Cara ADUC
580 euro di roaming in due giorni
Domanda
19 settembre 2016
Salve, sono titolare di una sim tim impresa semplice. Un paio di giorni fa ho subito, senza preavviso, il blocco totale delle linee in uscita e dati della mia utenza e chiedendo conto al centro clienti (che non ho potuto contattare dalla mia utenza tra l'altro), mi ha riferito di aver un debito di 580 euro circa risalente al mese di settembre 2015. Trovo scandaloso che un'azienda come la TIM stacchi una linea senza nemmeno avvisare preventivamente il cliente, ma andiamo al dunque; mi vengono contestati dei consumi in roaming tra il 07 ed il 08 settembre 2015. Confermo di aver ricevuto gli sms di notifica del roaming, ma non era indicata alcuna soglia massima e mai immaginavo di poter raggiungere una cifra del genere. Trovo poco trasparente che l'operatore non abbia comunicato in tempo reale la spesa "anomala" o comunque non vi sia un sistema che blocchi una spesa così "folle". Detto ciò, mi chiedevo se era possibile far qualcosa, almeno per stornare una parte di questa spesa. Fiducioso in una soluzione, porgo Cordiali Saluti.
Tony, da Comacchio (FE)
Tony, da Comacchio (FE)
Risposta ADUC
le riportiamo le norme specifiche tratte dalla nostra scheda pratica http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php:
UTENZE MOBILI: ALLARMI E BLOCCHI AL SUPERAMENTO DI SOGLIE DI CONSUMO
Per le utenze mobili con piani tariffari a forfait (di tempo o di consumo) devono rendere disponibili, gratuitamente, sistemi di allerta che scattino al raggiungimento di una soglia di consumo scelta dall'utente tra diverse opzioni che lo stesso gestore deve proporre. Gli allerta devono informare l'utente del raggiungimento della soglia, del traffico residuo e dell'eventuale passaggio ad altra tariffa. L'informazione deve esser data con una modalita' semplice ed immediata, quindi tramite email, sms o finestra "pop up" sul computer. I gestori devono, ulteriormente, bloccare il collegamento non appena il credito o il traffico residuo disponibile sia stato interamente utilizzato, provvedendo allo sblocco solo con il consenso esplicito dell'utente.
Per le utenze mobili a consumo il meccanismo e' simile. I gestori di servizi telefonici sono obbligati a bloccare il collegamento internet in caso di superamento di una soglia di traffico mensile scelta dall'utente tra una serie di opzioni che il gestore deve proporre. In mancanza di scelta dell'utente (il termine era fissato alla fine del 2010), dal 1/1/2011 si applica la soglia massima di 50 euro mensili (iva esclusa) per il traffico internet nazionale (150 euro per le utenze affari) e di ulteriori 50 euro mensili per quello estero. Lo stesso limite vale anche per il roaming in ambito UE.
Anche in questo caso al superamento della soglia scatta il blocco dell'utenza, e lo sblocco puo' avvenire solo con il consenso esplicito dell'utente.
In caso di mancato rispetto di queste disposizioni il gestore potrebbe essere oggetto di sanzionamento da parte dell'Autorita' garante per una cifra variabile da 5.800 a 58.000 euro. E' bene che l'utente provveda alla segnalazione dell'accaduto all'Autorita' garante stessa oltre che a inoltrare le proprie contestazioni al gestore con richiesta di rimborso danni o altro. Si veda in proposito piu' avanti, la sezione relativa alle contestazioni.
Quindi, nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
UTENZE MOBILI: ALLARMI E BLOCCHI AL SUPERAMENTO DI SOGLIE DI CONSUMO
Per le utenze mobili con piani tariffari a forfait (di tempo o di consumo) devono rendere disponibili, gratuitamente, sistemi di allerta che scattino al raggiungimento di una soglia di consumo scelta dall'utente tra diverse opzioni che lo stesso gestore deve proporre. Gli allerta devono informare l'utente del raggiungimento della soglia, del traffico residuo e dell'eventuale passaggio ad altra tariffa. L'informazione deve esser data con una modalita' semplice ed immediata, quindi tramite email, sms o finestra "pop up" sul computer. I gestori devono, ulteriormente, bloccare il collegamento non appena il credito o il traffico residuo disponibile sia stato interamente utilizzato, provvedendo allo sblocco solo con il consenso esplicito dell'utente.
Per le utenze mobili a consumo il meccanismo e' simile. I gestori di servizi telefonici sono obbligati a bloccare il collegamento internet in caso di superamento di una soglia di traffico mensile scelta dall'utente tra una serie di opzioni che il gestore deve proporre. In mancanza di scelta dell'utente (il termine era fissato alla fine del 2010), dal 1/1/2011 si applica la soglia massima di 50 euro mensili (iva esclusa) per il traffico internet nazionale (150 euro per le utenze affari) e di ulteriori 50 euro mensili per quello estero. Lo stesso limite vale anche per il roaming in ambito UE.
Anche in questo caso al superamento della soglia scatta il blocco dell'utenza, e lo sblocco puo' avvenire solo con il consenso esplicito dell'utente.
In caso di mancato rispetto di queste disposizioni il gestore potrebbe essere oggetto di sanzionamento da parte dell'Autorita' garante per una cifra variabile da 5.800 a 58.000 euro. E' bene che l'utente provveda alla segnalazione dell'accaduto all'Autorita' garante stessa oltre che a inoltrare le proprie contestazioni al gestore con richiesta di rimborso danni o altro. Si veda in proposito piu' avanti, la sezione relativa alle contestazioni.
Quindi, nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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