Cara ADUC
Servizio compravendita azioni delle Poste
Domanda
7 gennaio 2009
Salve,
vorrei mi indicaste quale azione posso intraprendere per far valere i miei diritti per quanto mi è capitato:
circa un mese e mezzo fa, visto le favorevoli possibilità d'investimento che la borsa offriva, ho aperto un sottodeposito azionario sul mio conto corrente postale con l'intenzione di effettuare compravendita online di titoli azionari e per sottoscrivere dei fondi d'investimento (operazioni che mi venivano confermate possibili dall'operatrice finanziaria dell'Ufficio postale di Tor Pagnotta- Roma) per la quale le Poste Italiane chiede un canone di circa 60¤ annuali.
Firmo il tutto e vado a casa a controllare sul sito delle poste.
Sorpresa! Non vi è alcuna voce che indirizzi al mio sottodeposito azionario.
Chiamo il numero verde e mi spiegano che per quanto riguarda il dossier titoli bisogna aspettare un po' di tempo perché il sito è in ristrutturazione.
Passano una decina di giorni e finalmente compare il mio dossier titoli ma...... non vi è alcuna possibilità di effettuare operazioni di compravendita.
Richiamo il numero verde e mi dicono che la compravendita in passato era possibile effettuarla ma al momento no, senza specificare né un limite temporale né se il servizio verrà ripristinato.
Ma questo non basta. Mi armo di pazienza e in data 27/12/08 mi reco presso l'ufficio postale (sempre quello di Tor Pagnotta) per effettuare una compravendita di titoli.
Trovo un impiegato (con un panino in mano) che mi spiega che l'operatrice finanziaria è in ferie fino a tutto il 06/01/09 e se volevo mi potevo recare presso un altro qualsiasi ufficio postale.
Con altra valanga di pazienza (file varie) mi reco presso altri uffici postali nella mia zona ma trovo tutti gli operatori finanziari in ferie.
Fino al giorno 02/01/09, finalmente trovo un'operatrice presso l'ufficio postale di viale Beethoven (EUR) che, un po' scocciata, mi fa il favore di accettare il mio ordine in quanto riceve solo per appuntamento.
L'operatrice accetta ma il computer delle poste rifiuta in quanto " GIORNATA DI BORSA CHIUSA".
PER QUANTO NE SO IO LA BORSA ERA APERTA E CREDO PROPRIO DI AVERE TANTA MA TANTA RAGIONE.
INSOMMA: POSTE ITALIANE VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!
pertanto spero mi indichiate un'azione che possa dare una dritta a questa situazione.
Grazie!
Eugenio, da Roma (RM)
vorrei mi indicaste quale azione posso intraprendere per far valere i miei diritti per quanto mi è capitato:
circa un mese e mezzo fa, visto le favorevoli possibilità d'investimento che la borsa offriva, ho aperto un sottodeposito azionario sul mio conto corrente postale con l'intenzione di effettuare compravendita online di titoli azionari e per sottoscrivere dei fondi d'investimento (operazioni che mi venivano confermate possibili dall'operatrice finanziaria dell'Ufficio postale di Tor Pagnotta- Roma) per la quale le Poste Italiane chiede un canone di circa 60¤ annuali.
Firmo il tutto e vado a casa a controllare sul sito delle poste.
Sorpresa! Non vi è alcuna voce che indirizzi al mio sottodeposito azionario.
Chiamo il numero verde e mi spiegano che per quanto riguarda il dossier titoli bisogna aspettare un po' di tempo perché il sito è in ristrutturazione.
Passano una decina di giorni e finalmente compare il mio dossier titoli ma...... non vi è alcuna possibilità di effettuare operazioni di compravendita.
Richiamo il numero verde e mi dicono che la compravendita in passato era possibile effettuarla ma al momento no, senza specificare né un limite temporale né se il servizio verrà ripristinato.
Ma questo non basta. Mi armo di pazienza e in data 27/12/08 mi reco presso l'ufficio postale (sempre quello di Tor Pagnotta) per effettuare una compravendita di titoli.
Trovo un impiegato (con un panino in mano) che mi spiega che l'operatrice finanziaria è in ferie fino a tutto il 06/01/09 e se volevo mi potevo recare presso un altro qualsiasi ufficio postale.
Con altra valanga di pazienza (file varie) mi reco presso altri uffici postali nella mia zona ma trovo tutti gli operatori finanziari in ferie.
Fino al giorno 02/01/09, finalmente trovo un'operatrice presso l'ufficio postale di viale Beethoven (EUR) che, un po' scocciata, mi fa il favore di accettare il mio ordine in quanto riceve solo per appuntamento.
L'operatrice accetta ma il computer delle poste rifiuta in quanto " GIORNATA DI BORSA CHIUSA".
PER QUANTO NE SO IO LA BORSA ERA APERTA E CREDO PROPRIO DI AVERE TANTA MA TANTA RAGIONE.
INSOMMA: POSTE ITALIANE VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!
pertanto spero mi indichiate un'azione che possa dare una dritta a questa situazione.
Grazie!
Eugenio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
La soluzione e' rivolgersi ad un intermediario valido. Non puo' accampare pretese su guadagni solo presunti, in quanto le operazioni non sono state poste in essere. Certamente potra' pretendere che le Poste non applichino il canone o altre spese per un servizio di cui il cliente non ha potuto usufruire per colpa delle Poste stesse.
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