Cara ADUC
Situazione incresciose con wind adsl/telefono
Domanda
4 agosto 2010
Salve,
mi rivolgo all'ADUC, per denunciare un incresciosa situazione che si estende dal settembre 2008.
In data sopraccitata, precisamente il 20 Settembre 2008 un'operatrice telefonica chiama al numero dell'abitazione dove risiedo descrivendo le offerte del momento riguardanti la telefonia fissa e la rete internet, il referente dopo aver ascoltato pazientemente il pacchetto delle offerte, insieme all'operatrice decide di scegliere una tariffa in compatibilità con le proprie esigenze.
Fin qui tutto bene, dopo circa un mese di attesa per l'attivazione iniziano i primi reclami, ai quali segue la risposta degli operatori che il passaggio ad operatore unico wind richiede più tempo del previsto.
I reclami seguono per i 3 mesi successivi, dove non viene data causa di questo ritardo di attivazione, ridicolamente viene suggerito di chiamare il numero 155 che appartiene all'assistenza tecnica wind, e qui sollecitare il completamento della pratica, quando i continui solleciti si protraggono nell'arco di tempo dei 6 mesi successivi.
Questi numerosi solleciti portano gli operatori ad informare i propri clienti (noi) che per impossibilità da parte di telecom non è stato possibile il passaggio a wind come operatore unico, al che l'unica soluzione sarebbe quella di richiedere la disattivazione del servizio.
Seguendo la procedura standard viene inviata una lettera esaustiva del reclamo riscontrato, corredata di documento fronte-retro all'indirizzo classico riportato nel loro contratto insieme ad un modulo di disattivazione, tra l'altro con la spedizione successiva di un'altra lettera di reclamo.
Ancora oggi vengono inoltrate fatture comprensive di costi relativi ad abbonamenti internet inesistenti addirittura senza la seconda spedizione della lettera dei costi riconosciuti dal cliente, quindi una loro assoluta mancanza di correttezza, in quanto dimostrano in questo modo di truffare i loro clienti, pretendendo da questi ultimi il pagamento di servizi dei quale non c'è esistenza, non c'è utilizzo.
Non siamo minimamente considerati, si possono effettuare centinaia di reclami, centinaia di lettere disdetta, ma di serio nulla.
Per risolvere definitivamente la situazione, ho accettato il passaggio a telecom ma l'operatrice di zona che inizialmente si recò a domicilio per descrivere la pratica di passaggio e le offerte maggiormente convenienti, mi ha informato recentemente che non è stato possibile nemmeno da parte loro risolvere la situazione, quindi non essendo presente nessun riscontro da parte di wind (solleciti, raccomandate, lettere) di richiedere la completa disattivazione del numero, e al passaggio completo ad un altro gestore, ricrearne un altro numero, ma sicuramente non sarebbe permesso.
Si può ben capire lo stress che deriva da questa situazione, per la quale non si conosce una soluzione, da comuni clienti, al fine di risolvere quest'incresciosa situazione confido nell'associazione per i diritti dei consumatori.
Mariella, da Seclì (LE)
mi rivolgo all'ADUC, per denunciare un incresciosa situazione che si estende dal settembre 2008.
In data sopraccitata, precisamente il 20 Settembre 2008 un'operatrice telefonica chiama al numero dell'abitazione dove risiedo descrivendo le offerte del momento riguardanti la telefonia fissa e la rete internet, il referente dopo aver ascoltato pazientemente il pacchetto delle offerte, insieme all'operatrice decide di scegliere una tariffa in compatibilità con le proprie esigenze.
Fin qui tutto bene, dopo circa un mese di attesa per l'attivazione iniziano i primi reclami, ai quali segue la risposta degli operatori che il passaggio ad operatore unico wind richiede più tempo del previsto.
I reclami seguono per i 3 mesi successivi, dove non viene data causa di questo ritardo di attivazione, ridicolamente viene suggerito di chiamare il numero 155 che appartiene all'assistenza tecnica wind, e qui sollecitare il completamento della pratica, quando i continui solleciti si protraggono nell'arco di tempo dei 6 mesi successivi.
Questi numerosi solleciti portano gli operatori ad informare i propri clienti (noi) che per impossibilità da parte di telecom non è stato possibile il passaggio a wind come operatore unico, al che l'unica soluzione sarebbe quella di richiedere la disattivazione del servizio.
Seguendo la procedura standard viene inviata una lettera esaustiva del reclamo riscontrato, corredata di documento fronte-retro all'indirizzo classico riportato nel loro contratto insieme ad un modulo di disattivazione, tra l'altro con la spedizione successiva di un'altra lettera di reclamo.
Ancora oggi vengono inoltrate fatture comprensive di costi relativi ad abbonamenti internet inesistenti addirittura senza la seconda spedizione della lettera dei costi riconosciuti dal cliente, quindi una loro assoluta mancanza di correttezza, in quanto dimostrano in questo modo di truffare i loro clienti, pretendendo da questi ultimi il pagamento di servizi dei quale non c'è esistenza, non c'è utilizzo.
Non siamo minimamente considerati, si possono effettuare centinaia di reclami, centinaia di lettere disdetta, ma di serio nulla.
Per risolvere definitivamente la situazione, ho accettato il passaggio a telecom ma l'operatrice di zona che inizialmente si recò a domicilio per descrivere la pratica di passaggio e le offerte maggiormente convenienti, mi ha informato recentemente che non è stato possibile nemmeno da parte loro risolvere la situazione, quindi non essendo presente nessun riscontro da parte di wind (solleciti, raccomandate, lettere) di richiedere la completa disattivazione del numero, e al passaggio completo ad un altro gestore, ricrearne un altro numero, ma sicuramente non sarebbe permesso.
Si può ben capire lo stress che deriva da questa situazione, per la quale non si conosce una soluzione, da comuni clienti, al fine di risolvere quest'incresciosa situazione confido nell'associazione per i diritti dei consumatori.
Mariella, da Seclì (LE)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
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