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Cara ADUC

Trasloco Tiscali

17 aprile 2013
Domanda 17 aprile 2013
Buonasera,
il 1/2/2013 ho richiesto a Tiscali il trasloco della mia linea telefonica da Bologna a Merate (LC), a partire dal 1/3/2013. Contestualmente al trasloco, ho richiesto, come spiegatomi dall'operatrice, sulla nuova linea di Merate l'attivazione dell'offerta Tutto Incluso Light a 17.95 €/mese per 2 anni (+ 3 euro per la locazione del modem voip). Dato che mi trasferivo da Bologna a Merate, ho spiegato all'operatrice che la linea telefonica a Bologna non mi serviva più (ovvero in altre parole che avrebbero dovuto cessarla). Secondo il regolamento Tiscali, il trasloco sarebbe dovuto avvenire nell'arco di 30 gg lavorativi, ovvero entro il 15/3/2013, con un costo di 19,00 euro iva inclusa. Ebbene, siamo al 11/4/2013 e la linea non é stata ancora attivata.
Da premettere che intorno a metà Marzo ho chiamato tiscali per info sullo stato di attivazione, spiegando che a Bologna sarebbe subentrato il nuovo inquilino che avrebbe potuto usare la mia vecchia linea telefonica. Nessuno mi ha spiegato che dovevo fare richiesta formale di cessazione, dicendomi invece che per il trasloco dovevo aspettare i 40 gg lavorativi e che comunque mi toccava pagare l'abbonamento di Bologna finchè il trasloco non fosse stato completato. Una settimana dopo, ho richiamato e, spiegando nuovamente la mia situazione, si sono decisi a richiedere la cessazione della linea telefonica di Bologna e a richiedere d'urgenza l'attivazione della linea a Merate (scusandosi e dicendo che la richiesta era stata inserita in ritardo).
Ebbene, a parte il silenzio di tiscali (non mi ha ancora contattato nessun tecnico e non mi é ancora stato spedito il modem voip: la voce automatica dice che lo faranno entro il 19/4/2013), controllando le fatture su mytiscali (da premettere che ho la domiciliazione bancaria), ho notato che è stata emessa il 2/4/2013 scorso una fattura relativa al periodo 1/4/2013-31/5/2013, da pagare entro il 22/4/2013, il cui importo é pari al vecchio abbonamento che avevo a Bologna (ovvero senza lo sconto che mi era stato garantito e che era l'unica ragione per cui avevo deciso di fare il trasloco anzichè la disdetta). Ho chiesto alla mia banca l'annullamento del Rid Tiscali, e di non effettuare l'addebito di tale fattura. A questo punto, dato che ho già pagato per il mese di Marzo, in quanto la cessazione della linea a Bologna non era stata effettuata per tempo, e dato che non mi fanno usufruire dell'offerta commerciale promessa, ho deciso di rinunciare all'attivazione della nuova linea Tiscali a Merate (ed oggi 11/4/2013 ho richiesto una nuova attivazione ad infostrada). Visti gli inconvenienti arrecatimi, non ho assolutamente intenzione di pagare i 107 euro per la disdetta da Tiscali, ma non so se la legge sia dalla mia parte. Potreste darmi un consiglio? Grazie in anticipo
Carmelita, da Milano (MI)

Risposta ADUC
a cose ormai fatte, non ci rimane che notare:
a) e' sconsigliato affidare ai callcenter le modifiche contrattuali, tanto piu' riguardanti un improbabile "trasloco" telefonico tra due regioni
b) la disdetta di un servizio consegna al gestore il diritto ad applicare i costi di disattivazione se (e nella misura) prevista dal contratto
c) si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, chiedendo la chiusura del contenzioso con la compensazione tra le loro spettanze e il risarcimento dei danni subiti a causa della mancanza di una loro tempestiva ed appropriata interlocuzione commerciale.
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