER LA PASQUA
FIGLI IN DAD, CONGEDI PER GENITORI E BONUS BABY SITTING 
 
SOSPENSIONE VERSAMENTI PER CARTELLE, AVVISI DI ACCERTAMENTO, INGIUNZIONI FISCALI 
Per le persone fisiche e giuridiche sono sospesi i termini di versamento scadenti nel periodo 8 marzo 2020-30 aprile 2021 derivanti da cartelle di pagamento o da avvisi di accertamento esecutivi. La stessa sospensione si applica anche agli avvisi di accertamento doganali e alle ingiunzioni fiscali emesse dagli enti territoriali, nonchè ai nuovi avvisi di accertamento esecutivi dei comuni. I versamenti sospesi devono essere poi effettuati in un’unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione (ovvero entro il 31 maggio 2021). Per gli importi eventualmente già versati non è previsto rimborso.

Per quanto riguarda le rate del 2020 e del 2021 (febbraio marzo maggio e luglio) della “rottamazione ter” e del “saldo e stralcio” inerente le cartelle esattoriali, i pagamenti possono essere tutti spostati senza rischiare l'inefficacia delle definizioni:
- al 31 luglio 2021 per le rate in scadenza nel 2020 (già precedentemente spostate al 1 marzo 2021);
- al 30 novembre 2021 per le rate in scadenza a febbraio, marzo, maggio e luglio 2021.

Sospese fino al 30 aprile 2021 anche le notifiche delle cartelle. 

Riferimenti: Decreto "sostegni", Dl 41/2021, art.4 comma 1 di modifica al decreto "cura italia" dl 18/2020 

SOSPENSIONE DEI PIGNORAMENTI SU STIPENDI E PENSIONI 
Nel periodo intercorrente tra il 19/5/2020 e il 30 aprile 2021 sono sospesi gli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della stessa data dall’agente della riscossione e dai soggetti iscritti all’albo di legge aventi ad oggetto le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza.

Riferimenti: Decreto "sostegni", Dl 41/2021, art.4  comma 2 di modifica al decreto "rilancio" (dl 34/2020) art.152 

STRALCIO DEBITI FINO A 5.000 EURO 
Sono automaticamente annullati i debiti che alla data di entrata in vigore del decreto sostegni (23/3/2021) hanno importo residuo fino a 5.000 euro comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, relativi a cartelle esattoriali per carichi affidati al riscossore nel periodo 1/1/2000-31/12/2010 pur se coinvolti dalla “rottamazione-ter” o dal “saldo e stralcio”.

La cancellazione riguarda i contribuenti che nel 2019 hanno avuto un reddito imponibile (ai fini delle imposte sui redditi) fino a 30.000 euro. Per l'annullamento occorre in ogni caso l'emanazione di un decreto ministeriale e fino al suo arrivo sono sospese, per i debiti predetti, le attività di riscossione.

Riferimento: Decreto "sostegni", Dl 41/2021, art.4 comma 4

RIDUZIONE ONERI BOLLETTE ELETTRICHE E CANONE RAI SPECIALE
Per le utenze elettriche a bassa tensione diverse da quelle domestiche sono previste riduzioni degli oneri da dettagliare da parte dell'Autorità garante ARERA per i mesi da aprile a giugno 2021. Si tratta delle spese per trasporto, di gestione del contatore e degli oneri generali di sistema. L'Arera deve rideterminare le tariffe con propri provvedimenti.
 Per le strutture ricettive e di somministrazione e consumo di bevande in clocali pubblici o aperti al pubblico prevista una riduzione del 30% del Canone Rai speciale, fruibile attraverso un credito di imposta calcolato sugli importi già pagati.

Riferimento: Decreto "sostegni", Dl 41/2021, art.6

RIFINANZIAMENTO REDDITO DI CITTADINANZA 
Rifinanziato il reddito di cittadinanza per il 2021 con 1000 milioni (1 miliardo) di euro. Introdotta la sospensione del beneficio per chi stipula nel 2021 un contratto di lavoro subordinato a termine tale da comportare un incremento del reddito familiare fino al limite massimo di 10.000 euro annui. 
Per approfondimenti si veda la scheda REDDITO DI CITTADINANZA, UNA GUIDA

Riferimento: Decreto "sostegni", Dl 41/2021, art.11

REDDITO DI EMERGENZA 2021 
Viene rinnovato il reddito di emergenza (REM) -introdotto nel 2020 dal decreto rilancio- per i mesi di marzo aprile e maggio 2021 per le familgie in condizioni di necessità economica in conseguenza all'emergenza epidemiologica da COVID-19, come sostegno straordinario.

Sono coinvolte le famiglie in possesso, cumulativamente al momento della presentazione della domanda, di:
- residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;
- valore del reddito familiare nel mese di Febbraio 2021 inferiore a quello di Febbraio 2020 di un ammontare pari a 400 euro (importo del Rem). Per chi abita in affitto detta soglia è aumentata di un dodicesimo del valore annuo del canone di locazione come dichiarato ai fini ISEE;
- un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000, il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’ISEE.
- un valore dell’ISEE inferiore ad euro 15.000.

Il beneficio è erogato in due quote, ciascuna dell’ammontare di 400 euro che, moltiplicati per un parametro della scala di equivalenza, possono arrivare a 800 euro o più a seconda se siano presenti componenti familiari in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza.

Il REM non è compatibile con
- presenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità previste dall'art.10 del decreto sostegni (indennita' per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport).
- presenza nel nucleo familiare di componenti che siano titolari di pensione diretta o indiretta, titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione sia superiore alle soglie del Rem (400 euro fino a max 800), percettori di reddito di cittadinanza.

Non hanno diritto al REM i soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, nonché coloro che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato.

Il REM 2021 è riconosciuto anche, a prescindere dal possesso dei suddetti requisiti (a parte il NON fruire del reddito di cittadinanza) nella misura prevista per i nuclei composi da un unico componente (400 euro) a chi abbia un Isee fino a 30.000 euro ed abbia terminato di percepire Naspi o indennità di disoccupazione tra il 1/7/2020 e il 28/2/2021. Resta l'incompatibilità della presenza nel nucleo familiare di persone che percepiscono o hanno percepito le indennità previste all'art.10 del decreto sostegni (vedi sopra) e/o siano titolari di un contratto di lavoro subordinato (con eccezione per i lavori intermittenti) di un CoCoCo o di una pensione. Ribadita l'incompatibilità con il reddito di cittadinanza.

Tutte le informazioni si trovano sul sito dell'INPS dal quale sono presentabili le domande entro il 30 aprile 2021. Le domande possono essere presentate anche presso gli istituti di patronato. I requisiti vengono verificati con la collaborazione dell’Agenzia delle entrate.

Riferimenti: Decreto "sostegni", Dl 41/2021, art.12 con riferimento a quanto previsto dal decreto "rilancio", dl 34/2020, art.82 

COMUNI E TARIFFE TARI, TERMINE APPROVAZIONE RIMANDATO 
Il termine di approvazione del bilancio preventivo per gli enti locali è rimandato al 30 aprile 2021 e di conseguenza è rimandato anche il termine entro il quale i comuni devono approvare le tariffe TARI per il 2021, slittato al 30 giugno 2021.

Riferimento: Decreto "sostegni", Dl 41/2021, art.30

MISURE AGGIUNTIVE DI CONTENIMENTO PER IL PERIODO 15 MARZO-6 APRILE 2021, CON PARTICOLARI DISPOSIZIONI PER LA PASQUA
In aggiunta a quanto previsto dal DPCM 2/3/2021 valdo fino al 6 aprile 2021, il decreto "Pasqua" ha introdotto misure particolari per il periodo 15 marzo-6aprile e per la Pasqua.
Dal 15 marzo al 6 aprile:
- nelle Regioni in zona gialla si applicano automaticamente le limitazioni della zona arancione (zona rossa per i giorni 3,4 e 5 aprile, vedi sotto);
- le misure della zona rossa si applicano automaticamente anche nelle Regioni dove vi sono più di 250 contagi settimanali ogni 100.000 abitanti;
- le Regioni e le Province autonome possono decidere di applicare le misure della zona rossa nelle province dove vi sono più di 250 contagi settimanali ogni 100.000 abitanti e nelle aree dove le varianti del Covid determinano un alto rischio di diffusività o malattia grave;
Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile:
- nelle zone gialle e arancioni ci si può recare, all'interno del proprio Comune, in un'abitazione diversa dalla propria solo una volta al giorno dalle 5 alle 22 in massimo 2 persone con figli minori di 14 anni o con disabili o persone non autosufficienti conviventi;
Il 3, 4 e 5 aprile:
- si applicano su tutto il territorio nazionale le restrizioni della zona rossa, con esclusione delle zone bianche. Lo spostamento verso un'abitazione diversa dalla propria, secondo le già dette condizioni (vedi sopra) è consentito una volta al giorno in ambito regionale.

QUI il riepilogo delle misure di contenimento disposte dall'ultimo DPCM

Riferimento: Decreto "Pasqua", Dl 30/2021, art.1
 
FIGLI IN DAD, CONGEDI PER GENITORI E BONUS BABY SITTING 
Il genitore - lavoratore dipendente - del figlio convivente minore di anni 16 può svolgere la propria attività in modalità agile, a distanza, alternativamente all'altro genitore:
- per la durata della sospensione dell'attività didattica in presenza del figlio;
- per la durata dell'infezione da Covid del figlio;
- per la durata della quarantena del figlio disposta dalla ASL a seguito di contatto ovunque avvenuto.

Se il lavoro non può svolgersi in modalità a distanza:
- il genitore-lavoratore dipendente del figlio convivente minore di anni 14, in alternativa all'altro genitore, può astenersi dall'attività lavorativa negli stessi casi detti sopra. Stessa cosa per i genitori di figlio disabili o in situazione di gravità accertata ai sensi della Legge 104/1992 iscritti a scuole di ogni ordine e grado per i quali la didattica in presenza sia stata sospesa o ospitati in centri diurni chiusi. Per i periodi di astensione è corrisposta un'indennità del 50% della retribuzione.
- Il genitore-lavoratore dipendente del figlio convivente avente età compresa tra i 14 e i 16 anni può, alternativamente all'altro, astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione ma con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Altri tipi di lavoratori con figli minori di anni 14 possono fruire, nei casi già visti, di un bonus per l'acquisto di servizi di baby sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali. Si tratta di lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, lavoratori autonomi, personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori socio-sanitari.
Il bonus è erogato nel libretto di famiglia INPS o direttamente al lavoratore per la comprovata iscrizione ai centri estivi o ai servizi integrativi per l'infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.
Il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi non iscritti all'INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.

I suddetti benefici sono resi dall'INPS che deve stabilire anche le modalità operative. L'applicazione è prevista fino al 30 giugno 2021.
Per ulteriori dettagli sul bonus baby sitting si veda il decreto "Pasqua", Dl 30/2021, all'art. 2
 
 
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