Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 gennaio 2007
Ho ricevuto in data 8/1/2007 mediante notifica a mano (messo notificatore comunale) un atto di accertamento e contestuale irrogazione di sanzioni, da parte della Regione Calabria, inerente a un omesso o ritardato pagamento (euro 0,10 + Sanzione Amministrativa 32,54 + Interessi 0,01 + Spesa di procedimento 10,69 --> Totale 43,34 ???) di un bollo auto ANNO 2001. Ho chiesto chiarimenti presso gli uffici competenti in merito all'importo Omesso (0,10) e mi e' stato risposto che l'accertamento riguardava in pratica un versamento effettuato in ritardo. La mia domanda a quel punto e' stata la non veridicita' dell'atto notificato (Riportava un importo non dovuto e non la sola relativa soprattassa per ritardato versamento). Ho contestato inoltre la prescrizione dell'accertamento in quanto (accertamento 2005 x tributi 2000-2001-2002), notificato oltre i 3 anni. Il funzionario mi risponde che la prescrizione e' stata prorogata a 5 anni. Contesto comunque la prescrizione in quanto la notifica e' avvenuta oltre il 5 anno (notifica nel 2007). Il funzionario non accetta nessuna delle contestazioni dicendo di non poter annullare in alcun modo l'atto e mi comunica che posso chiedere la revoca dello stesso mediante ricorso alla Commissione tributaria !!! Domande:
- L'atto e' veramente prescritto?
- Devo necessariamente ricorrere alla commissione tributaria, con i relativi costi per me' e per l'amministrazione pubblica per un importo cosi' irrilevante o esiste altra via bonaria per l'annullamento dell'atto?
- Dopo l'eventuale annullamento dell'atto da parte della commissione tributaria, posso chiedere davanti al Giudice di Pace il rimborso delle spese sostenute e eventuali danni morali nei confronti della Regione Calabria e/o nei confronti del Responsabile dell'Ufficio competente che secondo me' poteva e doveva annullare l'atto nel momento in cui ha accertato la prescrizione dello stesso ??
Grazie per il vostro magnifico lavoro. Vorrei avere notizie inoltre a come associarmi al Vs. Comitato.
Stefania, da Cosenza
- L'atto e' veramente prescritto?
- Devo necessariamente ricorrere alla commissione tributaria, con i relativi costi per me' e per l'amministrazione pubblica per un importo cosi' irrilevante o esiste altra via bonaria per l'annullamento dell'atto?
- Dopo l'eventuale annullamento dell'atto da parte della commissione tributaria, posso chiedere davanti al Giudice di Pace il rimborso delle spese sostenute e eventuali danni morali nei confronti della Regione Calabria e/o nei confronti del Responsabile dell'Ufficio competente che secondo me' poteva e doveva annullare l'atto nel momento in cui ha accertato la prescrizione dello stesso ??
Grazie per il vostro magnifico lavoro. Vorrei avere notizie inoltre a come associarmi al Vs. Comitato.
Stefania, da Cosenza
Risposta ADUC
La prescrizione e' di tre anni + uno (clicca qui). In mancanza di disponibilita' bonaria, non ha alternative al ricorso (anche al giudice di pace, oltre che in commissione tributaria), dove puo' chiedere i danni che ritiene piu' opportuni. Qui due schede che le possono servire: clicca qui clicca qui
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