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Cara ADUC

Contratto Autovettura con agevolazioni x disabili

23 gennaio 2008
Domanda 23 gennaio 2008
Sono portavoce di una persona disabile psichica non fiscalmente a carico che ad ottobre 2007 ha ordinato un'autovettura Citroen C4 Picasso Exclusive con cambio automatico del valore di listino di ¤ 28000,00. La trattativa l'ho condotta io e parlerò quindi in prima persona. Una volta in concessionaria chiedo un preventivo dicendo che l'auto sarebbe stata intestata ad un disabile con accertamento di handicap grave secondo la legge 104/92. Il venditore ha subito fatto il prezzo con l'agevolazione fiscale dell'iva al 4% più un ulteriore sconto della casa del 18%. Soddisfatto mi reco con la persona disabile in concessionaria per definire il contratto. Gli fanno firmare il contratto recante la scontistica suddetta e alcuni fogli prestampati,ma non compilati, tra cui la richiesta di esenzione bollo e l'autocertificazione del tipo di patologia di cui la persona disabile è portatrice (si tratta di un prestampato in cui vanno barrate le caselle relative alla patologia). Va premesso che al venditore, titolare della concessionaria Bieffe auto di Brescia, avevo chiaramente spiegato il tipo di patologia psichiatrica dell'acquirente.
Alcune settimane fa, mi viene richiesto un certificato comprovante l'esistenza di una indennità di accompagnamento, unico documento mancante per l'immatricolazione. Tale documento non è in mio possesso, poichè mai richiesto all' ufficio invalidi e mai ritenuto necessario. Comunicato ciò, la concessionaria mi nega, giustamente, l'agevolazione fiscale dell'iva, ma anche quella della casa (18%) e la possibilità di recedere dal contratto perdendo eventualmente ¤2000,00 di caparra in caso di mancato ritiro della vettura.
Ritenendo che la concessionaria dovesse accertarsi al momento della stipula del contratto della sussistenza dei requisiti per usufruire della scontistica riservata agli invalidi, e dovesse farmi compilare in quel momento l'autodichiarazione del tipo di patologia, chiedo se sia lecito che mi obblighino a ritirare la macchina a prezzo di listino senza nemmeno lo sconto della casa, proponendomi uno sconto "particolare" di ¤90 e di un tagliando gratuito.
Sicuro di un vostro riscontro porgo distinti saluti.
Pierpaolo, da Brescia (BS)

Risposta ADUC
e' l'acquirente che deve accertarsi di essere in possesso della documentazione che attesta la propria condizione, non il concessionario. Quanto allo sconto del 18%, se nel contratto non era esplicitamente legato alla evenienza di un acquisto con IVA al 4% riteniamo che il concessionario non si possa "rimangiare" la parola. poiche' cio' costituirebbe un inadempimento contrattuale. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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