Cara ADUC
Anticipazione fondo pensione per disoccupazione
Domanda
15 gennaio 2013
La mia compagna ha sottoscritto un prodotto a scopo previdenziale dal 2008, versando il TFR. Purtroppo, oggi, per vicissitudini lavorative, e' disoccupata e in tal senso sarebbe orientata a chiudere il piano. Il promotore di riferimento, ha illustrato le casistiche e sembra che la prospettiva migliore, sia:
- riscatto del 50% in caso di inoccupazione di 12 mesi e l'altro 50% dopo inoccupazione per 48 mesi.
domanda: ma non lavorando piu', non puo' essere considerato un presupposto essenziale, per non partecipare piu' al piano e quindi, riscattarlo, perche' dal momento che non lavora, di sicuro non ha soldi per versare a un piano pensionistico?
Perche' devo essere obbligato a restare in un piano pensionistico per ulteriore tempo, e quindi legato a mercati finanziari, con il rischio di subire perdite e variazioni di valore nella posizione? Chi mi indennizza di queste perdite?
Potete darmi chiarimenti in merito ed eventuali soluzioni?
Massimo, da Pavullo Nel Frignano (MO)
- riscatto del 50% in caso di inoccupazione di 12 mesi e l'altro 50% dopo inoccupazione per 48 mesi.
domanda: ma non lavorando piu', non puo' essere considerato un presupposto essenziale, per non partecipare piu' al piano e quindi, riscattarlo, perche' dal momento che non lavora, di sicuro non ha soldi per versare a un piano pensionistico?
Perche' devo essere obbligato a restare in un piano pensionistico per ulteriore tempo, e quindi legato a mercati finanziari, con il rischio di subire perdite e variazioni di valore nella posizione? Chi mi indennizza di queste perdite?
Potete darmi chiarimenti in merito ed eventuali soluzioni?
Massimo, da Pavullo Nel Frignano (MO)
Risposta ADUC
Si tratta precisamente di anticipazioni della prestazione, non di riscatti.
I prodotti previdenziali nascono con lo scopo di crearsi un capitale che servirà poi ad erogare una rendita che integrerà la pensione pubblica, quindi non è strano che non si possa uscire a piacere ma solo beneficiare di anticipazioni per motivi come appunto la disoccupazione, le spese mediche straordinarie o anche l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa.
Tenga anche presente che l'anticipazione per disoccupazione è tassata al 23% e non nella maniera agevolata.
Può scegliere di non rischiare trasferendo il capitale in una linea non azionaria. A scadenza, infine, potrà riscattare l'intero capitale se la conversione in rendita di almeno il 70% del capitale genererà un importo inferiore alla metà dell'assegno sociale.
I prodotti previdenziali nascono con lo scopo di crearsi un capitale che servirà poi ad erogare una rendita che integrerà la pensione pubblica, quindi non è strano che non si possa uscire a piacere ma solo beneficiare di anticipazioni per motivi come appunto la disoccupazione, le spese mediche straordinarie o anche l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa.
Tenga anche presente che l'anticipazione per disoccupazione è tassata al 23% e non nella maniera agevolata.
Può scegliere di non rischiare trasferendo il capitale in una linea non azionaria. A scadenza, infine, potrà riscattare l'intero capitale se la conversione in rendita di almeno il 70% del capitale genererà un importo inferiore alla metà dell'assegno sociale.
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