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Cara ADUC

Telecom mi fattura per l'adsl Alice connessioni non mie

20 marzo 2007
Domanda 20 marzo 2007
Premessa Avevo, fino a circa un mese fa' (poi, nel tentativo di tutelarmi, a fronte di quanto qui sotto descrivo, ho cambiato in Alice Flat) una connessione Alice Free, per il collegamento ad internet (mentre per la parte "voce" utilizzo Tele2). Ho (purtroppo, visto che cosi' me ne sono accorto solo dopo aver gia' pagato, di quanto segue) l'addebito automatico della bolletta Telecom (in particolare, sulla carta di credito). Ho sempre mantenuto un contratto di tipo "a consumo", per la connessione ad internet (personale/privata), perche' tutto sommato lo uso abbastanza poco (diciamo, mediamente, non piu' di un paio di connessioni a settimana, e non particolarmente lunghe). Purtroppo ho rilevato, con riferimento alle ultime bollette, un incremento decisamente forte (e non motivato da un mio maggior utilizzo di internet) dell'importo addebitatomi. Ad esempio: - 303,50 euro addebitatimi da Telecom nell'estratto conto della carta di credito di febbraio 2007; - 260,00 euro addebitatimi da Telecom nell'estratto conto della carta di credito di novembre 2006. Cio' laddove l'importo medio delle mie bollette Telecom (almeno da quando queste includono solo Alice, mentre la parte "voce" e' su Tele2) e' sempre stato alquanto piu' basso. Riporto quelli del 2006 per completezza di informazione, a titolo di confronto:
- settembre 128,00 (importo gia' dubbio, ma forse una tantum- anche plausibile) - luglio 160,50 (importo alquanto dubbio, ma forse -una tantum- anche plausibile).
- maggio 98,00.
- marzo 44,00.
- gennaio 83,00.
Per verificare cosa stesse succedendo, ho contattato -gia' in dicembre- la Telecom, al 187, chiedendo di avere il dettaglio delle connessioni, per verificare se ve ne fossero a numeri "strani", e/o per durate anomale. Quando ho finalmente (e non c'e' voluto poco, prima che mi arrivassero, ed ho dovuto richiederli due volte, prima di averli; pare che la prima volta che li ho chiesti all'operatore del 187 ci sia stato qualche chiaritomi "disguido") ricevuto questi dettagli, in effetti non ci ho trovato ne' numerazioni strane ne' singoli collegamenti di particolare lunghezza, ma uno stillicidio di brevi collegamenti, pressoche' tutti i giorni e mediamente anche 2/3 volte al giorno. Non solo, molti di questi collegamenti risultano essere fatti (dal numero telefonico di casa) in orari in cui invece sono in ufficio (lo posso dimostrare, eventualmente chiedendone documentazione ufficiale alla mia azienda). Come se non bastasse, dall'operatore del 187 cui ho chiesto il dettaglio delle chiamate ho saputo che anche la prossima bolletta (quella che dovrei ricevere in aprile), sara' (o meglio era, al momento della mia chiamata, e con riferimento alle connessioni fin li' registrate) piu' o meno attorno ai 150 euro. Per inciso io lavoro a circa 50 km. da dove abito, per cui, per esempio, non posso certo rientrare a casa durante l'ora di pausa pranzo per collegarmi ad internet. Internet che del resto ho tranquillamente, e liberamente, a disposizione anche qui in ufficio (da dove vi sto scrivendo ora). Di contro, mia moglie (che effettivamente e' a casa durante il giorno) e' totalmente digiuna di computer, e di internet. Ed i ns. figli hanno 2anni e mezzo e 2mesi (per cui escluderei anche loro, quali possibili internauti a mia insaputa). Ho nuovamente contattato la Telecom, sulla base di queste riflessioni, facendo presente che le ultime fatturazioni non mi sembravano congrue rispetto al mio utilizzo medio del servizio (che oltretutto non era cambiato rispetto al passato), e chiedendo di verificare la situazione. Ho avanzato anche il dubbio se non fosse possibile che qualcuno (non ho idea del come, ne' di chi) riuscisse ad avere accesso abusivo alla mia linea, ed ho chiesto se non fosse il caso che facessi (a titolo cautelativo, e contro ignoti) una denuncia in merito ai Carabinieri (o chi per loro). Mi e' stato risposto che non era il caso (di fare denunce), per il momento, che poteva anche verificarsi (ed in qualche occasione si era verificata) qualche fatturazione errata, di stare tranquillo che avrebbero controllato e mi avrebbero fatto sapere (disponendo, se del caso, un rimborso). Nel frattempo, mi e' pervenuta l'ultima lista di dettaglio dei collegamenti che avevo chieso (quella relativa al periodo dicembre 2006 - gennaio 2007), da cui risultava lo stesso andamento strano di connessioni pressoche' quotidiane, e ripetute nella giornata. La "goccia" che ha fatto traboccare il classico vaso e' stata che risultavano varie (ora non ricordo se 3 o 5) connessioni, lungo l'arco della giornata, nel giorno 05 gennaio, cioe' proprio il giorno in cui e' nata ns. figlia e quindi posso essere assolutamente certo (al di la' di qualsiasi dubbio) che:
- mia moglie era in ospedale a partorire;
- io ero li con lei ad assisterla;
- il ns. primo figlio era dalla nonna.
Domanda (posto che quel giorno la ns. casa non e' stata svaligiata, o la porta d'ingresso forzata): chi si e' collegato, proprio quel giorno, proprio da casa nostra, ben 3, o 5, volte???
Ovviamente, ho richiamato per l'ennesima volta la Telecom (sempre al 187), segnalando la cosa. Il caso mi sembrava eclatante, e tale da dimostrare senza ombra di dubbio che qualche errore c'era, o che qualcuno effettivamente aveva accesso abusivo alla linea (cosa che forse mi preoccupa ancora di piu' che non l'addebito subito che, grazie al cielo, mi scoccia ma non mi rovina). Ancora, la risposta e' stata che le verifiche erano in corso, che era previsto che si arrivasse ad una conclusione "entro il 13/3", e che sarei stato richiamato. E soprattuto, ancora, che non era il caso di fare denuncie ("aspettiamo le verifiche"). Oggi (16/3), non avendo avuto alcun tipo di riscontro, richiamo per l'ennesima volta il 187 e vengo informato (da un'operatrice estremamente maleducata) che la "chiamata" (il mio reclamo, o richiesta di verifica che si voglia definire) era stata chiusa (ovviamente in senso a me negativo) e che quindi la questione era chiusa, per loro (ma non dovevano... farmi sapere ?). Inoltre, che con Alice Free e' il cliente che governa il suo consumo (e quindi la sua bolletta) e che se stavo collegato troppo tempo, o se lasciavo il computer acceso, non era colpa loro, ma mia. Domanda. Posto che il caso eclatante dei collegamenti del 05/1/07 mi da la certezza che le fatturazioni fatte a mio carico negli ultimi periodi comprendano anche connessioni a me estranee (non dico che l'intera bolletta non sia mia, ma certo non lo sono le connessioni fatte in orari in cui io non ero in casa, durante la giornata, da lunedi' a venerdi', bensi' in ufficio), come posso fare per cercare di tutelarmi??? A chi mi devo rivolgere, ed in che forma ??? Devo presentare denunce/esposti/... a qualcuno in particolare (Carabinieri, Polizia Postale...)??? Esistono dei formulari standard, delle lettere tipo??? Dove le trovo ??? Non solo nell'ottica di ottenere da Telecom un eventuale rimborso ma, ancor piu', di chiarire (se escludiamo un'errata fatturazione da parte di Telecom) di chi siano quei collegamenti, dal mio numero, che io non posso riconoscere come miei (in base all'ora in cui sono avvenuti). E' possibile che mio figlio (2anni e mezzo), in qualche caso, magari riuscendo ad arrivare al modem (quello standard datomi da Telecom), che sta sulla scrivania assieme al computer, abbia di fatto stabilito una connessione internet solo schiacciando il relativo tastino di accensione, pur essendo il mio computer invece spento??? Fatemi sapere come meglio procedere. Grazie per il vs. aiuto. Cordiali saluti.
Paolo, da Robecchetto Con Induno

Risposta ADUC
Per prima cosa le chiediamo, se volesse in futuro riscriverci, di essere piu' succinto. La stessa sintesi e' consigliabile -ancor di piu', nel suo stesso interesse!- nei riguardi di Telecom, verso la quale dovra' impostare una contestazione formale con richiesta di controllo e storno, facendo riferimento (preciso) alle connessioni che non riconosce come sue e alle prove che dovra' poter documentare in qualche modo (con l'aiuto del datore di lavoro, di certificati, etc.). Il tutto tramite invio di messa in mora tentando, successivamente, una conciliazione presso il CORECOM regionale. Queste le istruzioni: clicca qui
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