Cara ADUC
Richiesta rateizzazione Eni e senza risposta da tre mesi
Domanda
4 ottobre 2008
Buonasera, mi sono appena associata all'aduc e vi chiedo un consiglio.
Il 30 giugno 2008 ho ricevuto una bolletta eni gas di 513 euro di conguaglio scadente il 18 luglio 2008.
Il 4 luglio ho inviato un fax al loro numero indicatomi al call center e contemporaneamente una raccomandata al servizio clienti eni di napoli per chiedere una rateizzazione (percepisco 1000 euro di stipendio, pagarne 513 per una bolletta mi sembra osceno), raccomandata la cui ricevuta di ritorno mi e ' arrivata.
Fino ad allora avevo ricevuto le seguenti bollette dall'apertura del contratto del 15 dicembre 2008:
- una di 160 euro emessa il 4 febbraio,
- una di 258 emessa il 28 marzo (dopo un mese e mezzo)
- e questa di 513 il 25/06/2008 (dopo tre mesi dall'ultima) per la quale ho chiesto la rateizzazione.
Non mi e' mai arrivata alcuna risposta alla mia richiesta di rateizzazione, invece mi e' arrivata una lettera normale in cui mi viene sollecitato il pagamento di quella fattura di cui io ho chiesto la rateizzazione (detta lettera e' arrivata dal loro ufficio recupero crediti).
Io ho subito fatto un altra raccomandata A/R di risposta sia a questo ufficio recupero crediti sia, per conoscenza, al servizio clienti principale, dicendo che sono ancora in attesa di ricevere una rateizzazione di quella fattura e che se non mi rispondono agiro' per vie legali.
Intanto mi e' arrivata un altra bolletta, emessa il 10 luglio (praticamente 15 giorni dopo quella di 513 euro) ammontante a 36 euro e una emessa il 9 settembre di 45 euro, entrambe regolarmente pagate.
Ho provato gia a chiamare 46 volte (l'ho contate) il servizio clienti dove rispondono sempre che per l'elevato numero di chiamate e' impossibile servire la mia richiesta. La mia domanda e': rischio che mi venga staccato il gas?
Elvira, da Roma (RM)
Il 30 giugno 2008 ho ricevuto una bolletta eni gas di 513 euro di conguaglio scadente il 18 luglio 2008.
Il 4 luglio ho inviato un fax al loro numero indicatomi al call center e contemporaneamente una raccomandata al servizio clienti eni di napoli per chiedere una rateizzazione (percepisco 1000 euro di stipendio, pagarne 513 per una bolletta mi sembra osceno), raccomandata la cui ricevuta di ritorno mi e ' arrivata.
Fino ad allora avevo ricevuto le seguenti bollette dall'apertura del contratto del 15 dicembre 2008:
- una di 160 euro emessa il 4 febbraio,
- una di 258 emessa il 28 marzo (dopo un mese e mezzo)
- e questa di 513 il 25/06/2008 (dopo tre mesi dall'ultima) per la quale ho chiesto la rateizzazione.
Non mi e' mai arrivata alcuna risposta alla mia richiesta di rateizzazione, invece mi e' arrivata una lettera normale in cui mi viene sollecitato il pagamento di quella fattura di cui io ho chiesto la rateizzazione (detta lettera e' arrivata dal loro ufficio recupero crediti).
Io ho subito fatto un altra raccomandata A/R di risposta sia a questo ufficio recupero crediti sia, per conoscenza, al servizio clienti principale, dicendo che sono ancora in attesa di ricevere una rateizzazione di quella fattura e che se non mi rispondono agiro' per vie legali.
Intanto mi e' arrivata un altra bolletta, emessa il 10 luglio (praticamente 15 giorni dopo quella di 513 euro) ammontante a 36 euro e una emessa il 9 settembre di 45 euro, entrambe regolarmente pagate.
Ho provato gia a chiamare 46 volte (l'ho contate) il servizio clienti dove rispondono sempre che per l'elevato numero di chiamate e' impossibile servire la mia richiesta. La mia domanda e': rischio che mi venga staccato il gas?
Elvira, da Roma (RM)
Risposta ADUC
si, il rischio e' quello, e prima di agire nel modo da lei pensato (messa in mora intimando di procedere alla rateizzazione) deve verificare se cio' sia nel suo caso un diritto o meno. Cio' visionando il contratto nonche', eventualmente, le disposizioni dell'autorita' garante che pero' non valgono piu' per tutti i clienti. Questi i suoi documenti utili:
clicca qui
clicca qui
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti