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Consiglio per Verbale mobilità emergenza
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Lettera 
1 aprile 2020 0:00
 
Buongiorno
risiedo nella provincia di Bologna e qualche giorno fa mi sono spostato dalla mia residenza per fare la spesa settimanale, consapevole delle nuove disposizioni del decreto per il Coronavirus provvisto della nuova autocertificazione.
Vicino alla mia abitazione, vi sono 2 negozi di alimentari poco forniti e quindi essendo il mio Comune vicino per distanza Kilometrica ad un altro Comune mi sono recato presso quest'ultimo dovendo appunto fare la spesa settimanale e non solo per la mia famiglia ma anche per mia suocera invalida. Giunto sul posto, vista la fila kilometrica fuori dallo stabile ho pensato di ritornare in un secondo momento per non fare assembramento e per non ammalarmi cosa vivamente sconsigliata al momento. Al ritorno mi sono accorto che i Vigili mi stavano seguendo e giunto alla mia abitazione mi hanno fermato e hanno proceduto a stilare un verbale facendo riferimento all'art.1 e 1D D.P.C.M. 22/3/20 e a nulla è valso cercare di spiegare che a) dovendo fare la spesa settimanale non avrei trovato tutto nei negozi più vicini e quindi sarei dovuto tornare più volte venendo meno alle nuove disposizioni o che altrimenti dovendo andare negli altri negozi all'interno del mio Comune, avrei dovuto percorrere una distanza kilometrica maggiore. Preciso inoltre che i generi alimentari mancanti erano di prima necessità e che di conseguenza dovendo ritornare più volte a fare la spesa sarei stato costretto a dovere andare più volte anche da mia suocera.
Inoltre, quando ho chiesto a quanto ammontava la somma del verbale mi hanno risposto che avrebbero inviato tutto al prefetto e che avrebbe deciso lui. Sul verbale non hanno indicato le mie motivazioni ma solo le loro ed inoltre è stato fatto riferimento al decreto precedente rispetto a quello indicato nella mia autodichiarazione che fa riferimento a quello del 25/03/20 N.19 art.1 e 2.
Io non ho firmato il verbale.
Chiedo cortesemente consiglio se fare ricorso al Prefetto oppure no ed
eventualmente come procedere.
Per questo ho 30 gg di tempo ai sensi dell.art18 della Legge 689/91 come indicato dai Vigili.
Grazie
Cordiali saluti
Magda

Risposta:
le motivazioni ci sono, anche perché il Viminale aveva precisato che si poteva andare a fare la spesa in Comuni limitrofi se questi negozi erano più vicini di quelli nel proprio Comune. Il fatto che non abbia firmato il verbale è ininfluente, ma fa specie il riferimento al decreto sbagliato.
Comunque, per il ricorso:
1. i termini, allo stato dei fatti, sono sospesi fino al 15 aprile (solo dal 16 aprile si conta il termine per fare ricorso);
2. prima deve inviare uno scritto difensivo entro 30 giorni al Comune (visto che ci dice che sono stati i vigili del Comune a farle il verbale).
3. quando poi (e se) riceve una ordinanza ingiunzione (entro i 5 anni successivi) potrà fare ricorso al giudice di pace.
Non è escluso che il Comune annulli la multa.
 
 
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