aggiornata al 17/02/2012
Il recente D.lgs. 58/2011, che ha recepito la Direttiva 2008/6/CE, ha -almeno sulla carta- completato il processo di liberalizzazione del mercato delle poste deciso in ambito europeo ed iniziato con la Direttiva 97/67/CE recepita in Italia col D.lgs.261/1999.
Gia' da alcuni anni infatti i servizi postali possono essere resi da soggetti privati diversi dall'organo di Stato, Poste Italiane, al quale e' sempre rimasto affidato, e rimarra' per almeno altri 15 anni, il cosiddetto "servizio universale".
Il servizio universale comprende la distribuzione della corrispondenza fino a 2 kg, dei pacchi fino a 20 kg, delle raccomandate e assicurati nonche' della cosiddetta "posta massiva" (comunicazioni bancarie, bollette, etc.). Tale distribuzione, per quanto prevede la legge, deve essere garantita su tutto il territorio nazionale per tutto l'anno (per almeno 5 giorni a settimana o a giorni alterni in situazioni particolari) a prezzi accessibili all'utenza.
A Poste Italiane rimangono anche affidati, in esclusiva, i servizi di notifica degli atti giudiziari e delle multe al codice della strada.
Agli operatori privati "concorrenti" possono essere affidati, con licenze ministeriali, alcuni dei servizi che rientrano nell'ambito universale nonche' servizi ulteriori (caselle postali, etc.), dietro autorizzazione dello stesso Ministero.
La vigilanza sull'intero sistema postale, ora affidata all'Agcom (Autorità Garante nelle Comunicazioni).
Riguardo alla qualita' dei servizi il riferimento e' la "Carta della qualita' del servizio pubblico postale", emanata nel 2004 a seguito dei dettami del D.Lgs.261/1999 e poi via via aggiornata fino alla versione attuale.
Essa si esprime sui livelli di qualita' dei vari servizi resi da Poste Italiane e sui rimborsi richiedibili. Per gli altri gestori si dovra' fare riferimento alle specifiche carte dei servizi.
STANDARD DI QUALITA'
Per ogni tipo di servizio postale sono fissati degli standard di qualita', validi come riferimento, inerenti i tempi di consegna di corrispondenza e pacchi da rispettare in una certa percentuale di casi.
Il presupposto base perche' si possa ottenere il rispetto degli standard e' la completezza e correttezza dell'indirizzo e dell'affrancatura nonche' l'esattezza del CAP.
E' essenziale anche che il contenuto della corrispondenza non violi le norme (per esempio quella che impedisce di inviare denaro con una lettera non assicurata.
Posta prioritaria (ordinaria)
E' la corrispondenza di peso fino a 2 kg compresa nel servizio universale. Fino a qualche anno fa era distinta tra ordinaria e prioritaria, ad oggi l'ordinaria non esiste piu'.
Puo' essere spedita imbucandola in una cassetta potale o consegnandola presso un ufficio postale (in caso di invii voluminosi).
Perche' possa essere rispettato il livello di qualita' e' necessario che venga imbucata entro l'orario limite affisso sulle cassette postali e che vi sia apposto il CAP del destinatario.
Il livello di qualita' per gli invii in Italia e' da un giorno (89% dei casi) e tre giorni (99% dei casi) piu' quello di spedizione. Per gli invii in Europa e' di 3 giorni lavorativi piu' quello di spedizione.
Posta raccomandata e assicurata
E' il modo certificato per spedire corrispondenza fino a 2 kg.
Puo' essere inviata da tutti gli uffici postali e ne puo' essere monitorato il percorso tramite il servizio "Dovequando" (sul sito www.poste.it oppure al numero 803.160).
La spedizione e' certificata con valore legale (abbinandola al servizio di certificazione della ricezione, vedi la raccomandata a/r) ed e' possibile abbinarvi un contrassegno e/o assicurarla. E' la forma obbligatoria di invio di valori e denaro, con garanzia di risarcimento pari al valore dichiarato.
Il livello di qualita' per gli invii in Italia e' tra i tre giorni (92,5% dei casi) e cinque giorni (99% dei casi) piu' quello di spedizione. Per gli invii all'estero lo standard varia, dipende dal Paese di destinazione.
Per il rispetto degli obiettivi e' necessario che venga indicato correttamente il CAP.
Telegramma
Puo' essere spedito da qualsiasi ufficio postale, 24h su 24 telefonicamente (al numero 186 o 49186 per i cellulari Tim) o via internet (sito www.poste.it).
Al pari della raccomandata ha valore probatorio e legale.
Il livello di qualita' per l'Italia e' la consegna nello stesso giorno di accettazione, se lavorativo, nel 90% dei casi, a condizione che l'accettazione sia avvenuta entro le ore 12 e il luogo di destinazione sia un capoluogo di provincia o una localita' con piu' di 50.000 abitanti. Negli altri casi la consegna avviene nel giorno lavorativo successivo per il 99% dei casi.
Pacco ordinario, raccomandato o assicurato
Rientrano nella categoria i pacchi fino a 20kg.
Possono essere spediti da qualsiasi ufficio postale con recapito a domicilio in tutta Italia (tranne il Sabato e i festivi) con firma per accettazione del destinatario.
E' possibile fare la spedizione contrassegno, con avviso di ricevimento e/o con assicurazione. L'assicurazione e' obbligatoria se si spediscono preziosi, denaro o titoli.
In caso di assenza del destinatario vengono lasciati due avvisi, il primo dall'addetto al recapito, il secondo dal portalettere, dove viene indicato l'ufficio di giacenza dove e' possibile ritirare il pacco, dove questo restera' per i successivi sette giorni lavorativi..
Il livello di qualita' per gli invii in Italia e' di cinque giorni lavorativi esclusi Sabati e festivi (nel 94% dei casi) piu' quello di spedizione. Per gli invii in Europa e' di 10/15 giorni lavorativi piu' quello di spedizione (vedi Pacco ordinario internazionale).
Per il rispetto degli obiettivi e' necessario che venga indicato correttamente il CAP.
Postacelere 1 (e Raccomandata 1)
E' il servizio di invio veloce della corrispondenza di peso fino a 3kg.
Puo' essere inviata tramite qualunque ufficio postale e la consegna avviene con firma del destinatario. Il percorso e' tracciato e quindi consultabile tramite il servizio Dovequando usufruibile dal sito www.poste.it oppure chiamando l'803160. Se l'invio risulta "in consegna" e' possibile chiedere un SMS o email di conferma dell'avvenuta consegna.
L'invio puo' essere abbinato ai servizi di assicurazione, avviso di ricevimento (a/r), contrassegno.
Sono previsti due tentativi di consegna. Se in entrambi i casi il destinatario e' assente viene lasciato un avviso di giacenza, giacenza che dura sette giorni lavorativi.
Il livello di qualita' per gli invii in Italia e' di un giorno lavorativo esclusi Sabati e festivi, escluse alcune localita'. In alcuni casi la consegna puo' avvenire di Sabato.
Per il rispetto dell'obiettivo e' necessario rispettare l'orario di accettazione, le norme sul contenuto e sul confezionamento e indicare correttamente il CAP.
Paccocelere 1 e 3
E' il servizio di invio veloce dei pacchi diviso in categorie a seconda del tempo di consegna ("paccocelere 1" consegna in un giorno, "paccocelere 3" consegna in tre giorni). Il peso massimo e' di 30 Kg..
Puo' essere inviato tramite qualunque ufficio postale e la consegna avviene con firma del destinatario. Il percorso e' tracciato e quindi consultabile tramite il servizio Dovequando usufruibile dal sito www.poste.it oppure chiamando l'803160. Se l'invio risulta "in consegna" e' possibile chiedere un SMS o email di conferma dell'avvenuta consegna.
L'invio puo' essere abbinato ai servizi di assicurazione, avviso di ricevimento (a/r), contrassegno.
Sono previsti due tentativi di consegna. Se in entrambi i casi il destinatario e' assente viene lasciato un avviso di giacenza, giacenza che dura sette giorni lavorativi.
Il livello di qualita' per gli invii in Italia e' :
- per il "Paccocelere 1" di un giorno lavorativo esclusi Sabati e festivi, escluse alcune localita';
- per il "Paccocelere 3" di tre giorni lavorativi esclusi Sabati e festivi, escluse alcune localita' ;
Per gli invii nell'Unione europea (vedi Pacco celere Internazionale) la consegna avviene entro due giorni lavorativi esclusi Sabati e festivi + il giorno di spedizione.
Per il rispetto dell'obiettivo e' necessario rispettare l'orario di accettazione, le norme sul contenuto e sul confezionamento e indicare correttamente il CAP.
RECLAMI
La legge prevede che in caso di disservizi postali (ritardo, danneggiamento, mancato recapito) si possa presentare reclamo nei modi previsti dalla carta della qualita' dei servizi postali. Puo' presentare reclamo il mittente, il destinatario o una persona da questi delegata.
Se al reclamo non segue risposta e' possibile rivolgersi all'autorita' di regolamentazione (attualmente l'Agcom), segnalando l'irregolarita' .
Allo stesso organo ci si puo' rivolgere quando vi siano gravi violazioni degli obblighi di servizio universale (se per esempio non viene distribuita la posta con regolarita'), quando si rilevano gli estremi dell'"interruzione di pubblico servizio", con invito a svolgere le dovute indagini ed eventualmente a comminare sanzioni.
La carta dei servizi di Poste Italiane prevede che la lettera di reclamo possa essere
* consegnata a qualsiasi ufficio postale
* spedita a Poste Italiane - Casella Postale 160 - 00144 Roma
* compilata online o scaricarla al sito
www.poste.it sezione "contattaci"
Il reclamo puo' essere inoltrato anche telefonicamente chiamando il numero 803.160.
Termine di invio del reclamo
Telegrammi spediti in Italia: dal terzo giorno lavorativo successivo alla spedizione e non oltre i 3 mesi.
Corrispondenza spedita in Italia: dal sesto giorno lavorativo successivo alla spedizione e non oltre i 3 mesi;
Corrispondenza spedita in Europa: dal decimo giorno lavorativo successivo alla spedizione e non oltre i 6 mesi;
Corrispondenza spedita in altri Paesi: dal ventesimo giorno lavorativo successivo alla spedizione e non oltre i 6 mesi.
Pacchi ordinari spediti in Italia: dal decimo giorno lavorativo successivo alla spedizione e non oltre i 3 mesi. Se il reclamo riguarda la ritardata consegna (oltre il decimo giorno lavorativo dalla spedizione), la presentazione deve avvenire entro 30 giorni dalla spedizione.
Pacchi assicurati spediti in Italia: se il reclamo riguarda il danneggiamento, lo stesso va presentato entro 15 giorni dalla consegna del pacco tenendo a disposizione l'involucro e il contenuto.
Pacchi ordinari spediti in Europa: dal ventesimo giorno lavorativo successivo alla spedizione e non oltre i 6 mesi.
Pacchi ordinari spediti in altri Paesi: dal quarantesimo giorno lavorativo successivo alla spedizione e non oltre i 6 mesi.
Paccocelere 3, anche internazionale: dal quarto giorno lavorativo successivo alla data di spedizione e non oltre 3 mesi. Nel caso di ritardo oltre il quarto giorno lavorativo il reclamo va presentato entro 30 giorni dalla spedizione. Nel caso di reclamo per danneggiamento o manomissione di una spedizione assicurata il termine e' di 15 giorni dalla consegna, tenendo a disposizione l'involucro e il suo contenuto.
Postacelere 1 e Paccocelere 1, anche internazionale: dal secondo giorno lavorativo successivo alla data di spedizione e non oltre 3 mesi. Nel caso di ritardo oltre il secondo giorno lavorativo il reclamo va presentato entro 30 giorni dalla spedizione. Nel caso di reclamo per danneggiamento o manomissione di una spedizione assicurata il termine e' di 15 giorni dalla consegna, tenendo a disposizione l'involucro e il suo contenuto.
Se nel reclamo per un pacco viene chiesto un rimborso deve essere allegata copia della ricevuta di spedizione. Se il pacco e' assicurato occorre anche allegare la documentazione dimostrativa dell'entita' del danno subito (fattura, scontrino, ricevuta fiscale o documento equivalente). Se il pacco e' internazionale occorre utilizzare moduli specifici da richiedere presso gli uffici postali. Nel caso di reclamo inviato per email o fatto telefonicamente la documentazione deve essere fornita successivamente.
E' tuttavia consigliabile inviare sempre i reclami per raccomandata a/r con tutta la documentazione necessaria, soprattutto se si intende chiedere un rimborso, forfettario o aggiuntivo che sia.
E' da sapere che per legge l'invio di reclami alle Poste da parte degli utenti e' esente da tassazione, quindi dall'affrancatura, sia in caso di invio per posta ordinaria sia in caso di invio per raccomandata (art.51 Dpr 156/73).
I tempi di risposta dipendono dal tipo di prodotto oggetto di reclamo, con un massimo di 40 giorni lavorativi (60 se il reclamo riguarda invii all'estero).
Nel caso di mancata o insoddisfacente risposta, oltre all'eventuale segnalazione all'Autorita' di regolamentazione e' possibile tentare una conciliazione (presso il giudice di pace o la locale camera di commercio) oppure rivolgersi direttamente all'autorita' giudiziaria (giudice di pace). Si veda piu' avanti, alla sezione CONCILIAZIONE E CAUSA
INDENNIZZI FORFETTARI
Per i reclami inerenti la corrispondenza il cui invio non e' documentabile e per la quale non c'e' registrazione e tracciatura (quindi le lettere ordinarie e prioritarie) NON sono previsti rimborsi contrattuali, in nessun caso.
I rimborsi sono concessi solo per quei prodotti di cui sia possibile documentare in modo certo la spedizione e la consegna, quindi la corrispondenza raccomandata e/o assicurata ed i pacchi.
Per il diritto al rimborso non sempre valgono i termini di consegna previsti dalla carta della qualita', che hanno nella maggioranza dei casi solo un valore indicativo.
Corrispondenza raccomandata e assicurata spedita in Italia:
- consegna dopo il decimo giorno lavorativo successivo alla spedizione: rimborso coincidente con il costo della spedizione (eccetto quello dell'eventuale assicurazione);
- consegna dopo il trentesimo giorno lavorativo successivo alla spedizione: 28 euro.
Corrispondenza assicurata spedita in Italia:
- mancato recapito e/o danneggiamento totale: il valore dichiarato piu' il costo sostenuto per la spedizione (eccetto quello di assicurazione);
- danneggiamento parziale: il valore dichiarato dedotto quello del contenuto non danneggiato. Il danneggiamento parziale che abbia compromesso l'intero uso del prodotto si intende totale.
Corrispondenza raccomandata spedita all'estero.
- mancato recapito, manomissione o danneggiamento: 30 DTS (diritto speciale di prelievo, corrispondente a circa 1,138 euro,
vedi QUI).
Corrispondenza assicurata spedita all'estero:
- mancato recapito, manomissione o danneggiamento: valore dichiarato piu' il costo sostenuto per la spedizione (eccetto quello di assicurazione);
- manomissione o danneggiamento parziali: il valore dichiarato dedotto quello del contenuto non danneggiato.
Telegrammi inviati in Italia:
- ritardo nel recapito oltre le 24 ore rispetto allo standard di qualita' previsto: costo sostenuto per la spedizione;
- ritardo nel recapito oltre le 48 ore rispetto allo standard di qualita' previsto o mancato recapito: 28 euro oppure, se più favorevole al cliente, il doppio del costo sostenuto per la spedizione.
Pacchi ordinari spediti in Italia, anche assicurati:
- consegna dopo il decimo giorno lavorativo successivo alla spedizione: rimborso coincidente con il costo della spedizione (al netto dei servizi accessori e dell'eventuale costo dell'assicurazione);
- consegna dopo il trentesimo giorno lavorativo successivo alla spedizione: costo della spedizione + 25,82 euro;
- perdita e danneggiamento anche parziale: costo della spedizione + 25,82 euro;
- mancato espletamento del servizio (spedizione ritornata al mittente e servizio non effettuato senza giustificato motivo): costo della spedizione.
Pacchi ordinari spediti all'estero (pacco internazionale):
- consegna dopo il 60° giorno lavorativo successivo alla spedizione: rimborso coincidente con il costo della spedizione (al netto dei servizi accessori);
- mancato recapito e danneggiamento totale: fino a 40 DTS per pacco + 4,5 DTS ogni Kg di peso lordo + costo della spedizione.
- mancato recapito e danneggiamento parziale: effettivo ammontare della perdita o danneggiamento del contenuto, entro 40 DTS+4,5 per ogni kg di peso lordo.
- mancato espletamento del servizio (spedizione ritornata al mittente e servizio non effettuato senza giustificato motivo): costo della spedizione.
Pacchi assicurati nazionali (anche Paccocelere 1 e 3):
- smarrimento, perdita, avaria totale del contenuto: valore dichiarato all'interno del massimale + spese di spedizione (con esclusione di quelle relative all'assicurazione);
- in generale danni relativi al trasporto, dall'accettazione fino alla consegna: rimborso massimo contrattuale 1.032,91 euro (3.000 euro per il paccocelere 1 e 3), con presentazione del reclamo entro 15 gg dalla consegna, allegando la documentazione dimostrativa del danno.
Pacchi assicurati internazionali (pacchi valore):
Secondo la convenzione dell'Unione postale universale:
- consegna dopo il 60° giorno lavorativo successivo alla spedizione: rimborso coincidente con il costo della spedizione (al netto dei servizi accessori);
- mancato recapito e danneggiamento totale: l'importo del valore massimo assicurabile (valore variabile da paese a paese), nei limiti del valore dichiarato + il costo della spedizione, con presentazione della documentazione dimostrativa.
- perdita o danneggiamento parziale: effettivo valore dichiarato nei limiti del massimale ammesso per il paese di destinazione (con presentazione della documentazione dimostrativa).
Paccocelere 3, anche assicurato
- consegna dopo il quarto giorno lavorativo successivo alla data di spedizione: costo della spedizione (al netto di servizi accessori);
- consegna oltre il 18° giorno lavorativo successivo alla data di spedizione: 25,82 euro + costo della spedizione oppure, se più favorevole al cliente, un euro al chilo;
- perdita o danneggiamento: 25,82 euro + costo della spedizione oppure, se più favorevole al cliente, un euro al chilo;
- mancato espletamento del servizio (qualora la spedizione sia tornata al mittente e il servizio non sia stato effettuato senza giustificati motivi): costo della spedizione.
Postacelere1 e Paccocelere1 (anche assicurato)
- consegna dopo il secondo giorno lavorativo successivo alla data di spedizione: costo della spedizione (al netto dei servizi accessori);
- consegna dopo il sesto giorno lavorativo successivo alla data di spedizione: 25,82 euro + il costo della spedizione oppure, se più favorevole al cliente, un euro al chilo;
- perdita, danneggiamento e mancato espletamento del servizio (qualora la spedizione sia tornata al mittente ed il servizio non sia stato effettuato senza giustificati motivi) = 25,82 euro + il costo della spedizione oppure, se più favorevole al cliente, un euro al chilo;
- in generale danni relativi al trasporto fino a 3.000 euro con presentazione della documentazione dimostrativa.
Il rimborso puo' essere chiesto dal mittente o, se questi rinuncia, dal destinatario. Se il destinatario rilevasse il danneggiamento del contenuto di un invio postale successivamente al ritiro, potra' inviare reclamo previa denuncia alle pubbliche autorita'.
Per ottenere i rimborsi suddetti occorre inviare un reclamo nei tempi gia' visti. Si puo' scegliere il pagamento attraverso un assegno postale o un bonifico su conto bancoposta. I tempi sono quelli previsti per la risposta ai reclami (40 giorni lavorativi dall'invio del reclamo). Per rimborsi di oltre 52,80 euro le Poste si riservano di scegliere la modalita' con cui effettuare il pagamento.
Note importanti:
- la legge e la carta della qualita' prevedono l'esclusione della responsabilita' delle Poste, e quindi l'esclusione dal diritto di ricevere l'indennizzo, nei casi di forza maggiore (anche quelli che causano la distruzione dei documenti di servizio), quando il danno sia causato dalla natura dell'oggetto o dal mittente, quando si tratta di invii non consentiti dalla legge, quando vi sono dichiarazioni fraudolente, e nel caso di consegna ad omonimi eseguita nei modi previsti dal regolamento del servizio;
- se una raccomandata o un pacco smarriti vengono ritrovati ed e' stato gia' incassato l'indennizzo, il soggetto interessato potra' tornarne in possesso solo restituendo l'indennizzo riscosso;
- se viene smarrito l'avviso di ricevimento il mittente non ha diritto ad alcuna indennita', ma puo' chiedere alle Poste che gli venga rilasciato gratuitamente un duplicato dell'avviso stesso firmato dal destinatario o munito della dichiarazione, del postino, di rifiuto di firmare da parte del destinatario.
RIMBORSO DEL DANNO
Al di fuori del rimborso degli indennizzi previsti dalla Carta della qualita', sia la legge che la carta della qualita' stessa prevedono la totale esclusione di responsabilita' per danni soggettivi (cosiddetti "indiretti") legati alla perdita di un pacco o di una corrispondenza tracciata (come la postacelere, la raccomandata e l'assicurata).
Diverse sentenze della Corte Costituzionale (ultima la n.46 dell'11/2/2011) hanno sancito l'illegittimita' di alcuni articoli del testo unico (Dpr 156/73) che escludono tale responsabilita', sancendo non solo che la responsabilta' c'e' ma che non sempre gli indennizzi previsti contrattualmente possono ritenersi sufficienti a coprire il danno a carico del cliente.
Se un danno soggettivo c'e', quindi, e' bene chiederne il risarcimento, inviando una messa in mora
(VEDI QUI) con allegata documentazione probatoria, per poi preparasi ai passi successivi (tentativo di conciliazione ed eventuale causa).
E' probabile, viste le premesse, che l'ottenimento di un rimborso non sara' immediato, ma necessitera' le vie legali. In casi complessi, quindi, o quando c'e' di mezzo un risarcimento di una certa entita' (superiore ai 500 euro) sarebbe bene rivolgersi fin da subito ad un legale. Sotto tale cifra, lo ricordiamo, si puo' andare in causa davanti al giudice di pace da soli.
Sentenze utili: Corte Costituzionale sentenze 303/1988, 74/1992, 254/2002 e 46/2011.
SEGNALAZIONI E CONTROLLI
La regolamentazione e il controllo del settore postale sono state trasferite all'Autorità Garante nelle Comunicazioni (d.l. 201/2011).
A questo organo possono essere segnalate irregolarita', comportamenti illeciti o in genere disservizi (soprattutto relativi al servizio universale), affidandosi alla sua valutazione per un'eventuale iniziativa, anche sanzionatoria.
CONCILIAZIONE E (eventuale) CAUSA
Al di la' delle conciliazioni cosiddette paritarie, frutto di accordi tra le Poste (in questo caso) e le associazioni di consumatori iscritte al CNCU, esiste per il consumatore la possibilita' di tentare una conciliazione presso il giudice di pace o presso uno degli organismi che da Marzo 2010 rendono la conciliazione disciplinata dal d.lgs.28/2010, ovvero, tra gli altri, le camere di commercio.
Ricordiamo, in proposito, che in questo ambito il tentativo di conciliazione NON e' obbligatorio e che la persona che intende procedere dopo un reclamo rimasto inascoltato o insoddisfatto puo' scegliere se tentare questa strada o andare direttamente in causa, dal giudice di pace se il valore della contesa non supera i 5000 euro.
Il nostro consiglio, indipendentemente da cosa si intende fare dopo il reclamo, e' inviare lo stesso sotto forma di messa in mora, con invio tramite raccomandata a/r. Cio' da' alla contestazione valore legale fin da subito, interrompendo tra l'altro il decorso dei termini di prescrizione per l'azione legale (tre anni, si veda l'art.20 Dpr 156/73).
Schede di approfondimento:
- La messa in mora:
clicca qui
- La conciliazione in camera di commercio:
clicca qui
- Il giudice di pace (conciliazione e causa):
clicca qui
RIFERIMENTI NORMATIVI
Standard di qualita' dei servizi pubblici postali
- DM MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI del 26/02/2004 (n. 13845)
- DM MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI del 13/3/2006 (n.21729)
- Ultima carta dei servizi del 24/6/2008
Principi generali
- Dpr 156/1973
- Dpr 655/1982
- D.lgs.261/1999 "Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio"
- DM 9/4/2001
- D.lgs. 58/2011 (che ha modificato il D.lgs.261/1999) - "Attuazione della direttiva 2008/6/CE che modifica la direttiva 97/67/CE, per quanto riguarda il pieno completamento del mercato interno dei servizi postali della Comunita'."
LINK UTILI
Per i reclami:
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- Sito del Governo:
clicca qui
- Sito del Ministero dello Sviluppo economico:
clicca qui - Sito dell'Agcom:
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