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Mancato rimborso traffico acquistato TIM
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Lettera 
22 febbraio 2019 0:00
 
In data 15/12/2018 ho inoltrato, con raccomandata A/R al servizio clienti 119 di Crotone, la richiesta di cessazione di un'utenza prepagata (mobile) con restituzione del traffico acquistato e non utilizzato (190 € ca. tramite bonifico su mio C/C) servendomi dell'apposito modulo fornitomi da un impiegato del negozio TIM locale. (Allegati 1 e 2). Prima di Natale ricevo una telefonata da un funzionario Tim che comunica l'accettazione della mia richiesta e l'avvio del relativo iter. In data 4/1/2019, non avendo ricevuto il bonifico relativo, invio un fax di sollecito (allegato 3), con copia del modulo già inoltrato precedentemente. In data 21/1/2019 invio un altro fax di sollecito (allegato 4) Alla fine dello scorso mese di gennaio, ricevo una lettera dalla sede legale TIM di Milano (Allegato 5) datata 23/1/2019 nella quale mi si dice che la documentazione a loro pervenuta è incompleta ed illeggibile e che pertanto non potendo dar seguito alla mia richiesta mi richiedono un altro dato. Si tratta del dato ICCID della SIM che l'impiegato del punto vendita locale mi aveva detto non necessario per la mia richiesta. Un po' piccato, ho inviato alla sede legale un'altra raccomandata A/R, in data 2/2/2019, con il dato richiesto (sull'allegato n.6.2) e le fotocopie di tutti i documenti inviati in data 15/12/2018, assicurandomi che fossero a colori e tutti leggibili. Allegati.6.1 e 6.2-7-8-9. Siccome l'impiegato TIM mi ha detto che se la SIM scadesse (prossimo mese di Giugno 2019) prima della restituzione dell'importo prepagato, non mi restituirebbero più il mio credito residuo, che nel frattempo è stato decurtato di circa € 10., mi rivolgo a voi per un aiuto al fine di non subire anche questa ennesima truffaldina beffa a spese dell'utente.
Attendo vs gradite notizie in merito. Cordiali saluti
Giambattista, dalla provincia di LC

Risposta:
avendo già inoltrato e documentato tutta la richiesta, non resta che iniziare la procedura obbligatoria di conciliazione preceduta dalla messa in mora.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
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