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INCIDENTI IN ITALIA CON VEICOLI STRANIERI E INCIDENTI ALL'ESTERO
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
28 aprile 2009 0:00
 
Ultima revisione: 16/4/2014

In caso di incidenti che avvengono in Italia -compresa la Repubblica di San Marino e lo Stato Vaticano- con veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri, e, con alcune particolarità, in caso di incidenti che avvengono all'estero con veicoli italiani, l'organo di riferimento è l'UCI, ufficio centrale italiano.

Tale organo si occupa di gestire le pratiche di risarcimento danni e di liquidare quindi il danno agli aventi diritto, tramite convenzioni stipulate con gli uffici nazionali di assicurazione (bureaux) presenti negli stati esteri aderenti al sistema della “Carta Verde”.

Indice scheda
LA CARTA VERDE
LA POLIZZA TEMPORANEA
INCIDENTI IN ITALIA CON VEICOLI ESTERI
INCIDENTI ALL'ESTERO
LINK UTILI

LA CARTA VERDE
La Carta Verde è il certificato internazionale di assicurazione che permette di circolare nei Paesi esteri essendo in regola con l'obbligo di assicurazione RC auto vigente nel Paese visitato.
Essa è emessa e gestita nell'ambito di un sistema di convenzioni tra i Bureaux (uffici nazionali di assicurazione) dei vari Paesi coinvolti (vedi sotto). Per l'Italia l'ufficio di riferimento (Bureau) è appunto l'UCI già detto.

La carta verde può essere ottenuta rivolgendosi alla propria compagnia assicurativa; non di rado essa è allegata alla polizza r.c.auto.

Essa è richiesta per viaggiare in: Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Russia, Montenegro, Tunisia, Turchia, Ucraina.

Non è invece necessaria (è sufficiente la copertura della polizza R.C.auto italiana) in questi Paesi: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.

LA POLIZZA TEMPORANEA
Se non si è muniti di carta verde e si vuole visitare con la propria auto un Paese dove essa è necessaria, è possibile acquistarla -ovvero acquistare una sorta di polizza assicurativa temporanea- alla frontiera. In questi casi vi sono costi maggiori, quindi è bene munirsi della carta prima di partire.

Per quanto riguarda l'Italia, la polizza temporanea di frontiera viene rilasciata solo ai veicoli immatricolati in Paesi esteri non appartenenti allo Spazio Economico Europeo.

Per quanto riguarda l'estero, la polizza polizza temporanea di frontiera è valida anche per:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.

Gli indirizzi ove procurarsi la polizza temporanea sono riportati sul sito dell'UCI: clicca qui

INCIDENTI IN ITALIA CON VEICOLI ESTERI
In caso d’incidente provocato da un veicolo immatricolato all’estero, per chiedere il risarcimento dei danni subiti occorre inviare una lettera raccomandata A/R all’UCI, C.so Sempione, 39 20145 Milano o una pec all'indirizzo uci@pec.ucimi.it

Devono essere forniti i seguenti dati:
- nazionalità e targa del veicolo estero;
- caratteristiche tecniche del veicolo estero (autovettura, moto, autocarro), la marca e il modello;
- cognome, nome e indirizzo del proprietario del veicolo estero;
- cognome, nome e indirizzo del conducente del veicolo estero;
- nome della compagnia assicurativa del veicolo estero;
- estremi dell’autorità eventualmente intervenuta per l’incidente (polizia stradale, vigili, ecc) con l’esatta indicazione del Comando di appartenenza e della località;
- copia della constatazione amichevole d’incidente (CID), se disponibile;
- copia della Carta Verde esibita dal conducente estero, se disponibile;
- descrizione dell’incidente.

Se nell’incidente fossero stati provocati danni a veicoli o cose, occorre indicare il luogo, i giorni e le ore in cui gli oggetti sono disponibili per l’ispezione che accerti l’entità del danno.
Se fossero state provocate lesioni personali, occorre indicare l’eta’, l’attività e il reddito del soggetto, l’entità delle lesioni, l’attestazione medica comprovante l’avvenuta guarigione, con o senza postumi permanenti.

L’UCI, con i dati forniti nella raccomandata, provvederà ad incaricare della trattazione del sinistro il responsabile nominato dalla compagnia estera. Alla domanda, completa di tutti i dati, dovrà essere data risposta -positiva o negativa- entro tre mesi.

Se i dati forniti non permettessero di individuare la compagnia estera, sarebbero a cura dell’UCI gli accertamenti per rintracciarla provvedendo, se non ce ne fosse alcuna, alla verifica dei presupposti per l’applicazione delle disposizioni di legge in merito (Direttiva 166/72 poi aggiornata dalla direttiva 2005/14/CEE recepita dal D.lgs.198/2007 che ha modificato il Codice delle assicurazioni del 2005). I tempi in questo caso si allungano, ovviamente.

INCIDENTI ALL'ESTERO
E' bene premettere che in questi casi l'UCI non offre alcuna assistenza diretta.

Se l'incidente avviene in uno degli Stati del sistema Carta Verde, con un veicolo immatricolato in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo (Unione Europea più Islanda, Liechtenstein e Norvegia), la richiesta di risarcimento può essere inviata direttamente al responsabile e alla sua compagnia assicuratrice oppure al rappresentante della stessa nominato in Italia (detto mandatario).

L'impresa del danneggiante o il suo rappresentante in Italia deve fare l'offerta di risarcimento, oppure motivare l'intenzione di non risarcire il danno, entro tre mesi dalla ricezione della richiesta.

Informazioni sugli indirizzi delle compagnie estere e dei loro rappresentanti in Italia (mandatari) possono essere richiesti al "Centro di informazione Italiano" gestito dal 2012 dalla Consap: clicca qui

Se il mandatario non ottempera entro i tre mesi oppure se l'impresa estera NON ha eletto un mandatario in Italia, è possibile rivolgersi alla Consap che opera in questi casi quale organismo di indennizzo italiano: clicca qui

Se il sinistro avviene all'estero con un veicolo non immatricolato in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, l'applicazione della procedura sopra indicata non è possibile.
In questi casi, se l'incidente è accaduto in uno dei Paesi aderenti al sistema della Carta Verde, la richiesta di risarcimento potrà essere indirizzata all'impresa di assicurazione del responsabile del sinistro (esempio: incidente in Svizzera con veicolo svizzero: richiesta alla compagnia del responsabile) .
In caso contrario, quindi se il veicolo che ha provocato il danno è immatricolato in uno Stato diverso rispetto a quello dell'indicente, ci si deve rivolgere al Bureau nazionale dello Stato dove dove è avvenuto il fatto (esempio: incidente avvenuto in Svizzera con veicolo croato, la richiesta va inviata al Bureau svizzero).

Gli indirizzi dei vari Bureaux sono riportati sul retro di ogni carta verde.

Se il sinistro avviene in uno degli stati dello Spazio economico europeo con un veicolo non identificato o non assicurato (o per il quale non sia possibile identificare l'assicuratore) la controparte è la Consap quale organismo di indennizzo italiano: clicca qui

LINK UTILI
- Sito dell'UCI Ufficio Centrale Italiano: clicca qui
- Sito della CONSAP per le sue funzioni di "organismo di indennizzo italiano": clicca qui
 
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