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Cara ADUC

Wind, disconoscimento traffico Internet

3 marzo 2009
Domanda 3 marzo 2009
Gentilissimi, vi espongo il mio problema.
In data 29.11.2008, in un negozio Wind di Biella, acquistavo un cellulare a rate e mi davano una scheda Wind con abbonamento e pagamento tramite carta di credito. In quella occasione il commesso mi proponeva come tariffa "Wind 4 professional" con canone mensile di ¤ 6,69 e tassa di concessione di ¤ 5,16 precisando che se avessi effettuato la portabilita' di un altro numero di altro gestore, avrei avuto cancellate sia la tassa governativa che il canone sempre che almeno si fosse effettuato un traffico di ¤ 30 al mese.
L'acquisto del telefono cellulare costa mensilmente ¤ 15,00. Nulla e' stato detto sul traffico Internet. Una volta acceso il cellulare, come impostazione di default, veniva richiesto l'inserimento di una propria e-mail.
Effettuavo tale operazione ed inserivo la mia e-amail di alice che utilizzo a casa.. Dopo qualche giorno iniziavo ad usarlo per le chiamate voce e di tanto in tanto ricevevo la posta elettronica sulla predetta e-mail.
In data 12.02.09 mi perveniva a casa la prima fattura della Wind ove venivano riportate: scarne indicazioni sul traffico, si indicava, oltre alla tassa gov. ed al canone, i costi ed abbonamento traffico ¤ 391,26 - costi spedizione conto telef. ¤ 0,50 - l'iva ¤ 71,32; per un totale di ¤ 463,08.
Allarmatomi per tale cifra mi iscrivevo al sito Wind e controllavo il mio nr. di cellulare e scoprivo che erano state effettuate a mia insaputa in un periodo tra il 29.11.08 ed il 20.01.09 nr.59 chiamate voce per una durata di 3 ore 9 minuti e 34 secondi; 207 connessioni internet per un totale di 142.380 KBytes di traffico e nr.6 Sms.
Solo in quel momento apprendevo tristemente che il cell. si connetteva in modo autonomo anche sette o otto volte al giorno, anche in orari notturni per tre quattro volte di continuo esempio: in data 29.12.2008 alle ore 01.04, alle 02.35, alle 04.35, ecc.....
Sempre con mio rammarico in tale occasione trovavo sul sito gia' i dati della prossima fattura ancora da definire e con un importo fino al 12.02.2009 di ¤ 403,...
A questo punto chiedo un consiglio sul da farsi. Al cellulare ho gia' fatto togliere la connessione. Ho chiamato il negoziante di Biella che ha cambiato la tariffa per la connessione ad internet al costo di ¤ 0,50 ogni 15 minuti e mi dava informazioni sulla precedente tariffa che per di 0,03 centesimi di euro per KBytes. Nessuno mi ha informato che senza la mia autorizzazione o richiesta, sarebbero avvenute in automatico queste continue connessioni anche notturne. Ho ricevuto, e' vero, qualche e-mail, ma il traffico relativo ad esse non e' assolutamente proporzionale alle cifre esorbitanti in fattura e in quella prossima per un totale di 53 giorni: 33 per la 1° fattura e 23 per la 2° che dovra' arrivare.
Come? Quale procedura devo eseguire? Non potendo io fermare il pagamento tramite carta di credito, posso richiedere il rimborso del traffico Internet?
Vi ringrazio anticipatamente
Ernesto, da Termini Imerese (PA)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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