Prenotazioni sanitarie al CUP: una guida
Il CUP (Centro Unico di Prenotazione) è il sistema centralizzato per prenotare prestazioni sanitarie (visite specialistiche, analisi, esami diagnostici) erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o in regime di libera professione intramoenia. La gestione è prevalentemente regionale, quindi alcune regole e i tempi massimi variano da Regione a Regione.
Indice scheda
COME SI PRENOTA
LA CLASSE DI PRIORITÀ
TEMPI MASSIMI DI ATTESA E DIRITTI DEL PAZIENTE
DOVERI DEL RICHIEDENTE
IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO
FONTI NORMATIVE
LINK UTILI
COME SI PRENOTA
Canali di accesso disponibili:
- Sportello CUP presso ospedali, ASL e poliambulatori, con operatore presente;
- Farmacia: molte farmacie sono integrate con il sistema CUP e consentono la prenotazione;
- Telefono: call center della ASL di zona;
- Online: sito web della ASL o della Regione, sempre più diffuso;
- App: molte Regioni hanno attivato app dedicate per la prenotazione e la gestione degli appuntamenti;
- Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): dal 2024 il FSE 2.0 è operativo in tutte le Regioni e consente di prenotare prestazioni, visualizzare referti e gestire la propria storia clinica (vedi sezione dedicata).
Documenti necessari:
- tessera sanitaria (o codice fiscale);
- ricetta dematerializzata (il cosiddetto "promemoria" con il numero di ricetta elettronica, NRE) emessa dal medico di famiglia o dallo specialista;
- eventuale attestato di esenzione dal ticket.
Per alcune prestazioni ad accesso diretto (es. certi esami di laboratorio, screening oncologici) la ricetta del medico non è necessaria. Verificare con la propria ASL.
LA CLASSE DI PRIORITÀ
Il medico di medicina generale o lo specialista che emette la ricetta può indicare una classe di priorità, che determina i tempi massimi entro cui la prestazione deve essere erogata. Le classi sono:
- U — Urgente: da eseguire nel più breve tempo possibile e comunque entro 72 ore;
- B — Breve: da eseguire entro 10 giorni;
- D — Differibile: da eseguire entro 30 giorni per le visite specialistiche o entro 60 giorni per gli accertamenti diagnostici;
- P — Programmata: senza un limite temporale stretto, per prestazioni di controllo o follow-up.
La classe di priorità si applica solo alle prime visite e ai primi accertamenti, non ai controlli successivi. Se sulla ricetta non è indicata alcuna priorità, si applica la classe D (differibile).
TEMPI MASSIMI DI ATTESA E DIRITTI DEL PAZIENTE
Il Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA) fissa i tempi massimi che le Regioni devono rispettare. L'ultimo piano è stato approvato nel 2019 (PNGLA 2019-2021) ed è stato prorogato nelle sue linee fondamentali. Il D.L. 73/2024 (convertito nella Legge 107/2024) ha introdotto misure urgenti per la riduzione delle liste di attesa, tra cui:
- obbligo per le ASL di offrire al paziente una prestazione in regime privato o intramoenia al costo del ticket, se non riescono a garantirla entro i tempi massimi previsti;
- potenziamento dell'agenda CUP con l'obbligo di mettere a disposizione tutte le agende delle strutture pubbliche e private accreditate;
- sanzioni per le strutture che non rispettano i tempi massimi.
Se i tempi massimi non vengono rispettati, il paziente ha diritto a ricevere la prestazione:
- in altra struttura pubblica o privata accreditata della Regione;
- in intramoenia (libera professione del medico), al costo del solo ticket;
- con rimborso della spesa sostenuta privatamente, se la ASL non riesce a garantire alternative entro i tempi previsti.
Le modalità precise variano per Regione: verificare con la propria ASL come far valere questo diritto.
DOVERI DEL RICHIEDENTE
Chi prenota una visita o un esame è tenuto a:
- disdire la prenotazione con almeno 48 ore di anticipo se non può presentarsi, pena il pagamento del ticket previsto anche in assenza di prestazione. La disdetta può essere fatta telefonicamente, allo sportello, tramite app o online a seconda dei canali attivati dalla propria ASL;
- presentarsi con la documentazione necessaria (ricetta, tessera sanitaria, attestato di esenzione);
- pagare il ticket previsto, salvo esenzione.
Il mancato rispetto dell'obbligo di disdetta è una delle cause principali del blocco delle agende e dei lunghi tempi di attesa. Alcune Regioni hanno introdotto sistemi automatici di reminder (SMS, email) e di cancellazione/disdetta digitale per agevolare questo adempimento.
IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO
Dal 2024 il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0) è operativo in tutte le Regioni italiane. Il FSE è un sistema digitale che raccoglie la storia clinica del cittadino (referti, prescrizioni, ricoveri, vaccinazioni, ecc.) e consente di:
- prenotare prestazioni sanitarie direttamente dal fascicolo;
- visualizzare i referti in formato digitale;
- gestire le prenotazioni e le disdette;
- condividere la propria documentazione clinica con i medici.
L'accesso avviene tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Il FSE è accessibile dal sito della propria Regione o tramite l'app nazionale.
- Linee guida nazionali sul sistema CUP (27/10/2009)
- Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa 2019-2021 (PNGLA)
- D.L. 73/2024 convertito nella Legge 107/2024 — misure urgenti per la riduzione delle liste di attesa
- D.Lgs. 135/2018 e successive modifiche — Fascicolo Sanitario Elettronico
- DPCM 7/8/2024 — attuazione FSE 2.0