Cara ADUC
Recesso da proposta acquisto appartamento
Domanda
15 luglio 2009
Buongiorno.
Ho firmato qualche giorno fa, una proposta di acquisto, che è stata accettata, per un appartamento composto da (cito testualmente dalla proposta) "salone, due camere, cucina, due bagni, due balconi, due posti auto". Dopo aver lasciato la caparra confirmatoria di ¤ 5.000 e prima del preliminare, ho scoperto che i posti auto sono condominiali e non di proprietà e che non vengono menzionati nell'atto di provenienza, ma solo marginalmente nel regolamento di condominio... inoltre, dopo qualche giorno, vengo a sapere che i posti auto da due sono diventati uno!
Così, considerato che l'appartamento che avevo promesso di comprare non corrisponde più alla tipologia che volevo, ho chiesto all'agenzia intermediaria di farmi restituire i soldi dai proprietari, che nel frattempo hanno incassato il mio assegno. L'agenzia mi risponde che mi fu detto che i posti auto erano condominiali e che sono io ad essermi ritirata... Questa mattina mi è arrivata una diffida e messa in mora di uno studio legale incaricato dall'agenzia immobiliare, dove mi si intima a pagare oltre 10.000 Euro, come compenso per il lavoro di intermediazione.
Cosa posso fare per tutelarmi? A questo punto sarò costretta a rivolgermi ad un avvocato e ciò costituirà maggior danno alla mia situazione.
Raffaella, da Roma (RM)
Ho firmato qualche giorno fa, una proposta di acquisto, che è stata accettata, per un appartamento composto da (cito testualmente dalla proposta) "salone, due camere, cucina, due bagni, due balconi, due posti auto". Dopo aver lasciato la caparra confirmatoria di ¤ 5.000 e prima del preliminare, ho scoperto che i posti auto sono condominiali e non di proprietà e che non vengono menzionati nell'atto di provenienza, ma solo marginalmente nel regolamento di condominio... inoltre, dopo qualche giorno, vengo a sapere che i posti auto da due sono diventati uno!
Così, considerato che l'appartamento che avevo promesso di comprare non corrisponde più alla tipologia che volevo, ho chiesto all'agenzia intermediaria di farmi restituire i soldi dai proprietari, che nel frattempo hanno incassato il mio assegno. L'agenzia mi risponde che mi fu detto che i posti auto erano condominiali e che sono io ad essermi ritirata... Questa mattina mi è arrivata una diffida e messa in mora di uno studio legale incaricato dall'agenzia immobiliare, dove mi si intima a pagare oltre 10.000 Euro, come compenso per il lavoro di intermediazione.
Cosa posso fare per tutelarmi? A questo punto sarò costretta a rivolgermi ad un avvocato e ciò costituirà maggior danno alla mia situazione.
Raffaella, da Roma (RM)
Risposta ADUC
puo' darsi che un legale sia necessario, anche solo per un consiglio veloce MA dato di persona, documenti alla mano. Da quel che ci dice infatti sembra che, prima di tutto, la sua proposta sia stata accettata dal venditore, e cio' potrebbe significare (dipende da come la proposta e' stata redatta) aver firmato un compromesso che, in effetti, farebbe scaturire il diritto dell'agenzia a riscuotere la provvigione. E' DETERMINANTE capire cosa sia stato firmato ed accettato dal venditore, anche in merito ai posti auto. Per questo, se avete un avvocato di fiducia, la miglior cosa che potete fare e' fargli visionare il documento per un consiglio sul da farsi.
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