Cara ADUC
Risoluzione contratto di fornitura cialde di caffè
Domanda
27 novembre 2008
Buongiorno a tutti,
a maggio ho stipulato un contratto per la fornitura di cialde di caffè, regalo per mio marito, visto che non sono una grande bevitrice della bevanda. Il caffè non ha mai avuto un gusto eccezionale, ma ci siamo accontentati, facendo trascorrere il tempo (10gg) utile per recedere dal contratto. Nei mesi successivi, alla lamentela di mio marito riguardo il gusto del caffè, si è affiancata quella di bere una bevanda fredda, a cui mi è stato detto di far fronte, dai collaboratori dell'azienda, utilizzando bicchieri in plastica, materiale allergico per mio marito, come se non bastasse, la macchina da caffè ha cominciato a lasciare nella tazzina polvere, granelli di caffè, in quantità minima che via via è andata crescendo, rendendo la bevanda ancora più disgustosa. Ho chiamato l'azienda per avere delucidazioni, in seguito alle quali la macchina da caffè è stata sottoposta ad assistenza. Restituitami, nei primi giorni la polverina sembrava sparita nei seguenti giorni è andata ad aumentare, disperata dalla situazione ho richiesto tramite lettera raccomandata, la risoluzione del contratto per vizi della cosa, a cui mi è stato risposto di affrontare una spesa di euro 427,43, quale pagamento della merce già consegnata e non restituibile. Premetto che da maggio ho pagato 5 bollettini dell'importo di euro 30,00 e che le cialde ricevute sono all'incirca 2000, per un costo di 0,15 centesimi cadauno. Vorrei sapere come comportarmi, se sono tutelata e se la loro richiesta è legittima. Grazie e buona giornata
Rosa , da San Giorgio J. (TA)
a maggio ho stipulato un contratto per la fornitura di cialde di caffè, regalo per mio marito, visto che non sono una grande bevitrice della bevanda. Il caffè non ha mai avuto un gusto eccezionale, ma ci siamo accontentati, facendo trascorrere il tempo (10gg) utile per recedere dal contratto. Nei mesi successivi, alla lamentela di mio marito riguardo il gusto del caffè, si è affiancata quella di bere una bevanda fredda, a cui mi è stato detto di far fronte, dai collaboratori dell'azienda, utilizzando bicchieri in plastica, materiale allergico per mio marito, come se non bastasse, la macchina da caffè ha cominciato a lasciare nella tazzina polvere, granelli di caffè, in quantità minima che via via è andata crescendo, rendendo la bevanda ancora più disgustosa. Ho chiamato l'azienda per avere delucidazioni, in seguito alle quali la macchina da caffè è stata sottoposta ad assistenza. Restituitami, nei primi giorni la polverina sembrava sparita nei seguenti giorni è andata ad aumentare, disperata dalla situazione ho richiesto tramite lettera raccomandata, la risoluzione del contratto per vizi della cosa, a cui mi è stato risposto di affrontare una spesa di euro 427,43, quale pagamento della merce già consegnata e non restituibile. Premetto che da maggio ho pagato 5 bollettini dell'importo di euro 30,00 e che le cialde ricevute sono all'incirca 2000, per un costo di 0,15 centesimi cadauno. Vorrei sapere come comportarmi, se sono tutelata e se la loro richiesta è legittima. Grazie e buona giornata
Rosa , da San Giorgio J. (TA)
Risposta ADUC
si opponga formalmente alla richiesta di pagamento del venditore visto che il prodotto presenta un difetto di conformita', gia' denunciato, per il quale e' stata anche tentata una riparazione rivelatasi non sufficiente. Il tutto con lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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