Martedì 23 giugno 2026
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Auto e moto

Patente a punti

Scheda · Rita Sabelli ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 (novità Legge 177/2024)

Dal 2003 ogni patente di guida italiana parte con un punteggio iniziale di 20 punti. Le violazioni al Codice della Strada comportano la decurtazione di punti (oltre alle sanzioni pecuniarie). La Legge 177/2024 (in vigore dal 14 dicembre 2024) ha introdotto importanti novità: la sospensione breve della patente per chi ha meno di 20 punti, sanzioni più severe per uso del cellulare e occhiali, e nuovi criteri per i neopatentati.

 

Indice scheda
COME FUNZIONA LA PATENTE A PUNTI
DECURTAZIONE DEI PUNTI: LE PRINCIPALI INFRAZIONI
NOVITÀ 2024: LA SOSPENSIONE BREVE (ART. 218-TER)
NEOPATENTATI: PUNTI RADDOPPIATI
COSA SUCCEDE QUANDO SI ESAURISCONO I PUNTI
RECUPERO DEI PUNTI
VERIFICA DEI PROPRI PUNTI
CHI SUBISCE LA DECURTAZIONE E COMUNICAZIONE DEL CONDUCENTE
DOVE CONTESTARE LA DECURTAZIONE
NORMATIVA E LINK UTILI

 

 


COME FUNZIONA LA PATENTE A PUNTI

Ogni titolare di patente parte da 20 punti, registrati nell'Anagrafe Nazionale degli Abilitati alla Guida (presso il MIT/Motorizzazione). I punti diminuiscono quando si commettono violazioni che prevedono la decurtazione come sanzione accessoria. Il punteggio non scende mai sotto zero, ma all'azzeramento scatta l'obbligo di revisione della patente.

I punti vengono riacquistati automaticamente: se per due anni consecutivi non si subisce alcuna decurtazione, il punteggio torna a 20 (anche se era parzialmente ridotto). Se il punteggio è già a 20 non si accumulano punti aggiuntivi salvo per i corsi di educazione stradale (vedi sezione Recupero).

 

 


DECURTAZIONE DEI PUNTI: LE PRINCIPALI INFRAZIONI

Le decurtazioni vanno da 1 a 10 punti per singola infrazione. Le principali (aggiornate al 14/12/2024):

  • 10 punti: eccesso di velocità oltre 40 km/h, inversione di marcia in autostrada, circolazione contromano, sorpasso in luoghi vietati (tipo), guida in stato di ebbrezza (tasso 0,5–0,8 g/l), guida sotto stupefacenti, semaforo rosso
  • 8 punti: mancata osservanza prescrizione lenti/occhiali per la guida (novità 2024, prima erano 5), mancata precedenza, mancato arresto all'alt
  • 5 punti: uso di cellulare/smartphone/tablet/cuffie alla guida (prima violazione); eccesso di velocità tra 10 e 40 km/h; mancato uso cinture di sicurezza; mancato uso casco; mancato uso sistemi ritenuta bambini
  • 10 punti (recidiva biennio): uso di cellulare/smartphone/tablet/cuffie alla guida (novità 2024: raddoppio da 5 a 10 punti alla seconda violazione nel biennio)

In caso di più violazioni accertate contemporaneamente (senza sospensione/revoca), la decurtazione massima è di 15 punti.

Per la tabella completa delle decurtazioni: Portale dell'Automobilista o MIT.

 

 


NOVITÀ 2024: LA SOSPENSIONE BREVE (ART. 218-TER)

La Legge 177/2024 ha introdotto il nuovo art. 218-ter CdS: la sospensione breve della patente, misura accessoria aggiuntiva rispetto alla decurtazione dei punti e alla sanzione pecuniaria. Si applica solo a chi ha meno di 20 punti sulla patente al momento dell'infrazione e commette determinate violazioni.

Durata della sospensione breve:

  • 7 giorni se il conducente ha tra 10 e 19 punti
  • 15 giorni se ha meno di 10 punti
  • Raddoppio (14 o 30 giorni) se l'infrazione ha causato un incidente

Infrazioni che la attivano (elenco tassativo, tra le principali):

  • Mancato rispetto di senso vietato e divieto di sorpasso
  • Inversione di marcia o circolazione contromano
  • Mancata precedenza o mancato arresto all'alt
  • Uso di cellulare/smartphone/tablet/cuffie alla guida
  • Mancato uso cinture di sicurezza o casco
  • Eccesso di velocità tra 10 e 40 km/h
  • Mancata distanza di sicurezza
  • Infrazioni alle norme autostradali

Importante: la sospensione breve scatta solo se il conducente è identificato sul posto al momento dell'infrazione. Non si applica agli accertamenti da remoto (autovelox, telecamere) né alla successiva identificazione tramite comunicazione del proprietario. Eccezione: può applicarsi dopo il fatto se l'infrazione ha causato un incidente, o in caso di controllo tachigrafo/carta conducente.

La sospensione breve è disposta direttamente dall'agente accertatore sul posto, senza passare dal Prefetto. La patente viene ritirata immediatamente.

 

 


NEOPATENTATI: PUNTI RADDOPPIATI

Per le patenti rilasciate dal 1° ottobre 2003 a conducenti non già titolari di altra patente B o superiore, i punti decurtati per ogni singola violazione sono raddoppiati nei primi 3 anni dal rilascio (prima della riforma 2024 erano 2 anni). Esempio: un'infrazione da 5 punti diventa 10 punti per un neopatentato.

 

 


COSA SUCCEDE QUANDO SI ESAURISCONO I PUNTI

All'azzeramento del punteggio non consegue la sospensione immediata della patente, ma la sua revisione obbligatoria: il titolare deve sostenere di nuovo l'esame di teoria e quello pratico entro 30 giorni dalla comunicazione della Motorizzazione. Durante questi 30 giorni può continuare a circolare. Se non si presenta agli esami entro i 30 giorni, la patente è sospesa a tempo indeterminato.

Revisione automatica per recidiva: scatta anche se — partendo da punteggio pieno — si commette un'infrazione da almeno 5 punti e poi, nei successivi 12 mesi, altre due infrazioni da almeno 5 punti ciascuna.

 

 


RECUPERO DEI PUNTI

  • Recupero automatico biennale: se per 2 anni consecutivi non si subisce alcuna decurtazione, il punteggio torna automaticamente a 20 punti
  • Corso di guida sicura: frequentando un corso presso autoscuole autorizzate si recuperano fino a 9 punti (una sola volta ogni 5 anni se il punteggio è tra 1 e 19; illimitato se è tra 1 e 9 per chi non ha subito decurtazioni nel biennio)
  • Corsi di educazione stradale nelle scuole: novità Legge 177/2024 — chi partecipa a corsi extracurricolari di educazione stradale ottiene 2 punti bonus al momento del rilascio della patente (AM, A1, A2, B1, B)

 


VERIFICA DEI PROPRI PUNTI

Puoi verificare il tuo punteggio in qualsiasi momento su ilportaledellautomobilista.it (con SPID, CIE o CNS) oppure tramite l'app iPatente. Puoi anche chiamare il numero verde MIT 800 232323.

I punti vengono aggiornati solo dopo che la contestazione diventa definitiva, cioè dopo il pagamento della multa oppure dopo la scadenza dei 60 giorni per pagare o ricorrere senza che sia stato fatto né l'uno né l'altro, o dopo l'esito negativo del ricorso eventualmente presentato.

 

 


CHI SUBISCE LA DECURTAZIONE E COMUNICAZIONE DEL CONDUCENTE

La decurtazione colpisce il conducente del veicolo al momento dell'infrazione, non il proprietario. Se il conducente non è stato identificato sul posto, il proprietario del veicolo (o altro obbligato in solido) deve comunicare i dati del conducente entro 60 giorni dalla notifica della multa, pena una sanzione aggiuntiva da € 286 a € 1.143.

Questa comunicazione è obbligatoria anche se si fa ricorso contro il verbale. Se il proprietario non è in grado di identificare il conducente, deve comunque darne comunicazione scritta e motivata; tuttavia la sanzione aggiuntiva può essere comminata ugualmente, e la questione va affidata al giudice.

 

 


DOVE CONTESTARE LA DECURTAZIONE

La decurtazione dei punti è una sanzione accessoria che segue la multa principale. Si contesta insieme alla multa:

  • Ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica del verbale
  • Ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica (se si vuole andare direttamente in giudizio)

Se il ricorso viene accolto e la multa annullata, decade anche la decurtazione dei punti. Per il ricorso è consigliabile conservare tutta la documentazione relativa alla contestazione.

 

 


NORMATIVA E LINK UTILI

 

 

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