Ricorso contro le multe del codice della strada
Una multa per violazione del codice della strada può essere impugnata davanti al Giudice di Pace oppure al Prefetto: due strade diverse, con tempi e regole differenti. Questa scheda spiega quando conviene l'una o l'altra, come si calcola il contributo unificato, quali sono i principali motivi di ricorso (con le novità della riforma 2024-2025 su autovelox e cumulo giuridico) e mette a disposizione il fac-simile del ricorso.
Indice:
ATTENZIONE AI TERMINI
GIUDICE DI PACE O PREFETTO?
IL DOMICILIO PER LE COMUNICAZIONI
CHI E' IL CONVENUTO: COME IDENTIFICARLO
COME PRESENTARE IL RICORSO
MOTIVI DI RICORSO: I PRINCIPALI
CALCOLO DEL VALORE E DEL CONTRIBUTO UNIFICATO
NUMERO DI COPIE E ALLEGATI
SCHEDE CORRELATE
- Ricorso al Giudice di Pace: entro 30 giorni dalla notifica del verbale (o dell'ordinanza-ingiunzione del Prefetto). I giorni di agosto non si contano.
- Ricorso al Prefetto: entro 60 giorni dalla notifica. Non richiede presenza in udienza, ma se rigetta la multa viene raddoppiata. Consigliato solo per vizi manifesti.
- Non pagare la multa se intende fare ricorso: il pagamento equivale ad accettazione della sanzione.
- Giudice di Pace (consigliato nella quasi totalità dei casi): giudice indipendente, è possibile presentare prove e testimoni, in caso di vittoria le spese possono essere addebitate alla controparte. Termine entro 30 giorni dalla notifica del verbale.
- Prefetto: tutto per posta, nessuna udienza, entro 60 giorni. Ma se rigetta, la multa viene raddoppiata con ordinanza-ingiunzione (contro cui è possibile poi ricorrere al Giudice di Pace entro 30 giorni). Consigliato solo per vizi palesemente evidenti, come la notifica oltre i 90 giorni.
IL DOMICILIO PER LE COMUNICAZIONI
Indicare l'indirizzo a cui si vogliono ricevere le comunicazioni del Giudice di Pace (convocazioni in udienza, ecc.). Se non si risiede nel Comune dove opera il Giudice, verificare con la cancelleria che notifichino fuori comune: se non lo fanno, eleggere domicilio presso un conoscente nella stessa città.
Ricorso congiunto conducente/proprietario: se il conducente è diverso dal proprietario è possibile aggiungerlo come co-ricorrente nella sezione RICORRE: "RICORRONO il sig. _______________________ in qualità di proprietario del mezzo e intestatario dell'atto, e congiuntamente il sig. _______________________ in qualità di conducente e autore materiale della violazione contestata."
CHI E' IL CONVENUTO: COME IDENTIFICARLO
Il convenuto è l'ente da cui dipende l'organo che ha emesso la multa:
- Polizia Municipale / Vigili Urbani / ausiliari del traffico → Comune
- Polizia Provinciale → Provincia
- Polizia Stradale / Carabinieri / Guardia di Finanza / ANAS → Prefetto
- Opposizione a ordinanza-ingiunzione prefettizia → Prefetto
Gli indirizzi degli uffici si trovano sui siti istituzionali del Comune, della Provincia o della Prefettura competente.
- Presentare all'ufficio del Giudice di Pace del luogo dove è avvenuta la violazione, di persona o per raccomandata A/R.
- Verificare se l'ufficio ha attivato il deposito telematico sul Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia.
- Presentarsi all'udienza è obbligatorio: chi non si presenta rischia l'archiviazione e il raddoppio della sanzione.
- Per la cartella esattoriale: il ricorso è ammesso solo per vizi formali della cartella o della notifica del verbale originale. Termine: 30 giorni dalla notifica. Si veda la scheda La cartella esattoriale.
MOTIVI DI RICORSO: I PRINCIPALI
Vizi formali del verbale:
- dati anagrafici errati (conducente o proprietario), se pregiudicano l'identificazione;
- targa o tipo del veicolo errati o mancanti, se non desumibili altrimenti;
- norma violata o sanzione assente o errata;
- data, ora o luogo dell'infrazione assenti o errati, se ne risulta compromessa l'identificazione del fatto;
- mancata esposizione dei fatti;
- firma o nominativo degli agenti assenti (per i verbali meccanizzati è sufficiente l'indicazione a stampa del nominativo);
- mancata o erronea indicazione dell'autorità competente per il ricorso.
Notifica tardiva:
- verbale notificato oltre 90 giorni dall'accertamento;
- notifica al vecchio indirizzo nonostante regolare cambio di residenza comunicato al Comune.
Autovelox e dispositivi automatici (novità 2024-2025):
- dispositivo non omologato (solo "approvato"): motivo di annullamento per Cass. n. 10505/2024 e ordinanze n. 13996 e 13997/2025;
- cartello di preavviso mancante o a distanza insufficiente (meno di 1 km su strade extraurbane, 200 m su urbane di scorrimento, 75 m su altre strade urbane);
- installazione in zona con limite inferiore a 50 km/h senza contestazione immediata;
- assenza di autorizzazione prefettizia per quel tratto;
- dispositivo non censito nel registro ministeriale MIT (dal 2025);
- mancata taratura periodica.
Mancato fermo non motivato:
- motivazione del mancato fermo assente, generica o non riconducibile ai casi previsti dall'art. 201 CdS.
Cumulo giuridico — multe in serie (Legge 177/2024, in vigore dal 14/12/2024):
- violazioni plurime stesso tipo, stesso veicolo, stesso tratto, entro 1 ora, senza contestazione immediata: si applica solo la più grave aumentata di un terzo (art. 198 comma 2-bis CdS);
- violazioni plurime nella stessa ZTL, area pedonale o stesso tratto con stessa limitazione: una sola sanzione per giorno solare (art. 198 comma 2-bis CdS);
- violazioni ripetute di norme su requisiti tecnici/amministrativi del veicolo nei 90 giorni precedenti la prima sanzione: unica infrazione, le successive annullabili su istanza (art. 198-bis CdS).
Nel merito:
- il fatto si è svolto diversamente da quanto descritto nel verbale: solo con prove certe e inconfutabili (foto, video, testimoni). La parola del trasgressore contro quella dell'agente non basta.
CALCOLO DEL VALORE E DEL CONTRIBUTO UNIFICATO
Il valore della causa è la sanzione minima moltiplicata per 2, più le eventuali spese di notifica.
Esempio: multa di 155 euro + 5,50 euro spese di notifica → valore = 155 x 2 + 5,50 = 315,50 euro.
Contributo unificato da versare:
- fino a 1.033 euro: 43 euro;
- da 1.033,01 a 2.500 euro: 43 + 27 euro;
- da 2.500,01 a 5.200 euro: 98 + 27 euro;
- da 5.200,01 a 26.000 euro: 237 + 27 euro;
- oltre 26.000 euro o valore indeterminabile: 237 + 27 euro.
Attenzione: se si omette la dichiarazione del valore della causa nel ricorso, il contributo unificato sale automaticamente a 1.686 euro.
Pagamento tramite PagoPA — Ministero della Giustizia. Non serve lo SPID. Allegare la ricevuta al ricorso.
NUMERO DI COPIE E ALLEGATI
Di norma 3-5 copie del ricorso, più l'originale dell'atto impugnato (alcuni uffici accettano la fotocopia). Verificare con la cancelleria del Giudice di Pace competente: le prassi variano da ufficio a ufficio. Fotocopiare anche il documento di identità e tutti gli allegati.
- Multe: cosa fare — pagare o ricorrere?
- Il verbale e la sua notifica (vizi formali, termini, cumulo giuridico)
- Autovelox: la riforma e le regole aggiornate
- Il Giudice di Pace: guida pratica
- La cartella esattoriale
Fac-simile del ricorso
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— Scegliere una sola destinazione e cancellare le altre —
[ ] ALL'UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI _______________________
[ ] AL PREFETTO DI _______________________
RICORRE
Il/la Sig./Sig.ra _______________________,
codice fiscale _______________________,
nato/a a _______________________ il _______________________,
residente a _______________________ (CAP _______________________), via _______________________ n. _______,
tel. _______________________, e-mail _______________________,
ai fini del presente ricorso domiciliato/a presso: _______________________
CONTRO
— Scegliere una sola voce in base a chi ha emesso la multa, cancellare le altre —
[ ] Il Comune di _______________________, nella persona del Sindaco pro tempore, con sede in _______________________
[multa della Polizia Municipale, Vigili Urbani o ausiliari del traffico]
[ ] La Provincia di _______________________, nella persona del Presidente pro tempore, con sede in _______________________
[multa della Polizia Provinciale]
[ ] Il Prefetto di _______________________, con sede in _______________________
[multa di Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, ANAS, o opposizione a ordinanza-ingiunzione prefettizia]
AVVERSO
— Scegliere una sola voce e cancellare le altre —
[ ] Il verbale di accertamento
[ ] La cartella esattoriale
[ ] L'ordinanza-ingiunzione del Prefetto
n. _______________________,
notificato/a in data _______________________,
emesso/a da _______________________,
che si allega al presente ricorso.
PER I SEGUENTI MOTIVI:
— Descrivere qui i motivi per cui si chiede l'annullamento. Si veda la sezione "Motivi di ricorso: i principali" per l'elenco. Indicare anche eventuali documenti da allegare o testimoni da convocare. Cancellare questa riga prima di stampare. —
1. _______________________________________________
2. _______________________________________________
3. _______________________________________________
ISTANZA DI SOSPENSIONE DEGLI EFFETTI DELL'ATTO IMPUGNATO
Appare evidente, per quanto sin qui dedotto, la piena sussistenza del fumus boni iuris che giustifica la sospensione degli effetti dell'atto impugnato. In assenza di sospensione, il ricorrente sarebbe costretto a pagare la sanzione con chiaro pregiudizio patrimoniale e, in caso di vittoria, dovrebbe nuovamente rivolgersi all'autorità giudiziaria per ottenere la restituzione. Si chiede pertanto l'accoglimento della presente domanda cautelare.
CHIEDE
All'Illustrissimo Signor Giudice di Pace, previa emissione di ordinanza di sospensione degli effetti dell'atto impugnato, sanzioni e pene accessorie, di voler annullare e dichiarare inefficace l'atto impugnato e, in via subordinata, nel caso di inopinato rigetto, l'applicazione del minimo edittale. Si chiede altresì la condanna della parte resistente al rimborso del contributo unificato versato.
Con vittoria di spese di lite.
DICHIARA
Ai sensi dell'art. 14 comma 2 DPR 115/2002 che il valore della presente causa è di euro _______________________.
Pertanto versa il contributo unificato di euro _______________________ [+ euro 27 per spese forfettizzate, se dovute — vedi sezione sul contributo unificato].
Il presente ricorso è redatto in n. _______ copie.
ALLEGATI:
[ ] Atto impugnato (originale o copia)
[ ] Copia del documento di identità
[ ] Ricevuta di pagamento del contributo unificato
[ ] Altro: _______________________________________________
[ ] Altro: _______________________________________________
Luogo e data _______________________, _______________________
Firma _______________________________