Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Dubbi sulla legittimita' di tariffe TARSU e TIA: a chi segnalare?

1 maggio 2009
Domanda 1 maggio 2009
Cara ADUC, il caso che vi sottopongo è questo: il comune di Pereto ha deliberato le tariffe TARSU per il 2009. Su mia richiesta l'ufficio Tributi afferma che si sono basati sulle direttive del DPR 27.04.1999 n. 158. Questo DPR nel suo allegato 1 stabilisce, tra le altre cose: al punto 4.1 che la quota fissa per le utenze domestiche è prodotto della quota unitaria per la superficie dell'utenza; e al punto 4.3 che la quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche è il prodotto della quota unitaria per la superficie dell'utenza; e ancora al punto 4.4 un fattore preso in considerazione è la superficie dell'utenza. Il comune però non ha deliberato una tariffa unitaria per ogni classe di utenza da moltiplicare per la sua superficie, (come per altro ho riscontrato in quanti comuni hanno le tariffe sui siti web); ma somme fisse senza appunto considerare la superficie dell'utenza come determinante al calcolo della tariffa. Riporto per esempio: abitazioni di oltre 140 mq con 2 persone ¤ 172,33, siano di 141 mq o 250; Bar ¤ 150,24 siano di 10 o 100 mq; ristoranti ¤ 122,08 quota fissa anche per essi e così via dicendo per le altre classi di utenze. nella classificazione delle utenze non domestiche debbono attenersi alle 30 categorie prestabilite? considerano depositi, cantine e box una categoria classificata a parte, sempre senza tener conto dei mq per determinane la tariffa (quota fissa ¤ 46,22). dovrebbero considerarle pertinenze e calcolarne la superficie come previsto nel DPR 138/98? Cosa ne pensate di tutto ciò? Le tariffe così determinate sono in contrasto con la norma citata? Sia la TARSU che la TIA mi sembra debbano tener conto dei mq. Il difensore civico sembra non abbia potere di adottare provvedimenti di controllo o annullamento nei confronti degli enti locali. Ho esposto la questione al Ministero delle Finanze anche al fine di interrompere i termini di inoppugnabilità delle delibera. A chi rivolgersi?
Mario, da Pereto (AQ)

Risposta ADUC
i criteri di calcolo cambiano, da TARSU a TIA. Il dpr 158/99, nella fattispecie, e' quello che "attua" la TIA gia' introdotta in molti comuni. Per la TIA, effettivamente, la quota fissa dovrebbe essere applicata in proporzione alla superficie dei locali in mq., oltre che in base ai componenti del nucleo familiare. Per le utenze non domestiche vengono in effetti prese in considerazione 30 categorie prestabilite. Puo' fare le sue segnalazioni direttamente all'assessorato competente e, qualora non le rispondessero, potra' rivolgersi al difensore civico comunale, se c'e', o a quello provinciale (o regionale). Il difensore, rilevando irregolarita', puo' anche decidere di intervenire. Trova molte informazioni in queste schede:
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