Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Wind 12

31 marzo 2007
Domanda 31 marzo 2007
Gent.ma Aduc, ho inviato un SMS con il quale venivo informato che a decorrere dal 1 maggio il piano telefonico della mia SIM ricaricabile diverrà WIND12 (ora è WIND10). Sono passato a WIND attraverso MNP in data 6-11-2006 (a fronte di richiesta in data 23-10 -2006) e all'atto della sottoscrizione del contratto ho chiesto rassicurazioni al rivenditore circa "l'immodificabilità" del piano tariffario sottoscritto, ricevendo rassicurazioni "confortanti" in tal senso (ovvero stia tranquillo...quello che Lei ha sottoscritto è per sempre!). Già solo questo dovrebbe essere bastevole per comprendere l'irritazione per l'esercizio unilaterale della detta variazione. Comunque, procedendo con i fatti, ho "ripescato" il formulario che in ottobre avevo firmato, ed effettivamente la seconda firma (quella odiosa per le clausole vessatorie) l'ho apposta....però non a fronte di clausole chiare ma a fronte di un rimando alle condizioni di utilizzo di passa a WIND, ovvero, testualmente ai punti 3; 2 e 4; 5 e 6; 7; 8: vorrei pertanto sapere se a fronte di contratti con consumatori - sono orgogliosamente tale! Sia possibile predisporre una clausola che rinvii alle clausole vessatorie, senza che il contratto generale venga allegato! Questi i fatti, aggiungo, solo per dimostrare l'assoluta poca trasparenza dell'operatore di cui sopra un'altra condotta dallo stesso tenuta e parimenti censurabile: qualche anno fa avevo sottoscritto l'opzione noi due con la quale mi veniva garantito di poter fruire di 400 minuti verso un numero a scelta pagando un canone fisso di 2 euro. Dopo un po' di tempo i 2 euro sono diventati 3 e a fronte delle mie rimostranze mi è stato risposto che tale clausola, in quanto tale era modificabile da WIND; le uniche clausole "non modificabili" erano quelle inerenti al piano telefonico, nel suo nucleo essenziale (come infatti qualche giorno fa, con coerenza massima hanno confermato)! ah...e con questo smetto di tediare la Vostra cortese attenzione...l'impressione - personale, per carità - è che tale modifica unilaterale celi in realtà un'operazione di quadratura dei conti a fronte del mancato introito garantito dai vessatori costi di ricarica, ora aboliti...uno schifo e un infinito sconforto... e mi tornano alla mente le parole di Bersani&C. che garantivano, insieme con il Garante per le Comunicazioni che l'operazione "abolizione costi di ricarica" avrebbe agevolato i consumatori e che ogni comportamento elusivo dei gestori sarebbe stato censurato... fiducioso, forse ingenuamente, confido in un intervento che tenga fede alle parole degli scorsi giorni!!!
Giulio, da Milano

Risposta ADUC
Legga e proceda: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →