Cara ADUC
Rimodulazione piano tariffario Autoricarica 190
Domanda
5 giugno 2008
Consultando il Vs. archivio "Cara Aduc" ho trovato la lettera di un cliente Tim che lamentava la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali e chiedeva se tali variazioni fossero legittime. Io mi trovo nella medesima situazione: non ritengo sia un problema che Tim abbia abbassato la soglia di minuti necessari per ottenere il bonus e abbia proporzionalmente adeguato il bonus stesso; ciò che non ritengo accettabile è la decisione di cancellare, al termine del mese solare, tutti i minuti accumulati non sufficienti al raggiungimento del bonus.
La risposta al suddetto utente rimandava al contratto relativo alla tariffa Autoricarica 190 ("se il contratto non prevede la possibilita' per il gestore di modificare unilateralmente il contratto, indicando i casi in cui questo e' possibile, tael modifica e' illegittima perche' vessatoria."), ma personalmente ritengo che pochi utenti Tim che hanno sottoscritto la tariffa in questione possano vantare il possesso del relativo contratto. Nel mio caso la tariffa Autoricarica 190 era già attivata sulla mia sim card Tim al momento dell'acquisto e quindi dell'intestazione di quest'ultima nel Dicembre del 2000; non mi è mai stato chiesto di firmare nè mi è mai stato consegnato alcun contratto. Conservo la brochure, consegnatami in quella occasione, che spiega tutte le condizioni e le modalità relative alla tariffa, ma lungi dall'avere valore di contratto. Sul sito Tim sono riportate orientativamente (perchè aggiornate negli anni) le stesse condizioni consultabili nella mia brochure, ma nemmeno l'ombra di un contratto. All'interno di tale depliant si informa che "tutte le volte che, entro il periodo di validità del servizio ricaricabile, raggiungi 7200 lire (IVA inclusa), Tim te le accredita automaticamente sulla ricarica del tuo telefonino." dove per "periodo di validità del servizio ricaricabile" si intende, come viene esplicitamente specificato nella relativa nota a fondo pagina, "12 mesi dalla prima telefonata o dall'ultima ricarica, più uno solo per ricevere.". Per altro, la cosa che più appare evidente, all'interno del depliant informativo è che, sebbene sia chiaramente specificata una soglia esclusivamente al raggiungimento della quale si ottiene il bonus, la tariffa viene spiegata tramite esempi che fanno riferimento al singolo minuto ("Per ogni minuto di chiamate ricevute da numeri Tim" ricevi "un bonus di 72 lire (IVA inclusa)"), dunque, quando al termine del mese solare Tim decide di cancellare i minuti che ho accumulato non sufficienti al raggiungimento del bonus, sta cancellando credito che mi spetterebbe. Resto in attesa di un consiglio su come poter protestare e far valere le mie ragioni. Grazie.
Katia, da Pellezzano (SA)
La risposta al suddetto utente rimandava al contratto relativo alla tariffa Autoricarica 190 ("se il contratto non prevede la possibilita' per il gestore di modificare unilateralmente il contratto, indicando i casi in cui questo e' possibile, tael modifica e' illegittima perche' vessatoria."), ma personalmente ritengo che pochi utenti Tim che hanno sottoscritto la tariffa in questione possano vantare il possesso del relativo contratto. Nel mio caso la tariffa Autoricarica 190 era già attivata sulla mia sim card Tim al momento dell'acquisto e quindi dell'intestazione di quest'ultima nel Dicembre del 2000; non mi è mai stato chiesto di firmare nè mi è mai stato consegnato alcun contratto. Conservo la brochure, consegnatami in quella occasione, che spiega tutte le condizioni e le modalità relative alla tariffa, ma lungi dall'avere valore di contratto. Sul sito Tim sono riportate orientativamente (perchè aggiornate negli anni) le stesse condizioni consultabili nella mia brochure, ma nemmeno l'ombra di un contratto. All'interno di tale depliant si informa che "tutte le volte che, entro il periodo di validità del servizio ricaricabile, raggiungi 7200 lire (IVA inclusa), Tim te le accredita automaticamente sulla ricarica del tuo telefonino." dove per "periodo di validità del servizio ricaricabile" si intende, come viene esplicitamente specificato nella relativa nota a fondo pagina, "12 mesi dalla prima telefonata o dall'ultima ricarica, più uno solo per ricevere.". Per altro, la cosa che più appare evidente, all'interno del depliant informativo è che, sebbene sia chiaramente specificata una soglia esclusivamente al raggiungimento della quale si ottiene il bonus, la tariffa viene spiegata tramite esempi che fanno riferimento al singolo minuto ("Per ogni minuto di chiamate ricevute da numeri Tim" ricevi "un bonus di 72 lire (IVA inclusa)"), dunque, quando al termine del mese solare Tim decide di cancellare i minuti che ho accumulato non sufficienti al raggiungimento del bonus, sta cancellando credito che mi spetterebbe. Resto in attesa di un consiglio su come poter protestare e far valere le mie ragioni. Grazie.
Katia, da Pellezzano (SA)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, chiedendo copia del contratto da lei accettato all'epoca: clicca qui
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