Mercoledì 3 giugno 2026
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Giustizia

Il Difensore civico

Scheda · Rita Sabelli ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026

Il difensore civico è un organo autonomo e indipendente che tutela i cittadini nei confronti della pubblica amministrazione: interviene nei casi di abusi, ritardi, disfunzioni, silenzi o cattiva amministrazione. Il servizio è gratuito e accessibile a tutti, singoli o associazioni.

 

Indice scheda
COSA FA IL DIFENSORE CIVICO
COSA NON PUÒ FARE
CHI PUÒ RIVOLGERSI E COME
COSA SUCCEDE DOPO LA SEGNALAZIONE
IL DIFENSORE CIVICO PER IL DIGITALE
DOVE TROVARE IL DIFENSORE CIVICO

 


COSA FA IL DIFENSORE CIVICO

Il difensore civico interviene nei confronti delle pubbliche amministrazioni regionali e locali per tutelare cittadini e imprese in caso di:

  • ritardi nella definizione di pratiche burocratiche
  • mancata risposta a istanze e richieste
  • disservizi, abusi o comportamenti scorretti della PA
  • diniego o limitazione del diritto di accesso agli atti amministrativi
  • inadempienze di concessionari di servizi pubblici (acqua, luce, gas, trasporti, ecc.) che operano in convenzione con l'ente locale

Può agire sia su richiesta del cittadino che d'ufficio, quando viene a conoscenza di situazioni di interesse generale. Al termine dell'istruttoria, se la richiesta è fondata, indica all'amministrazione il comportamento corretto da assumere. L'ente che non aderisce alle indicazioni deve motivare per iscritto il rifiuto.

 


COSA NON PUÒ FARE

Il difensore civico non può intervenire:

  • nelle controversie tra privati (es. liti condominiali)
  • nei rapporti di pubblico impiego (permessi, mobbing, scelta di sede, ecc.)
  • nelle materie di competenza esclusiva dello Stato come difesa, sicurezza pubblica e giustizia
  • nelle controversie già affidate alla giustizia amministrativa (in quel caso la sua azione si interrompe)

Non ha potere di annullare direttamente un provvedimento: agisce attraverso la mediazione e la persuasione, chiedendo all'amministrazione di riesaminare la propria posizione.

 


CHI PUÒ RIVOLGERSI E COME

Possono rivolgersi al difensore civico tutti i cittadini, singoli o associati, titolari di diritti o interessi lesi da un comportamento della pubblica amministrazione. Il servizio è completamente gratuito.

Di norma è sufficiente una richiesta scritta, anche informale, in cui si descrive con chiarezza il problema, si indica l'amministrazione coinvolta e si allega la documentazione utile (pratiche, lettere, ricevute, ecc.). In molti casi è possibile anche richiedere un appuntamento per un colloquio diretto.

È opportuno rivolgersi al difensore civico competente per territorio: quello regionale per questioni che riguardano la Regione o le ASL; quello comunale per questioni relative al Comune di residenza o ai servizi locali. Se la pratica non rientra nella sua competenza, il difensore civico indica a chi rivolgersi.

 


COSA SUCCEDE DOPO LA SEGNALAZIONE

Il difensore civico analizza la pratica sotto il profilo tecnico e normativo, nel rispetto della riservatezza. Può contattare i funzionari dell'amministrazione, acquisire informazioni e chiedere chiarimenti. Al termine comunica al cittadino l'esito della propria azione.

Se l'esito non è soddisfacente, il cittadino può comunque rivolgersi alla giustizia amministrativa. L'intervento del difensore civico non preclude questa possibilità, ma se si adisce il giudice la sua azione si interrompe.

 


IL DIFENSORE CIVICO PER IL DIGITALE

Esiste una figura specifica istituita presso l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID): il Difensore civico per il digitale, che tutela i diritti digitali di cittadini e imprese nei confronti della pubblica amministrazione.

Ci si può rivolgere a questa figura quando una PA non rispetta gli obblighi previsti dal Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), ad esempio:

  • non rende disponibili servizi online obbligatori
  • non accetta pagamenti elettronici
  • non garantisce l'accessibilità del proprio sito web alle persone con disabilità
  • non risponde a comunicazioni inviate tramite PEC o domicilio digitale

La segnalazione si invia tramite modulo online o all'indirizzo PEC [email protected]. Ogni segnalazione deve riguardare un solo ente; per più amministrazioni occorre inviare segnalazioni separate.

 


DOVE TROVARE IL DIFENSORE CIVICO

 

 

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