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RICHIESTA RIMBORSO MICROSOFT WINDOWS PRE-INSTALLATO
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Modulo di Marco Pieraccioli
30 novembre 2005 0:00
 

Aggiornato al 30/03/2016

Compilare sostituendo le parole tra parentesi quadre [...] ed inviare come raccomandata A/R
(la copia per conoscenza all'Aduc è sufficiente per lettera semplice o via email)


[NOME e COGNOME]
VIA [VIA], n. [N]
[CAP] [CITTÀ] ([PROV])

Spett.le [NOME DELLA DITTA]
Via [VIA], n. [N]
[CAP] [CITTÀ] ([PROV])

p.c. ADUC - Associazione Diritti
Utenti e Consumatori
via Cavour 68
50129 Firenze
(*)


Oggetto: Messa in mora e diffida ad adempiere per rimborso licenza d'uso Microsoft Windows non accettata


Il giorno [DATA] ho acquistato un personal computer (PC) [MARCA] [MODELLO] con preinstallato il sistema operativo Microsoft Windows [VERSIONE].
Alla prima accensione del PC mi è apparso il contratto d'uso per l'utente finale del software Microsoft ed in quel momento, come previsto dal contratto stesso, ho esercitato il mio diritto a non accettarne le condizioni della licenza d'uso Microsoft (EULA).

A seguito di ciò contatto la Vs azienda per ottenere il rimborso di tale prodotto, secondo quanto riportato nella EULA stessa:

ATTENZIONE !!
Scegliere una delle frasi sotto a seconda della versione del sistema operativo.

Windows 7:
"Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà contattare il produttore o l'installatore per conoscere le modalità di restituzione."

Windows 8:
"Qualora il licenziatario non accetti le presenti condizioni di licenza e non vi si conformi, non potrà utilizzare il software né le relative funzionalità. Il licenziatario potrà contattare il produttore o l’installatore per conoscere le modalità di restituzione del software o del computer e di rimborso del prezzo."

Windows 10:
"Qualora il licenziatario non accetti le presenti condizioni e non vi si conformi, non potrà utilizzare il software né le relative funzionalità. Il licenziatario potrà contattare il produttore del dispositivo o l’installatore oppure il rivenditore, qualora abbia acquistato il software direttamente, per conoscere le modalità di restituzione del software o del dispositivo e di rimborso del prezzo."

(ATTENZIONE !
Se sul vostro PC sono presenti altri software di cui non accettate la licenza, aggiungere la seguente riga):

"Lo stesso discorso vale anche per il software [SPECIFICARE] che era installato sul PC".

Pertanto intendo con la presente mettere in mora e diffidare ad adempiere ai sensi di legge per il rimborso di quanto ho pagato per il software in oggetto pari alla somma di [SPECIFICARE IL COSTO A SECONDA DALLA VERSIONE INSTALLATA] euro per l'acquisto di Microsoft Windows [VERSIONE] e di ulteriori [SPECIFICARE] euro per [SPECIFICARE ULTERIORI SOFTWARE NON ACCETTATI].
La somma complessiva di [SPECIFICARE] euro, dovrà pervenire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.

Per quanto riguarda le modalità di restituzione del software vi esorto a comportarvi secondo buona fede e perciò di astenervi da condotte vessatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc.
In particolare tengo a precisare che non intendo spedire il mio PC presso la vostra sede per la formattazione, poiché ho già provveduto ad installare altro software, e anche perché non è compito della vostra azienda di preoccupasi di ciò che è installato sul mio PC, compito eventualmente di competenza della Guardia di Finanza. Quindi sono disposto a mandare presso la sede da voi indicatami i CD [SE FORNITI] in mio possesso, il bollino COA applicato al mio PC (anche se si danneggiasse durante il distacco) contenente il codice della licenza ed eventuali moduli o autocertificazioni da me firmati comprovanti l'avvenuta non accettazioni e non utilizzo del software in oggetto.
In difetto di tutto ciò sarò costretto ad adire le vie legali.

Fin da ora faccio presente che l'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) segue con attenzione il caso e, oltre a dare ampio spazio nei propri comunicati stampa, interverrà ad adiuvandum nella causa che eventualmente verrà intrapresa.

Faccio anche presente che la Corte di Cassazione, con sentenza n.19161/2014 R.G. (che allego), ha condannato al rimborso il produttore di PC che si rifiutava di adempiere ai suoi doveri (maggiori informazioni sul sito http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/).

Ricordo, inoltre, che l'Antitrust, interpellata dall'ADUC sull'eventuale abuso di posizione dominante di Microsoft e le aziende produttrici di hardware, con il procedimento DC/5073, ha comunicato alla predetta associazione (con lettera n.28300/06 del 27/07/2006) che "i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso".

[LUOGO], [DATA]
Distinti saluti
[FIRMA]


Note
- Invitiamo tutti i consumatori che hanno problemi di rimborso con i produttori di PC a segnalarlo all'Autorità usando l'apposita form a questo indirizzo
- Per conoscere il prezzo di mercato di Windows si può fare una ricerca sui siti dei rivenditori, come ad esempio questo
- Si ricorda di stampare ed allegare la sentenza che trovate a questo indirizzo
- Se la messa in mora non dovesse dare alcun risultato, per proseguire davanti al giudice di pace, consigliamo una citazione orale dal giudice di pace
- Il nostro sito dedicato al rimborso Windows si trova a questo indirizzo
- potete trovare tutte le licenze Microsoft a questo indirizzo

(*) Ribadiamo che non importa inviare all'ADUC la copia conoscenza per raccomandata, è sufficiente spedire la lettera per posta ordinaria o per email.
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ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori