Compilare sostituendo le parole tra parentesi quadre [...] ed inviare come raccomandata A/R
(la copia per conoscenza all'Aduc è sufficiente per lettera semplice o via email)
[NOME e COGNOME]
VIA [VIA], n. [N]
[CAP] [CITTÀ] ([PROV])
Spett.le [NOME DELLA DITTA]
Via [VIA], n. [N]
[CAP] [CITTÀ] ([PROV])
p.c. ADUC - Associazione Diritti
Utenti e Consumatori
via Cavour 68
50129 Firenze (*)
Oggetto: Messa in mora e diffida ad adempiere per rimborso licenza d'uso Microsoft Windows non accettata
Il giorno [DATA] ho acquistato un Personal Computer (PC) [MARCA] [MODELLO] con preinstallato il sistema operativo Microsoft Windows [VERSIONE].
Alla prima accensione del PC mi è apparso il contratto d'uso per l'utente finale del software Microsoft ed in quel momento, come previsto dal contratto stesso, ho esercitato il mio diritto a non accettarne le condizioni della licenza d'uso Microsoft (EULA).
A seguito di ciò contatto la Vs azienda per ottenere il rimborso di tale prodotto, secondo quanto riportato nella EULA stessa:
(ATTENZIONE !!
Scegliere una delle due frasi sotto a seconda del sistema operativo, la prima è per XP e la seconda è per VISTA)
"QUALORA L'UTENTE NON ACCETTI LE CONDIZIONI DEL PRESENTE CONTRATTO, NON POTRA' UTILIZZARE O DUPLICARE IL SOFTWARE E DOVRA' CONTATTARE PRONTAMENTE IL PRODUTTORE PER OTTENERE INFORMAZIONI SULLA RESTITUZIONE DEL PRODOTTO O DEI PRODOTTI E SULLE CONDIZIONI DI RIMBORSO IN CONFORMITA' ALLE DISPOSIZIONI STABILITE DAL PRODUTTORE STESSO" e sempre nella stessa EULA si specifica che il produttore è "il produttore del computer presso il quale l'utente ha acquistato il prodotto o i prodotti software Microsoft".
"Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà contattare il produttore o l'installatore per conoscere le modalità di restituzione allo scopo di ottenere il rimborso del prezzo." e sempre nella stessa EULA si specifica che il produttore è "il produttore del dispositivo che distribuisce il software con il dispositivo".
Lo stesso discorso vale anche per il software WORKS che ho trovato sul PC.
Pertanto intendo con la presente mettere in mora e diffidare ad adempiere ai sensi di legge per il rimborso di quanto ho pagato per il software in oggetto pari alla somma di [SPECIFICARE IL COSTO A SECONDA DALLA VERSIONE INSTALLATA] euro per l'acquisto di Microsoft Windows [VERSIONE] e di ulteriori [SPECIFICARE] euro per Microsoft Works [VERSIONE].
La somma complessiva di [SPECIFICARE] euro, dovrà pervenire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
Per quanto riguarda le modalità di restituzione del software vi esorto a comportarvi secondo buona fede e perciò di astenervi da condotte vessatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc.
In particolare tengo a precisare che non intendo spedire il mio PC presso la vostra sede per la formattazione, poiché ho già provveduto ad installare altro software, e anche perché non è compito della vostra azienda di preoccupasi di ciò che è installato sul mio PC, compito che eventualmente sarebbe di competenza della Guardia di Finanza. Quindi sono disposto a mandare presso la sede da voi indicatami i CD [se forniti] in mio possesso, il bollino COA applicato al mio PC ed eventuali moduli da me firmati.
In difetto di tutto ciò sarò costretto ad adire le vie legali.
Fin da ora faccio presente che l'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) segue con attenzione il caso e, oltre a dare ampio spazio nei propri comunicati stampa, interverrà ad adiuvandum nella causa che eventualmente verrà intrapresa.
Faccio anche presente che il Giudice di Pace di Firenze, con sentenza n.3065/06 R.G. (che allego), ha condannato al rimborso il produttore di PC che si rifiutava di adempiere ai suoi doveri (maggiori informazioni sul sito http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/).
Ricordo, inoltre, che l'Antitrust, interpellata dall'ADUC sull'eventuale abuso di posizione dominante di Microsoft e le aziende produttrici di hardware, con il procedimento DC/5073, ha comunicato alla predetta associazione (con lettera n.28300/06 del 27/07/2006) che "i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso".
[LUOGO], [DATA]
Distinti saluti
Note
- si ricorda di stampare ed allegare la sentenza che trovate a questo indirizzo
- se la messa in mora non dovesse dare alcun risultato, per proseguire davanti al giudice di pace, qui c'è una bozza di citazione
- per conoscere il costo delle licenze OEM di windows vi consigliamo di visitare il sito di un rivenditore, come ad esempio ESSEDI SHOP
La vicenda
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3 - sentenza favorevole del giudice di pace: clicca qui
4 - il nostro sito dedicato al rimborso windows: clicca qui
(*) Ribadiamo che non importa che inviate all'ADUC la copia conoscenza per raccomandata, è sufficiente spedire la lettera per posta ordinaria, per fax o per email.