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Negato imbarco per un volo verso gli Stati Uniti
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Lettera 
16 febbraio 2009 0:00
 
Mi e' stato negato l'imbarco per un volo verso gli Stati Uniti in partenza da Venezia a causa della data di emissione del mio passaporto: Febbraio 2006. L'impiegata Lufthansa ha contestato il fatto che, con un simile passaporto il viaggio verso gli Stati Uniti in assenza di visto non e' possibile. Io pero' completai con largo anticipo sul viaggio la procedura ESTA, una procedura richiesta dal governo degli Stati Uniti a seguito del ripristino del programma "viaggiare senza visto (VISA waiver Programme)". Il risultato di quella procedura e' che fino al 8/1/2011 i posso viaggiare senza visto verso gli Stato Uniti, nonostante il mio passaporto sia datato Febbraio 2006. A questi fatti l'impiegata Lufthansa ha reagito freddamente e non ha cambiato minimamente idea (ho anche presentato il codice identificativo della mia domanda, ancorche' non fosse necessario dato che l'impiegato della dogana americana, che pero' e' a francoforte, ha accesso ai dati dal suo terminale). Ho segnalato la cosa al servizio clienti di Lifthansa chiedendo risarcimento per: il biglietto aereo, il conto dell'hotel dovuto a tardiva cancellazione, il trasporto da e per l'aeroporto, la quota di iscrizione al congresso che dovevo seguire e quindi la giornata di lavoro da me persa. Detto servizio non ha al momento fornito alcuna risposta, tantomeno una presa visione del materiale faxato. Ho intenzione di procedere per vie legali. Ho speranza di riottenere i circa 1500¤ che ho perso?
Saluti
Aldo, da Selvazzano Dentro (PD)

Risposta:
se ha proceduto correttamente in materia di visto statunitense si', ovviamente provando i fatti che racconta. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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