Cara ADUC
Obbligazione zero coupon Intesa Sanpaolo ZC 30/04/2009 -3,70%.
Domanda
4 aprile 2008
Scaduti i pronti contro termine, tasso netto del 3%ca, mi viene insistentemente proposto l'acquisto di una obbligazione bancaria in quanto maggior remunerativa rispetto ai pronti.
Visto il tasso d'interesse netto elargito sarei tentata a cambiare strategia di investimento ma ho qualche perplessità sopratutto in termini di solvibilità/rischio e di costi. In particolare nella scheda tecnica del prodotto consegnatami dal funzionario di banca, datata 1/06/07, alla voce "Componenti principali di rischio" si parla di un possibile rischio di oscillazione del prezzo dell'obbligazione tanto maggiore quanto piu lontana è la scadenza nonchè di un rischio emittente in funzione di un peggioramento della situazione finanziaria. La cosa mi appare poco trasparente in quanto il funzionario mi ha ben spiegato che non vi è alcun rischio emittente avendo il prodotto un rating con tripla A (impossibile che il gruppo San Paolo possa fallire) inoltre il tasso fisso viene garantito fino alla scadenza.
Rispetto ai pronti c'è un differenziale di più di 1 punto percentuale e sarebbe da sciocchi perderlo ma è tutto così reale? Potreste darmi qualche suggerimento al riguardo? Vi indico le caratteristiche di massima dell'obbligazione: tasso netto alla scadenza 4,37% (al netto della commissione bancaria pari a 0,25%)escluse le spese per il dossier titoli.
Resto in attesa di Vs. notizie al riguardo e l'occasione mi è gradita per porgere cordiali saluti.
Nadia, da Salzano (VE)
Visto il tasso d'interesse netto elargito sarei tentata a cambiare strategia di investimento ma ho qualche perplessità sopratutto in termini di solvibilità/rischio e di costi. In particolare nella scheda tecnica del prodotto consegnatami dal funzionario di banca, datata 1/06/07, alla voce "Componenti principali di rischio" si parla di un possibile rischio di oscillazione del prezzo dell'obbligazione tanto maggiore quanto piu lontana è la scadenza nonchè di un rischio emittente in funzione di un peggioramento della situazione finanziaria. La cosa mi appare poco trasparente in quanto il funzionario mi ha ben spiegato che non vi è alcun rischio emittente avendo il prodotto un rating con tripla A (impossibile che il gruppo San Paolo possa fallire) inoltre il tasso fisso viene garantito fino alla scadenza.
Rispetto ai pronti c'è un differenziale di più di 1 punto percentuale e sarebbe da sciocchi perderlo ma è tutto così reale? Potreste darmi qualche suggerimento al riguardo? Vi indico le caratteristiche di massima dell'obbligazione: tasso netto alla scadenza 4,37% (al netto della commissione bancaria pari a 0,25%)escluse le spese per il dossier titoli.
Resto in attesa di Vs. notizie al riguardo e l'occasione mi è gradita per porgere cordiali saluti.
Nadia, da Salzano (VE)
Risposta ADUC
e' vero che il rischio emittente e' molto basso, ma il rating della banca in questione, non e' certo la tripla A. Tale livello di rating lo possono vantare ben pochi emittenti e tra questi non vi e' Intesa San Paolo. Il maggior rendimento dell'obbligazione non e' un regalo, ma e' una rendimento "di mercato" riconosciuto oggi a chi acquista un bond bancario Intesa San Paolo con quelle caratteristiche. La preferenza, comunque, dovrebbe essere accordata a quei titoli che hanno un mercato secondario efficiente e la dove non sia cosi', come e' per il titolo in questione, la remunerazione dovrebbe essere superiore. In ogni caso, l'importo da impiegare su tale emissione non dovrebbe essere una quota rilevante del capitale. Faccio ancora notare che le commissioni di acquisto proposte per un "titolo di casa" sono un po' elevate.
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Ha risposto: Simone Franci
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