Cara ADUC
Tariffa fognatura, pagamento quota senza allaccio
Domanda
22 ottobre 2008
Spettabile associazione,
abito in un complesso di nuova costruzione (meno di due anni), e mi trovo nella spiacevole situazione di dover pagare sia la quota di fognatura e depurazione nella bolletta dell'acqua, sia una ditta privata di spurgo per una fossa biologica.
I fatti. L'ente responsabile del servizio idrico, a tutt'oggi, inserisce regolarmente in bolletta la quota di fognatura e depurazione. Al momento della stipula del contratto idrico ho dichiarato di essere allacciato alla fognatura, perché così mi era stato detto che sarebbe stato, o così avevo capito, dall'impresa edile.
Lo scorso giugno c'è stata la prima riunione di condominio "di consuntivo": lì era presente una quota dovuta a una ditta privata di spurgo di cui ho chiesto spiegazione, e l'amministratore mi ha informato che tutti i condomini del complesso sono dotati di fossa biologica perché non collegati alla fognatura, visto che questa non arriva affatto nei lotti in questione.
Ho subito chiamato l'ente per chiedere spiegazioni, e questo ha risposto che avrebbe fatto un sopralluogo: se non eravamo allacciati alla fognatura, pur essendo scaduto il termine per la presentazione della domanda (?) avrebbero trovato un modo per rimborsarmi, e ovviamente, per non farmi pagare più in futuro. Dopo qualche tempo, l'ente mi contatta dicendo di aver effettuato il sopralluogo e che risultiamo allacciati alla rete fognaria, quindi niente da fare. Ricontatto l'amministratore che mi garantisce che non lo siamo, e che infatti la fossa continua a riempirsi. L'amministratore dice quindi di aver ricontattato l'ente responsabile del servizio idrico, che avrebbe detto che sarebbe tutto in regola così in base a un accordo col comune, e che il comune avrebbe confermato l'esistenza di questo accordo. Purtroppo non conosco i termini di questo cosiddetto accordo e non posso fornire ulteriori informazioni. L'amministratore ha confermato che un centinaio di famiglie si trova in questa situazione, e che, al momento, non si può fare niente.
Mi chiedo e vi chiedo: fino a che punto questa situazione è normale o accettabile, e se non lo è, fino a che punto e in che modo posso tutelarmi?
Grazie in anticipo.
Salvatore, da Montecosaro (MC)
abito in un complesso di nuova costruzione (meno di due anni), e mi trovo nella spiacevole situazione di dover pagare sia la quota di fognatura e depurazione nella bolletta dell'acqua, sia una ditta privata di spurgo per una fossa biologica.
I fatti. L'ente responsabile del servizio idrico, a tutt'oggi, inserisce regolarmente in bolletta la quota di fognatura e depurazione. Al momento della stipula del contratto idrico ho dichiarato di essere allacciato alla fognatura, perché così mi era stato detto che sarebbe stato, o così avevo capito, dall'impresa edile.
Lo scorso giugno c'è stata la prima riunione di condominio "di consuntivo": lì era presente una quota dovuta a una ditta privata di spurgo di cui ho chiesto spiegazione, e l'amministratore mi ha informato che tutti i condomini del complesso sono dotati di fossa biologica perché non collegati alla fognatura, visto che questa non arriva affatto nei lotti in questione.
Ho subito chiamato l'ente per chiedere spiegazioni, e questo ha risposto che avrebbe fatto un sopralluogo: se non eravamo allacciati alla fognatura, pur essendo scaduto il termine per la presentazione della domanda (?) avrebbero trovato un modo per rimborsarmi, e ovviamente, per non farmi pagare più in futuro. Dopo qualche tempo, l'ente mi contatta dicendo di aver effettuato il sopralluogo e che risultiamo allacciati alla rete fognaria, quindi niente da fare. Ricontatto l'amministratore che mi garantisce che non lo siamo, e che infatti la fossa continua a riempirsi. L'amministratore dice quindi di aver ricontattato l'ente responsabile del servizio idrico, che avrebbe detto che sarebbe tutto in regola così in base a un accordo col comune, e che il comune avrebbe confermato l'esistenza di questo accordo. Purtroppo non conosco i termini di questo cosiddetto accordo e non posso fornire ulteriori informazioni. L'amministratore ha confermato che un centinaio di famiglie si trova in questa situazione, e che, al momento, non si può fare niente.
Mi chiedo e vi chiedo: fino a che punto questa situazione è normale o accettabile, e se non lo è, fino a che punto e in che modo posso tutelarmi?
Grazie in anticipo.
Salvatore, da Montecosaro (MC)
Risposta ADUC
ci torna che non dobbiate pagare la tariffa qualora non siate provvisti di sistema di collettamento e fognatura collegati alla rete comunale. Per avere una prova di quanto sostiene il comune, inoltri un'istanza di accesso agli atti tramite raccomandata A/R:
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Nel caso tale prova non sia fornita, alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 335/08) riteniamo che il comune debba rimborsarvi quanto avete versato:
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Nel caso tale prova non sia fornita, alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 335/08) riteniamo che il comune debba rimborsarvi quanto avete versato:
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