Giovedì 4 giugno 2026
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Salute

MALI DI STAGIONE: L'INFLUENZA

Scheda · Katia Moscano ·
Ultimo aggiornamento: 18/12/2025

Soggetti a cui è raccomandata la vaccinazione
Secondo l'ultima Circolare del Ministero della Salute, la vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente e raccomandata a:
  • Persone di età pari o superiore a 60 anni (limite abbassato rispetto ai 65 anni del passato).
  • Bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni (per ridurre la diffusione e le complicanze pediatriche).
  • Donne in gravidanza (in qualsiasi trimestre) e nel periodo "post-partum".
  • Soggetti affetti da patologie croniche: malattie respiratorie (inclusa asma grave e BPCO), cardiocircolatorie, renali, diabete, tumori, immunodepressione (inclusa HIV), obesità grave (BMI > 30) e malattie neuromuscolari.
  • Personale sanitario e soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (FF.OO., Vigili del Fuoco, ecc.).
  • Donatori di sangue.
  • Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio (cocoon strategy).
  • Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico (per il rischio di Sindrome di Reye).
Ma quando si è davvero influenzati?
Spesso si confondono le "sindromi parainfluenzali" (causate da oltre 200 virus diversi come Rhinovirus o Adenovirus) con l'influenza vera e propria. La diagnosi clinica di influenza si basa oggi sulla presenza contemporanea di tre criteri:
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  • Insorgenza brusca e improvvisa dei sintomi.
  • Sintomi sistemici: Febbre (spesso >38°C), malessere generale, dolori muscolari (mialgia) e articolari.
  • Sintomi respiratori: Tosse secca, mal di gola o congestione nasale.
Le cure migliori
Il trattamento principale resta quello sintomatico. Gli antibiotici sono totalmente inefficaci contro i virus e vanno usati solo su prescrizione medica in caso di sovrainfezioni batteriche (es. polmoniti o otiti).
Antidolorifici e Antipiretici: Il paracetamolo è il farmaco di prima scelta. L'uso di FANS (come l'ibuprofene) è indicato per contrastare l'infiammazione e i dolori, ma va valutato dal medico. La febbre non va "abbattuta" a tutti i costi se tollerata, poiché aiuta il sistema immunitario.
Decongestionanti: Utili per brevi periodi (massimo 3-5 giorni) per evitare l'effetto rimbalzo (rinite farmacologica).
Sedativi della tosse e Mucolitici: I sedativi vanno usati solo per tosse secca che impedisce il riposo. Per la tosse grassa, l'idratazione (bere molta acqua) rimane il miglior "fluidificante".
Farmaci Antivirali: (Es. Oseltamivir) Sono disponibili ma riservati a casi gravi o pazienti ad alto rischio, e devono essere somministrati entro 48 ore dall'esordio dei sintomi.
Vitamina C e Zinco: Non prevengono l'infezione, ma un corretto stato nutrizionale supporta la risposta immunitaria.

Quando e come vaccinarsi
In Italia, la campagna vaccinale inizia a ottobre e prosegue fino a dicembre/gennaio. Poiché il picco epidemico si verifica spesso tra gennaio e febbraio, vaccinarsi a fine anno è ancora estremamente efficace.
Bambini: Per i minori di 9 anni mai vaccinati in precedenza, sono raccomandate due dosi a distanza di almeno 4 settimane. Dai 9 anni in su è sufficiente una sola dose.
Co-somministrazione: Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato in sicurezza nella stessa seduta con altri vaccini, come quello contro il COVID-19 o il Pneumococco, in siti anatomici diversi.
Conservazione: Il vaccino deve essere conservato in frigorifero tra +2°C e +8°C.

Nota: Le informazioni contenute in questa scheda hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.
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