Cara ADUC
Prescrizione pagamento tasse universitarie
Domanda
21 agosto 2018
Buongiorno,
nei giorni scorsi ho ricevuto una raccomandata da parte dell'Università degli Studi dell'Insubria contenente la richiesta di versamento della seconda rata relativa alle tasse e contributi per l'anno 2012/2013. L'importo richiesto è pari a € 1154,08 di cui € 100 di contributo di mora.
Nel testo della lettera viene segnalato che:
1) mi sono regolarmente iscritto all'anno accademico 2012/2013 pagando la prima delle tasse universitarie
2) il regolamento di Ateneo prevede che "Lo studente che versa la prima rata delle tasse, iscrivendosi in tal modo all'ateneo, è tenuto al versamento di tutte le rate successive, salvo il caso della rinuncia agli studi presentata nei termini e secondo le modalità previste dal Regolamento tasse e contributi"
3) il regolamento tasse e contributi per l'anno 2012/2013 indicava come termine ultimo per la presentazione della rinuncia agli studi il 31 marzo successivo all'iscrizione
4) non ho presentato rinuncia agli studi entro il 31/03/2013
e dunque, tutto ciò premesso, mi viene chiesto di versare l'importo di cui sopra entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata.
Premetto che la ricostruzione dei fatti è corretta, tuttavia, non sapevo di dover fare esplicita rinuncia agli studi e pensavo (sbagliando) che non pagando la seconda rata e non frequentando più le lezioni il rapporto si sarebbe risolto. Rimango comunque perplesso dalle tempistiche con cui
si è mossa l’Università: in più di 5 anni non ho ricevuto alcuna richiesta o sollecito ed ora mi viene chiesto di regolarizzare la mia posizione entro 15 giorni.
Secondo voi sono realmente tenuto a versare quanto preteso oppure i tempi per tale richiesta potrebbero essere prescritti?
Vi segnalo infine, per completezza, che in chiusura della lettera viene specificato che “La presente […] si intende interruttiva dei termini prescrizionali nonché quale atto formale di messa in mora” e che, oltre i termini indicati la pratica verrà trasmessa all'Ufficio Legale di Ateneo
Resto in attesa di un vostro cortese riscontro.
Marco, dalla provincia di MI
nei giorni scorsi ho ricevuto una raccomandata da parte dell'Università degli Studi dell'Insubria contenente la richiesta di versamento della seconda rata relativa alle tasse e contributi per l'anno 2012/2013. L'importo richiesto è pari a € 1154,08 di cui € 100 di contributo di mora.
Nel testo della lettera viene segnalato che:
1) mi sono regolarmente iscritto all'anno accademico 2012/2013 pagando la prima delle tasse universitarie
2) il regolamento di Ateneo prevede che "Lo studente che versa la prima rata delle tasse, iscrivendosi in tal modo all'ateneo, è tenuto al versamento di tutte le rate successive, salvo il caso della rinuncia agli studi presentata nei termini e secondo le modalità previste dal Regolamento tasse e contributi"
3) il regolamento tasse e contributi per l'anno 2012/2013 indicava come termine ultimo per la presentazione della rinuncia agli studi il 31 marzo successivo all'iscrizione
4) non ho presentato rinuncia agli studi entro il 31/03/2013
e dunque, tutto ciò premesso, mi viene chiesto di versare l'importo di cui sopra entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata.
Premetto che la ricostruzione dei fatti è corretta, tuttavia, non sapevo di dover fare esplicita rinuncia agli studi e pensavo (sbagliando) che non pagando la seconda rata e non frequentando più le lezioni il rapporto si sarebbe risolto. Rimango comunque perplesso dalle tempistiche con cui
si è mossa l’Università: in più di 5 anni non ho ricevuto alcuna richiesta o sollecito ed ora mi viene chiesto di regolarizzare la mia posizione entro 15 giorni.
Secondo voi sono realmente tenuto a versare quanto preteso oppure i tempi per tale richiesta potrebbero essere prescritti?
Vi segnalo infine, per completezza, che in chiusura della lettera viene specificato che “La presente […] si intende interruttiva dei termini prescrizionali nonché quale atto formale di messa in mora” e che, oltre i termini indicati la pratica verrà trasmessa all'Ufficio Legale di Ateneo
Resto in attesa di un vostro cortese riscontro.
Marco, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
la questione è dibattuta fra prescrizione quinquennale e decennale. A nostro avviso va applicata la prescrizione dopo 5 anni trattandosi di importi dovuti periodicamente.
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