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Green pass e 'super' green pass, ottenimento e utilizzo
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
21 gennaio 2022 19:38
 
Scheda aggiornata il 21 gennaio 2022 a cura di Redazione

Il ha disciplinato l'utilizzo della certificazione verde Covid-19, il cosiddetto green pass è stato introdotto dal Dl 52/2021, il cui utilizzo è stato poi disciplinato dal Dl 105/2021. Da allora, altri decreti hanno ampliato e modificato via via le regole, che vengono riassunte qui. In particolare, si evidenzia il d.l. 172/2021 del 26 novembre 2021, che ha introdotto il cosiddetto "green pass rafforzato" (detto anche super green pass o 2G) ed ha esteso l'obbligo vaccinale già vigente per il personale sanitario anche a tutto il personale scolastico, penitenziario, del comparto difesa, e delle forze dell'ordine a partire dal 15 dicembre 2021. 

Aggiornamenti
Con Dpcm adottato il 21 gennaio 2022, il Governo ha introdotto l'obbligo di green pass per tutti gli esercizi commerciali e pubblici, ad eccezione delle seguenti attività essenziali
  • alimentare e prima necessità;
  • sanitario;
  • veterinario;
  • di giustizia;
  • di sicurezza personale.
Con Dl approvato il 23 dicembre 2022, oltre alle novità qui sotto riportate, si è stabilito che fino al 31 gennaio 2022;
- sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto
- rimarranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Inoltre, sono stati introdotti nuovi obblighi in merito all'utilizzo della mascherina:
-  obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto e anche in zona bianca;
- obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto (in tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso);
- obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.
Dal 15 febbraio 2022, il d.l. approvato il 5 gennaio 2022 introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo.  Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

COS'E', COME SI OTTIENE
OBBLIGO VACCINALE
UTILIZZO,REGOLE GENERALI (bar, ristoranti, eventi, musei, palestre, etc)
REGOLE PER LE SCUOLE
REGOLE PER I TRASPORTI
REGOLE PER IL LAVORO
VERIFICHE/CONTROLLI
SANZIONI
LINK UTLI E RIFERIMENTI NORMATIVI

COS'E', COME SI OTTIENE
Come già noto la certificazione verde Covid-19 (green pass) è il documento gratuito che certifica formalmente una delle seguenti condizioni:
completamento del ciclo vaccinale primario  (le due dosi, ad eccezione del vaccino monodose J&J) o della dose di richiamo (cd. 'booster')Ha validità 9 mesi (ma dal 1 febbraio 2022 la duratà scenderà a 6 mesi) dalla data del completamento del ciclo vaccinale primario o dalla somministrazione della dose di richiamo, ma può essere rilasciata anche in occasione della somministrazione della prima dose di vaccino, con validità dal 15simo giorno successivo fino alla data prevista per il completamento del ciclo.
guarigione dall’infezione. La certificazione rilascata in caso di guarigione, se non è mai stato somministrato alcun vaccino, ha validità sei mesi. In caso di somministrazione di una sola dose di vaccino entro un anno, è previsto il rilascio della certificazione analoga a quella relativa al completamento del ciclo vaccinale (della durata di 9 mesi). Inoltre, viene rilasciata una certificazione con validità 9 mesi anche ai guariti a seguito di malattia accertata dopo il 14simo giorno dalla prima dose o dopo aver completato il ciclo vaccinale. 
esito negativo di un tampone antigenico o molecolare. Il tampone antigenico comporta una validità del green pass di 48 ore, mentre il test molecolare offre una validità di 72 ore.

Green pass 'rafforzato' o 'super green pass'. Si intende green pass rafforzato o super green pass la certificazione ottenuta esclusivamente da coloro che si sono sottoposti a vaccinazione (primaria e richiamo) o che sono guariti.  Chi possiede già un green pass per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova Certificazione. Sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.

La certificazione contiene un QR code che va mostrato agli operatori autorizzati ai controlli sia nella versione digitale (direttamente da smartphone o tablet) sia in quella cartacea.

Il green pass si ottiene accedendo alla piattaforma DGC (digital green certificate), realizzata dalla società Sogei che consente di visualizzare scaricare e stampare la certificazione verde Covid-19 attraverso diversi canali digitali:
- sito dedicato www.dgc.gov.it;
- sito del fascicolo sanitario elettronico regionale;  
- App Immuni e App IO. 

E' immediatamente scaricabile all'arrivo dell'avviso da parte del Ministero della Salute (con il codice authcode) per sms o email in caso di avvenuta vaccinazione, test negativo o guarigione da Covid.
Se non arrivano avvisi dal Ministero la certificazione può anche essere scaricata in autonomia.

TUTTE le informazioni ed istruzioni sul sito dedicato www.dgc.gov.it; Utili anche le FAQ con dettagli sui casi particolari.

OBBLIGO VACCINALE
Attualmente, l'obbligo di vaccinazione è previsto per le seguenti categorie (per loro non basterà un green pass per avvenuta guarigione o per negatività al tampone);
  • tutto il personale scolastico e universitario, sanitario (incluse le RSA), penitenziario, del comparto difesa, e delle forze dell'ordine.
  • dal 15 febbraio 2022, il d.l. approvato il 5 gennaio 2022 introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. 

UTILIZZO, REGOLE GENERALI (bar, ristoranti, eventi, musei, palestre, etc.)
Una tabella riepilogativa delle attività consentite a seconda del proprio status vaccinale è disponibile QUI.

Nessun green pass
Con Dpcm adottato il 21 gennaio 2022, il Governo ha escluso dall'obbligo di green pass le seguenti attività essenziali: 
  • alimentare e prima necessità;
  • sanitario;
  • veterinario;
  • di giustizia;
  • di sicurezza personale.
Green pass base
Con decreto legge approvato il 5 gennaio 2022, è stato esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario o base a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, ad eccezione delle attività essenziali (vedi sopra) e di quelle in cui è necessario il super green pass (vedi sotto).

Super Green Pass. 
Nei territori in zona bianca, lo svolgimento delle attività e la fruizione dei servizi per i quali in zona gialla sono previste limitazioni sono consentiti esclusivamente a chi è in possesso del green pass da vaccinazione o da guarigione. Sarà quindi necessario il green pass rafforzato o super green pass per accedere alle seguenti attività:
- spettacoli;
- spettatori di eventi sportivi;
- ristorazione al chiuso;
- feste e discoteche;
- cerimonie pubbliche;
- servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso (inclusa la consumazione al bancone del bar);
- musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
- centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attivita' al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attivita' di ristorazione;
- centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
- parchi tematici e di divertimento;
- al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
- al chiuso per i centri benessere;
- sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
- piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attivita' al chiuso,  nonche' spazi adibiti a spogliatoi e docce (è escluso l'obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell'eta' o di disabilita');
- alberghi e strutture ricettive;
- feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
- sagre e fiere;
- centri congressi;
- servizi di ristorazione all’aperto;
- impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
- piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
- centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
- mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Super Green Pass + tampone negativo e/o booster. Per visitare le strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice, sarà necessario essere muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

Il nuovo Super Green Pass consentirà l’accesso ad attività e spostamenti che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla nei seguenti ambiti: spettacoli; spettatori di eventi sportivi; ristorazione al chiuso (inclusa quella alberghiera); feste e discoteche; cerimonie pubbliche.
In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività e agli spostamenti possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato.

Dal 1 luglio 2021 la certificazione è inoltre valida come "Eu digital COVID certificate" (il green pass europeo), necessaria per viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.

Attenzione! Le suddette limitazioni NON si applicano ai soggetti con meno di 12 anni di età e ai soggetti esenti sulla base di una certificazione medica.

REGOLE PER LE SCUOLE
Riguardo all'anno scolastico 2021/2022 il Dl 111/2021 dispone che tutte le attività siano svolte in presenza, per tutelare la “sfera sociale e psico-affettiva” degli studenti. Per l'università, invece, lo svolgimento delle attività in presenza sarà prioritario.

A tal fine fino al 31 dicembre 2021 nelle scuole e università dovranno essere adottate alcune misure minime di sicurezza:
- obbligatorio l'utilizzo delle mascherine, con eccezione dei bambini di età inferiore ai sei anni e dei soggetti con patologie o disabilità incompatibili; non è previsto l'uso delle mascherine per lo svolgimento dell'attività sportiva.
- raccomandato il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano.
- vietato l'accesso e la permanenza nei locali scolastici e universitari ai soggetti con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5 gradi.
Il primo punto, l'obbligo dell'utilizzo di mascherine, può essere derogato da protocolli e linee guida per le classi composte da studenti che abbiano tutti completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione in corso di validità.
I presidenti delle Regioni e delle Province autonome e i Sindaci possono derogare alle regole suddette per specifiche aree e singoli istituti, esclusivamente in zona arancione o rossa e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all'insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus o di sue varianti nella popolazione scolastica.

Per quanto riguarda il green pass, dal 1 settembre 2021 TUTTO il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e universitario e gli studenti universitari devono possedere -ed esibire- la certificazione COVID-19. Il mancato rispetto del suddetto obbligo da parte del personale scolastico è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione nè altro compenso o emolumento, comunque denominato. A partire dal 15 dicembre 2021, è esteso l'obbligo di vaccinazione per tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, dei sistemi regionali e provinciali di istruzione e formazione professionale, e dei sistemi regionali che realizzano percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore.

NON sono soggetti all'obbligo gli studenti non universitari e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.
Le stesse regole si applicano anche alle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e alle attività delle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università.

Inoltre, la certificazione deve essere posseduta ed esibita in generale da chiunque acceda alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative, ed alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell'alta formazione artistica musicale e coreutica. Sono esclusi, come già detto, i bambini e gli studenti non universitari.

Il d.l. 172/2021 del 26 novembre 2021 ha inoltre introdotto, a partire dal 15 dicembre 2021, l'obbligo di vaccinazione per tutto il personale scolastico del sistema nnaziona di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, dei sistemi regionali e provinciali di istruzione e formazione professionale, e dei sistemi regionali che realizzano percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore.

REGOLE PER I TRASPORTI
E' consentito ESCLUSIVAMENTE ai soggetti muniti della certificazione verde COVID-19, dotati di mascherina FFP2, l'accesso ai seguenti mezzi di trasporto:
- aerei adibiti ai servizi commerciali di trasporto di persone;
- navi e traghetti adibiti al trasporto interregionale;
- treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity notte e alta velocità;
- autobus adibiti al trasporto di persone effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega piu' di due regioni con itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti, ad offerta indifferenziata;
- autobus adibiti ai servizi di noleggio con conducente;
- funivie, cabinovie e seggiovie, qualora utilizzate  con la chiusura delle cupole paravento, con finalita'  turistico-commerciale e anche ove ubicate in comprensori sciistici, senza limitazioni alla vendita dei titoli di viaggio; 
- mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale.

L'obbligo NON si applica ai soggetti esclusi per eta' dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. 

REGOLE PER IL LAVORO
Dal 15 ottobre devono possedere e mostrare la certificazione, ai fini dell'accesso ai luoghi di lavoro,  tutti i lavoratori del settore pubblico (pubblica amministrazione, uffici giudiziari, etc.), i lavoratori autonomi e i professionisti (avvocati, commercialisti, architetti, ingegneri, etc.), i lavoratori dipendenti nel settore privato, i titolari e i dipendenti  di bar, ristoranti, palestre piscine centri sportivi cinema teatri, i tassisti e i conducenti di mezzi del trasporto pubblico, le colf le badanti, le baby sitter. Le esenzioni sono le stesse previste per gli altri settori. 
Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età, a cui è stato esteso l'obbligo vaccinale, sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. 
Per maggiori dettagli si vedano le FAQ del governo, oltre al testo del Dl 127/2021 (vedi i riferimenti normativi).

VERIFICHE/CONTROLLI
La verifica delle certificazioni verdi COVID-19 è effettuata mediante la lettura del codice a barre bidimensionale (QR code) utilizzando esclusivamente l'APP di verifica “VerificaC19”.

Alla verifica possono provvedere:
- pubblici ufficiali nell'esercizio delle relative funzioni;
- personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi (teatri, cinema, etc.);
- soggetti titolari di strutture ricettive e dei pubblici esercizi (bar, ristoranti, etc.) e loro delegati;
- il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività e loro delegati;
- vettori aerei marittimi e terrestri e loro delegati;
- gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali e loro delegati.

L'intestatario della certificazione verde è tenuto, dietro richiesta, a dimostrare la propria identità personale mediante esibizione di un documento idoneo. Il Ministero dell'Interno precisa che il controllo del documento di identità NON è obbligatorio e serve a garantire il legittimo possesso della certificazione. Può essere fatto quindi a discrezione dei suddetti soggetti (anche non pubblici ufficiali), in special modo in tutti i casi dubbi o nei casi di abuso o elusione delle norme (come, ad esempio, quando appaia manifesta l'incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione). 
Non è prevista una raccolta dei dati in qualunque forma.

Per quanto riguarda la scuola le attività di verifica sono in mano ai dirigenti scolastici e ai responsabili dei servizi educativi nel rispetto di quanto previsto dal DPCM 17/6/2021 (utilizzando l'APP di verifica “VerificaC19). Il Ministero dell'istruzione può stabilire ulteriori modalità di verifica. Per gli studenti universitari le verifiche sono svolte a campione con le modalità previste dalle singole università.

Per il settore trasporti le le verifiche sono in mano ai vettori (aerei, marittimi e terrestri) e ai loro delegati, nel rispetto di quanto previsto dal DPCM 17/6/2021 (utilizzando l'APP di verifica “VerificaC19”).

Per il settore lavoro, pubblico e privato, i controlli  spettano ai datori di lavoro e in caso di violazione può scattare una sanzione variabile da 400 a 1.000 euro.

SANZIONI
La violazione delle disposizioni riguardo la necessità di utilizzo della certificazione verde è soggetta all'applicazione di una sanzione di importo variabile tra 400 e 1.000 euro. Per gli esercizi commerciali e le attività in caso di due violazioni commesse in giorni diversi può essere applicata, a partire dalla terza violazione, la sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da uno a dieci giorni.

Come già visto per il settore lavoro le sanzioni suddette (da 400 a 1.000 euro) sono applicabili anche ai datori di lavoro che non effettuano i controlli. Per i  dipendenti (pubblici e privati)  sono invece previste sanzioni variabili da 600 a 1500 euro. Sono inoltre considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della certificazione ma senza conseguenze disciplinari e con il diritto alla conservazione del posto di lavoro. Per i giorni di assenza non sono dovuti né la retribuzione né altri compensi. Nelle aziende private con meno di 15 dipendenti al quinto giorno di assenza ingiustificata il datore di lavoro può sospendere il lavoratore e sostituirlo, stipulando un contratto di sostituzione della durata non superiore ai 10 giorni e rinnovabile una sola volta.

LINK UTILI E RIFERIMENTI NORMATIVI
Link utile per ogni informazione dettagliata anche sui casi paritcolari: www.dgc.gov.it/web/faq.html

Riferimenti normativi: 
- Dl 52/2021 convertito nella Legge 87/2021
- Dl 105/2021 convertito nella Legge 126/2021
- Dl 111/2021
- Dl 122/2021
- Dl 127/2021
- DL 172/2021

- DPCM 17/6/2021 
- Circolare Ministero dell'Interno n.15350/117/2/1 del 10/8/2021 (relativamente alle verifiche)
 
 
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