Cara ADUC
Telecom consegna di apparecchio telefonico
Domanda
15 aprile 2008
Volevo segnalarvi quanto segue.
A fine marzo mi è giunto a casa un apparecchio telefonico Syrio By Alice inviato da Telecom. Non ricordo assolutamente di avere mai richiesto un tale apparecchio e non ho quindi aperto lo scatolo aspettando notizie a riguardo.
Mi è poi arrivata una fattura emessa il 31/3/08 ma pervenutami il 9 aprile, avente come oggetto "Vendita videotelefoni" e un importo di 169,00 euro. Una nota a margine della fattura diceva "Fattura saldata per rateizzazione su conto Telecom Italia".
Ho aperto allora lo scatolo ricevuto è ho trovato un modello di lettera da inviare alla sede di Asti della Telecom per inoltrare "formale disdetta del canone di noleggio e manutenzione dell?apparecchio fornito a suo tempo da codesta spettabile ditta". Il modello proseguiva con questa dicitura "resta inteso che dalla prima bolletta utile il sottoscritto non dovrà corrispondervi alcuna somma relativa al canone di noleggio e manutenzione, né gli accessori (spina, suoneria ecc.)".
Ho subito riempito il modello e spedito con raccomandata alla Telecom.
Mi chiedo: è legale caricare sulla bolletta il costo di un apparecchio che non mi risulta avere richiesto e che non voglio? Perché la Telecom deve costringermi a fare una raccomandata (a mie spese e con relativa fila di 30 minuti)? Potete fare qualcosa per pubblicizzare questo comportamento della Telecom che ritengo scorretto e impedire che si ripeta con altri utenti?
Grazie
Pio, da Napoli (NA)
A fine marzo mi è giunto a casa un apparecchio telefonico Syrio By Alice inviato da Telecom. Non ricordo assolutamente di avere mai richiesto un tale apparecchio e non ho quindi aperto lo scatolo aspettando notizie a riguardo.
Mi è poi arrivata una fattura emessa il 31/3/08 ma pervenutami il 9 aprile, avente come oggetto "Vendita videotelefoni" e un importo di 169,00 euro. Una nota a margine della fattura diceva "Fattura saldata per rateizzazione su conto Telecom Italia".
Ho aperto allora lo scatolo ricevuto è ho trovato un modello di lettera da inviare alla sede di Asti della Telecom per inoltrare "formale disdetta del canone di noleggio e manutenzione dell?apparecchio fornito a suo tempo da codesta spettabile ditta". Il modello proseguiva con questa dicitura "resta inteso che dalla prima bolletta utile il sottoscritto non dovrà corrispondervi alcuna somma relativa al canone di noleggio e manutenzione, né gli accessori (spina, suoneria ecc.)".
Ho subito riempito il modello e spedito con raccomandata alla Telecom.
Mi chiedo: è legale caricare sulla bolletta il costo di un apparecchio che non mi risulta avere richiesto e che non voglio? Perché la Telecom deve costringermi a fare una raccomandata (a mie spese e con relativa fila di 30 minuti)? Potete fare qualcosa per pubblicizzare questo comportamento della Telecom che ritengo scorretto e impedire che si ripeta con altri utenti?
Grazie
Pio, da Napoli (NA)
Risposta ADUC
se si tratta realmente di una vendita, il comportamento e' sanzionabile in quanto pratica commerciale aggressiva (art. 26 lett. f del codice del consumo):
clicca qui
Non escludiamo, pero', che si tratti non di una vendita, ma della sostituzione del telefono che la Telecom fornisce a noleggio, in modo da dotarla di un modello piu' aggiornato. Le conviene verificare con il 187.
ADUC Tlc - clicca qui
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