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Cara ADUC

Vendita infraquinquennale prima casa e deposito notaio

13 febbraio 2021
Domanda 13 febbraio 2021
Buon pomeriggio, per gravi motivi familiari mi vedo costretta a vendere la mia abitazione acquistata con agevolazione prima casa prima del quinquennio. Un agente immobiliare interpellato mi ha detto che probabilmente dovrò lasciare a deposito al notaio la somma corrispondente a ciò che dovrei all'erario in caso di decadenza dalle agevolazioni per mancato riacquisto di altro immobile entro l'anno. A parte le considerazioni personali, vorrei sapere:
1- c'è un modo per evitare questo deposito e tutelare comunque l'acquirente? Una trascrizione del preliminare non potrebbe essere utile?
2 - Chi paga eventuali spese di deposito al notaio? spettano all'acquirente poiché di fatto è una sua tutela?
3 - dopo quanto tempo vengono svincolati questi soldi? Una volta dimostrato un riacquisto o il pagamento tramite ravvedimento all'Agenzia delle Entrate li riavrò? Oppure c'è un tempo preciso da attendere anche se dovessi riacquistare o rinunciare autodenunciandomi all'AdE?
4- lasciando una somma così consistente vincolata io potrei non avere sufficiente liquidità per procedere a un nuovo acquisto. E se decidessi di autodenunciarmi dovrei comunque avere disponibili ulteriori somme per riavere il mio denaro (sempre che non debba attendere anni). Non ci sono altre alternative?
Spero in un vostro aiuto poiché le persone sino ad ora interpellate mi hanno dato risposte contrastanti.
Grazie
Buona serata
Tania, dalla provincia di LC

Risposta ADUC
la questione riguarda la perdita delle agevolazioni fiscali prima casa da parte sua, e non dell'acquirente. A ns. parere non deve lasciare somme vincolate al notaio, essendo eventualmente il suo debito con con l'Ad.E. e non certo con l'acquirente. Per maggiori delucidazioni legga la ns. scheda https://sosonline.aduc.it/scheda/agevolazioni+prima+casa_10498.php#Voce_4
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