Giovedì 11 giugno 2026
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Cara ADUC

Tim chiude un contratto e chiede penali per un SUO errore sull'indirizzo

27 novembre 2007
Domanda 27 novembre 2007
Ho sottoscritto un abbonamento con Tim multibusiness con l'offerta 7su 7 no cost il 15/12/06. Ho cominciato ad usare il telefono, non ho ricevuto la bolletta ed ad un certo punto mi hanno staccato la linea.
Alle mie proteste hanno obiettato che non era stata pagata la bolletta, ho provveduto ed il telefono ha ripreso a funzionare, ma dopo due mesi la stessa storia. Cosi' fino a Giugno quando mi hanno definitivamente staccato il telefono. Mi sono fatto mandare copia delle bollette ed ho visto che queste venivano mandate a Viterbo anziche' a Montefiascone come e' scritto nell'indirizzo indicato nel contratto. Ultimamente sono venuto in possesso di una raccomandata indirizzata a me, ma con l'indirizzo sbagliato con la quale mi si comunicava la risoluzione del contratto e l'addebito delle obbligazioni stipulate. E' possibile che per un errore della Tim mi venga chiesto il pagamento di bollette per un telefono non in uso e delle penali non imputabili a me? ed i danni che ho gia' sopportato? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete prestarmi.
Giulio, da Viterbo

Risposta ADUC
E' evidente che puo' contestare (ci stupiamo non l'abbia fatto subito, appena accortosi dell'errore), inviando a Tim una messa in mora con la quale, descrivendo chiaramente e succintamente l'accaduto, comunichera' nuovamente l'indirizzo corretto gia' riportato sul contratto ed intimera' che provvedano a stornarle gli addebiti non dovuti ed a riattivarle il servizio senza ulteriori indugi. Puo' seguire, per l'impostazione della lettera e per conoscere i passi successivi, queste istruzioni:
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