Cara ADUC
Enel ritarda l'attivazione di una fornitura per un negozio
Domanda
19 maggio 2009
Salve, a meta marzo del 2009 ho stipulato un contratto di locazione per un locale commerciale, il locale era vuoto ed ho dovuto fare dei lavori di adattamento per poter svolgere la mia attivita di pizzeria al taglio. Il locale era stato appena liberato da un altro conduttore che aveva un negozio di abbigliamento. Il vecchio conduttore aveva un contratto con enel energia per la fornitura dell'energia elettrica, e al momento che ha liberato il locale, la fornitura era ancora attiva, ma aveva fatto comunque richiesta di cessazione del contratto. Purtroppo ad oggi, 15 maggio 2009, enel energia non ha ancora liberato il contatore ma risulta sempre a nome del vecchio intestatario, la fornitura e di 3 kw monofase mentre io ho bisogno di 10 kw trifase per far funzionare i miei macchinari. Io potrei gia' aprire, visto che il locale è pronto ed ho le licenze del comune gia attive, mi manca solo la corrente, abbiamo fatto molte telefonate a enel energia, inviato fax, raccomandate anche con la richiesta di cessazione con suggello, ma fino ad oggi la situazione è la stessa...io non posso lavorare perche non ho la corrente. Il mese di aprile il proprietario mi è venuto incontro e ci siamo messi d'accordo sul pagamento della meta del canone di affitto che ammonta a 1000 euro mensili, ora c'è da pagare maggio e probabilmente dovro' pagare anche giugno,senza poter lavorare e incassare un cent. Secondo voi di chi è la responsabilita' di tutto questo e sono tenuto a pagare il canone di locazione pur non potendo lavorare?
Rispondetemi al piu' presto per favore, Grazie.
Francesca, da Nuoro (NU)
Rispondetemi al piu' presto per favore, Grazie.
Francesca, da Nuoro (NU)
Risposta ADUC
non ci dice se ha o meno chiesto l'apertura di una nuova fornitura. Presumendo di si consigliamo di inviare un sollecito con raccomandata a/r di messa in mora magari anticipando l'intenzione di chiedere un rimborso danni (descrivendoli brevemente) per poi tentare subito una conciliazione (come primo passo) presso la locale camera di commercio o presso il giudice di pace. In questa fase dovrebbe poter trovare un accordo, considerando anche gli eventuali problemi che venissero fuori (e che hanno causato il ritardo). Queste le istruzioni:
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