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Incentivi auto 2022-2024. Quali sono e come ottenerli
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Scheda Pratica di Redazione
19 maggio 2022 11:54
 
Sono ripartiti gli incentivi per l'acquisto di veicoli non inquinanti effettuati a decorrere dal 5 maggio 2022 e sino al 31 dicembre 2024. Si potrà fare richiesta degli incentivi tramite apposita piattaforma che sarà attiva a partire dal 25 maggio 2022.

Indice:
Gli incentivi
A chi spettano
I fondi stanziati
Come farne richiesta


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INCENTIVI
a) per i veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 0-20 grammi (g) di anidride carbonica (CO2) per chilometro 3 (Km), con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa, un contributo di euro 3.000 e di ulteriori euro 2.000 se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 5;
b) per i veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 21-60 grammi (g) di anidride carbonica (CO2) per chilometro (Km), con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa, un contributo di euro 2.000 e di ulteriori euro 2.000 se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 5;
c) per i veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi (g) di anidride carbonica (CO2) per chilometro (Km), con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa, un contributo di euro 2.000 se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 5;
d) per i veicoli di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, nuovi di fabbrica, non oggetto di incentivazione ai sensi della lettera e), omologati in una classe non inferiore ad Euro 5, a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno il 5 per cento del prezzo di acquisto, un contributo del 40 per cento del medesimo prezzo d’acquisto, fino ad un massimo di euro 2.500 se è contestualmente rottamato un veicolo di categoria euro 0, 1, 2, o 3 ovvero un veicolo che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria;
e) per i veicoli elettrici nuovi di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e è riconosciuto un contributo pari al 30 per cento del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro. Il contributo di cui al primo periodo è pari al 40 per cento del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro, nel caso sia consegnato per la rottamazione un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 di cui si è proprietari o intestatari da almeno dodici mesi ovvero di cui sia intestatario o proprietario, da almeno dodici mesi, un familiare convivente;
f) per i veicoli commerciali di categoria NI e N2, nuovi di fabbrica, ad alimentazione esclusivamente elettrica, con contestuale rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4, è riconosciuto un contributo di 4.000 euro per i veicoli NI fino a 1,5 tonnellate; un contributo di 6.000 euro per i veicoli N1 superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate; un contributo di 12.000 euro per i veicoli N2 da 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate; è riconosciuto un contributo di 14.000 euro per i veicoli N2 superiori a 7 tonnellate e fino a 12 tonnellate. I contributi di cui alla presente lettera sono concessi in favore di piccole e medie imprese, ivi comprese le persone giuridiche, esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi.

A CHI SPETTANO
A tutte le persone fisiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, un veicolo appartenente ad una delle categorie sopra elencate, il quale deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo e la proprietà deve essere mantenuta per almeno 12 mesi.
Alle persone giuridiche per l'acquisto di veicoli di cui alle categorie a) e b) sopraelencate, da impiegarsi in car sharing con finalità commerciali e se tale impiego, nonché la proprietà in capo al soggetto beneficiario del contributo, siano mantenute per almeno 24 mesi.
N.B. Il veicolo consegnato per la rottamazione deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo veicolo, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, deve essere intestato, da almeno 12 mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei predetti familiari.

I FONDI STANZIATI
Le risorse del Fondo destinate al riconoscimento degli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti, individuate in 650 milioni di euro per ciascuna delle annualità dal 2022 al 2024, sono assegnate al Ministero dello sviluppo economico. I limiti massimi complessivi annui di spesa sono così destinate:
  • per l’anno 2022, 220 milioni di euro ai contributi di cui alla lettera a), 225 milioni di euro ai contributi di cui alla lettera b), 170 milioni ai contributi di cui alla lettera c), per 10 milioni ai contributi di cui alla lettera d), 15 milioni ai contributi di cui alla lettera e) e 10 milioni di euro ai contributi di cui alla lettera f) dell’articolo 2, comma 1. Una quota pari al 5 per cento delle risorse
  • destinate dal presente comma ai contributi di cui alle lettere a) e b) dell’articolo 2, comma 1, è riservata agli acquisti effettuati da persone giuridiche ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 2;
  • per l’anno 2023, 230 milioni di euro ai contributi di cui alla lettera a), 235 milioni di euro ai contributi di cui alla lettera b), 150 milioni ai contributi di cui alla lettera c), per 5 milioni ai contributi di cui alla lettera d), 15 milioni ai contributi di cui alla lettera e) e 15 milioni ai contributi di cui alla lettera f). Una quota pari al 5 per cento delle risorse destinate dal presente comma ai contributi di cui alle lettere a) e b) dell’articolo 2, comma 1, è riservata agli acquisti effettuati da persone giuridiche
  • ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 2;
  • per l’anno 2024, 245 milioni di euro ai contributi di cui alla lettera a), 245 milioni di euro ai contributi di cui alla lettera b), 120 milioni ai contributi di cui alla lettera c), per 5 milioni ai contributi di cui alla lettera d), 15 milioni ai contributi di cui alla lettera e) e 20 milioni ai contributi di cui alla lettera f). Una quota pari al 5 per cento delle risorse destinate dal presente comma ai contributi di cui alle lettere a) e b) è riservata agli acquisti effettuati da persone giuridiche.

COME RICHIEDERLI
Le prenotazioni dei contributi potranno essere inserite sulla piattaforma *** a far data dal 25 maggio 2022, anche per gli acquisti già effettuati dal 5 maggio 2022.
Al momento della prenotazione, e allo scopo di accertare la sussistenza dei requisiti previsti per la concessione dei contributi, dovranno essere oggetto di apposita dichiarazione le seguenti informazioni:
  • relativamente agli acquisti effettuati da persone fisiche, sarà necessaria apposita dichiarazione di presa d’atto del mantenimento della proprietà del veicolo acquistato per almeno 12 mesi (Allegato 1);
  • relativamente agli acquisti effettuati da persone giuridiche, sarà necessaria apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’impiego del veicolo in car sharing con finalità commerciali e con contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di tale impiego nonché della proprietà del veicolo acquistato per almeno 24 mesi (Allegato 2);
  • relativamente agli acquisti effettuati dalle piccole e medie imprese per la concessione dei contributi di cui alla lettera f), sarà necessaria apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al possesso dei requisiti di PMI (Allegato 3), nonché dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa all’esercizio di attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi (Allegato 4).
I moduli per le dichiarazioni di cui sopra saranno resi disponibili sul sito istituzionale http://ecobonus.mise.gov.it e, dopo essere stati debitamente compilati e firmati dall’acquirente, dovranno essere inseriti dal venditore nella piattaforma.
I venditori dovranno confermare le operazioni entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione.
Sulle prenotazioni completate nella piattaforma saranno effettuati controlli di completezza e regolarità della documentazione fornita dai venditori. In caso di accertata indebita fruizione totale o parziale del contributo per il verificarsi del mancato rispetto delle condizioni previste saranno attivate le modalità di revoca.

Fonti:
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana- serie generale- n. 113 del 16 maggio 2022
- Circolare MISE del 16 maggio 2022
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