Cara ADUC
ristrutturazione - riscaldamento mal funzionante
Domanda
21 dicembre 2019
Buongiorno, quest'anno abbiamo ristrutturato un vecchio appartamento, dove abbiamo messo il riscaldamento a pavimento. A novembre abbiamo acceso il riscaldamento per la prima volta, ed è stato un susseguirsi di problemi.
L'impresa si è resa disponibile e sono venuti più volte a sistemare le varie cose (testine non installate, poi difettose, poi installate male, poi parte difettosa nella caldaia, poi scarico fumi che perde acqua...).
Dopo tutto questo, ancora alcune stanze sono molto fredde e fanno molta fatica ad arrivare a temperatura. Spero che col tempo si riesca ad arrivare a una situazione stabile, ma temo il rischio di qualche problema di fondo grosso.
In questo momento sono all'estero e ho dovuto interrompere i test del riscaldamento. Li riprenderò in Gennaio, e speriamo vadano bene.
Quello che volevo chiedere a scopo preventivo è:
Diciamo che ci fossero veramente dei difetti significativi su come è stato progettato l'impianto.
So che esiste un limite di 60 per inviare una contestazione. Mi chiedo da quale data parta tale conteggio, nel mio caso.
Io sono entrato in casa il 17 giugno. I lavori però a oggi non sono ufficialmente finiti (nel senso che mancavano varie cose, e io l'ho sempre specificato nelle mail con l'impresa). Infatti non ho ancora pagato la fattura di saldo.
La prima volta che ho segnalato all'impresa che c'era qualcosa che non andava con il riscaldamento è stata il 6 novembre. Da lì è stata una sequenza di interventi per sistemare un pezzo con la convinzione dell'impresa che il problema fosse risolto, e poi dopo qualche giorno la scoperta di un nuovo problema, e via così.
Il loro ultimo intervento è stato il 12 dicembre. Io però il 16 ho lasciato la casa e ho dovuto spegnere la caldaia, quindi non sono riuscito a verificarne completamente l'efficacia. Probabilmente finirò di fare dei test solo a fine gennaio.
Se ancora a fine gennaio la caldaia non funzionasse, allora chiamerei un qualche tecnico terzo a farmi fare una valutazione esterna.
In questa situazione qual'è la mia ultima data buona per inviare una contestazione ufficiale?
Per il momento la relazione con l'impresa è ancora buona e sembrano ben intenzionati a risolvere il problema, quindi vorrei ritardare il più possible il passaggio alle maniere forti. Al tempo stesso so che, se i problemi riscontrati risultassero molto costosi da risolvere, sicuramente si farebbero indietro.
Fin'ora tutte le segnalazioni sono avvenute tramite email o whatsapp.
Grazie anticipatamente per l'aiuto
Jacopo, dalla provincia di PR
L'impresa si è resa disponibile e sono venuti più volte a sistemare le varie cose (testine non installate, poi difettose, poi installate male, poi parte difettosa nella caldaia, poi scarico fumi che perde acqua...).
Dopo tutto questo, ancora alcune stanze sono molto fredde e fanno molta fatica ad arrivare a temperatura. Spero che col tempo si riesca ad arrivare a una situazione stabile, ma temo il rischio di qualche problema di fondo grosso.
In questo momento sono all'estero e ho dovuto interrompere i test del riscaldamento. Li riprenderò in Gennaio, e speriamo vadano bene.
Quello che volevo chiedere a scopo preventivo è:
Diciamo che ci fossero veramente dei difetti significativi su come è stato progettato l'impianto.
So che esiste un limite di 60 per inviare una contestazione. Mi chiedo da quale data parta tale conteggio, nel mio caso.
Io sono entrato in casa il 17 giugno. I lavori però a oggi non sono ufficialmente finiti (nel senso che mancavano varie cose, e io l'ho sempre specificato nelle mail con l'impresa). Infatti non ho ancora pagato la fattura di saldo.
La prima volta che ho segnalato all'impresa che c'era qualcosa che non andava con il riscaldamento è stata il 6 novembre. Da lì è stata una sequenza di interventi per sistemare un pezzo con la convinzione dell'impresa che il problema fosse risolto, e poi dopo qualche giorno la scoperta di un nuovo problema, e via così.
Il loro ultimo intervento è stato il 12 dicembre. Io però il 16 ho lasciato la casa e ho dovuto spegnere la caldaia, quindi non sono riuscito a verificarne completamente l'efficacia. Probabilmente finirò di fare dei test solo a fine gennaio.
Se ancora a fine gennaio la caldaia non funzionasse, allora chiamerei un qualche tecnico terzo a farmi fare una valutazione esterna.
In questa situazione qual'è la mia ultima data buona per inviare una contestazione ufficiale?
Per il momento la relazione con l'impresa è ancora buona e sembrano ben intenzionati a risolvere il problema, quindi vorrei ritardare il più possible il passaggio alle maniere forti. Al tempo stesso so che, se i problemi riscontrati risultassero molto costosi da risolvere, sicuramente si farebbero indietro.
Fin'ora tutte le segnalazioni sono avvenute tramite email o whatsapp.
Grazie anticipatamente per l'aiuto
Jacopo, dalla provincia di PR
Risposta ADUC
l'unica scadenza da ricordare è quella di 2 anni di validità della garanzia legale sull'impianto a partire dalla dichiarazione dell'ultimazione dei lavori e/o di rilascio della relativa Dichiarazione di conformità. All'approssimarsi di tale scadenza, in caso di mancata disponibilità dell'installatore, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando l'adeguamento dell'impianto alla regola dell'arte e ai parametri di fruizione previsti dalle normative tecniche (come suggeriti da una apposita perizia) e da un congruo risarcimento del danno.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando l'adeguamento dell'impianto alla regola dell'arte e ai parametri di fruizione previsti dalle normative tecniche (come suggeriti da una apposita perizia) e da un congruo risarcimento del danno.
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