Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tele2: recesso telefonico entro 10 gg. non rispettato

6 agosto 2008
Domanda 6 agosto 2008
Spett.le Aduc,
scrivo a nome di mia madre 86enne e vorrei avere alcuni chiarimenti sul mio caso che è comune ad uno dei tanti che si possono riscontrare sul Vs. sito e non solo (es. trasmissione "Mi manda Raitre"). E' il classico caso di contratto firmato ad un consulente commerciale di Tele2, presso l'abitazione di mia madre il 04/06/08 con conseguente disdetta a Telecom Italia. Il 09/06 è stata inviata raccomandata A/R alla stessa società per esercitare il diritto di recesso entro i 10 gg. come indicato nel contratto, ma non rispettati da parte di Tele2 poiché la pratica ha fatto il suo corso con conseguente distacco dalla linea Telecom.
A seguito di ciò ho dovuto inviare un fax alla Telecom comunicando di non voler alcun distacco dalla loro linea allegando copia del recesso a Tele2, con risposta che purtroppo il contratto è stato disdettato con conseguenti spese future per il riallaccio.
La parte tecnica si è conclusa il 4 Agosto con il definitivo passaggio nuovamente a Telecom.
Le mie domande sono:
1) Perché malgrado il recesso riconosciuto da Tele2, la stessa società non ha atteso almeno i "fatidici" 10 gg. onde evitare lamentele, disguidi, spese, telefonate a pagamento al loro Servizio Clienti che ne conseguono?
2) Le spese che mia madre dovesse ricevere da entrambe le società dovrà pagarle? E se sì, potrà mai recuperale, e in quale modo? Per eventuali passi da compiere è meglio attendere bollette, lettere ecc. dalle controparti?
3) Avete qualche riscontro che tali spese siano in passato state rimborsate per casi analoghi?
Nell'attesa di Vs. preziosi consigli, vogliate gradire cordiali saluti.
Laura, da Rivoli (TO)

Risposta ADUC
qualunque richiesta economica da parte di Tele2 e' illegittima. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →