Bonus fiscali sulla casa: la guida
Le detrazioni fiscali per gli interventi sulla casa hanno subito modifiche significative negli ultimi anni. Il superbonus al 110% è terminato e le percentuali di detrazione si sono ridotte. La cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati definitivamente bloccati per la quasi totalità dei casi. Questa scheda riepiloga il quadro attuale.
Indice scheda
DETRAZIONE 50% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
BONUS MOBILI
BONUS VERDE
ECOBONUS: DETRAZIONE PER IL RISPARMIO ENERGETICO
SUPERBONUS: STORIA E STATO ATTUALE
SISMABONUS
CESSIONE DEL CREDITO E SCONTO IN FATTURA
RIFERIMENTI NORMATIVI
LINK UTILI
DETRAZIONE 50% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
La detrazione per le ristrutturazioni edilizie (art. 16-bis TUIR) consente di detrarre dall'IRPEF il 50% delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, su un massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, con restituzione in 10 rate annuali di pari importo.
La Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024) ha previsto una progressiva riduzione della percentuale:
- 50% per le spese sostenute nel 2025 sull'abitazione principale;
- 36% per le spese sostenute nel 2025 su altri immobili;
- 36% per le spese sostenute nel 2026 e 2027 sull'abitazione principale;
- 30% per le spese sostenute nel 2026 e 2027 su altri immobili.
Salvo ulteriori proroghe, dal 2028 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% con tetto di spesa di 48.000 euro (valori originari del D.L. 201/2011).
Gli interventi agevolati comprendono: manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici, eliminazione delle barriere architettoniche.
Per dettagli si veda la scheda Ristrutturazioni edilizie: le regole per la detrazione.
BONUS MOBILI
La detrazione del 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A (per i forni A+) finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione è confermata anche per il 2025, con un tetto di spesa di 5.000 euro per unità immobiliare (importo ridotto rispetto agli anni precedenti). La ristrutturazione che dà accesso al bonus deve essere iniziata a partire dal 1° gennaio dell'anno precedente all'acquisto.
BONUS VERDE
La detrazione del 36% per le spese di sistemazione a verde di aree scoperte, giardini, terrazzi e pertinenze, su un massimo di spesa di 5.000 euro per unità immobiliare (detrazione massima 1.800 euro), è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2025 anche per il 2025. La detrazione si recupera in 10 rate annuali.
ECOBONUS: DETRAZIONE PER IL RISPARMIO ENERGETICO
La detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica (ecobonus) era al 65% fino al 2024 per la maggior parte degli interventi. Con la Legge di Bilancio 2025 anche l'ecobonus è stato ridotto:
- 50% per le spese sostenute nel 2025 sull'abitazione principale;
- 36% per le spese sostenute nel 2025 su altri immobili;
- ulteriore riduzione prevista per il 2026 e 2027.
Gli interventi agevolati comprendono: sostituzione di impianti di climatizzazione, installazione di pannelli solari termici, coibentazione e cappotti termici, sostituzione di infissi, schermature solari, caldaie a condensazione ad alta efficienza.
Per dettagli si veda la scheda Ecobonus: detrazione per interventi di risparmio energetico.
SUPERBONUS: STORIA E STATO ATTUALE
Il superbonus è stato introdotto dal D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) con un'aliquota del 110% per specifici interventi di efficientamento energetico e antisismici. Nel corso degli anni la percentuale è stata progressivamente ridotta:
- 110% fino al 31 dicembre 2023 per i condomini con lavori già avviati;
- 70% per le spese sostenute nel 2024;
- 65% per le spese sostenute nel 2025.
Dal 1° gennaio 2025 il superbonus non è più applicabile per l'avvio di nuovi lavori. Restano in corso di fruizione le detrazioni già maturate da chi ha effettuato i lavori negli anni precedenti, da ripartire nelle rate annuali previste.
Gli interventi che davano accesso al superbonus erano: cappotto termico, sostituzione di impianti di riscaldamento centralizzati, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica (come interventi trainati).
SISMABONUS
La detrazione per gli interventi antisismici (sismabonus) è ancora in vigore con le seguenti aliquote ordinarie:
- 50% per interventi che non riducono il rischio sismico;
- 70% se l'intervento riduce il rischio di una classe;
- 80% se riduce il rischio di due o più classi;
- 75% e 85% per interventi su parti comuni condominiali con riduzione di una o due classi di rischio.
Anche il sismabonus è soggetto alle riduzioni previste dalla Legge di Bilancio 2025 per gli anni 2025-2027 (analogamente al bonus ristrutturazioni).
CESSIONE DEL CREDITO E SCONTO IN FATTURA
La cessione del credito e lo sconto in fattura — che consentivano di monetizzare immediatamente le detrazioni fiscali cedendole a banche, intermediari o fornitori — sono stati definitivamente bloccati dal D.L. 11/2023 (convertito dalla Legge 38/2023) per la quasi totalità dei casi, con effetto dal 17 febbraio 2023.
Restano possibili solo in casi limitati e residuali:
- interventi effettuati da soggetti ONLUS, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, IACP;
- condomìni in zone sismiche 1, 2 e 3 per interventi antisismici già avviati;
- soggetti con ISEE non superiore a 15.000 euro per interventi su prime case (superbonus residuale).
Per tutti gli altri casi, la detrazione deve essere fruita direttamente nella dichiarazione dei redditi nelle rate annuali previste. Chi non ha sufficiente capienza IRPEF non può recuperare la quota non sfruttata (salvo i casi di incapienza per cui è prevista la cedibilità alle banche in casi specifici).
- Art. 16-bis TUIR (DPR 917/1986) — detrazione ristrutturazioni edilizie
- D.L. 63/2013 convertito nella Legge 90/2013 — ecobonus e sismabonus
- D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio), artt. 119 e 121 — superbonus 110%
- D.L. 11/2023 convertito nella Legge 38/2023 — stop cessione del credito e sconto in fattura
- Legge di Bilancio 2024 (Legge 213/2023) — riduzione superbonus al 70% per il 2024
- Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024) — riduzione detrazioni ristrutturazioni ed ecobonus