Giovedì 11 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Recessione contratto acquisto moto nuova presso rivenditore

26 febbraio 2009
Domanda 26 febbraio 2009
Buona sera vi scrivo per chiedervi consiglio sulla possibilità di recedere da un contratto di acquisto presso un rivenditore di moto.
Circa a metà Novembre ho deciso di cambiare la mia moto con una nuova, mi sono rivolto ad un concessionario di mia conoscenza e ho stipulato il contratto di acquisto.
Su richiesta del concessionario ho consegnato subito la mia vecchia moto e pagato il mini passaggio, concordando di saldare la differenza in quattro rate e di fare immatricolare la nuova moto i primi di gennaio per non perdere un anno in una futura vendita della moto stessa.
A questo punto sono iniziate da parte del concessionario svariate motivazioni per giustificarmi il fatto che tuttora la moto non è arrivata.
Premetto che quando ho iniziato a sentirmi raccontare le più strane motivazioni io ho smesso di pagare le due rate rimanenti.
Considerando il fatto che non possiedo la macchina perchè giro solo con la moto o con un furgone per lavoro vorrei sapere se è possibile recedere dal contratto visto che informandosi presso uno ufficiale mi è stato detto che per la stessa moto basta un mese di attesa.
Vi ringrazio per il vostro tempo e resto in attesa per un chiarimento.
Aurelio, da Modena (MO)

Risposta ADUC
se il contratto prevede espressamente un termine di consegna che evidentemente risulta decorso, allora lei potra' subito contestare l'inadempienza con messa in mora, comunicando che ritiene il contratto risolto (per inadempienza, appunto) e che quindi pretende il rimborso di quanto pagato nonche' lettera liberatoria. Il discorso cambia solo in parte qualora il contratto NON contenesse alcun termine esplicito. In questo caso, stante quanto sopra, dovra' dettare un termine per adempiere non inferiore ai 15gg. Veda, per i riferimenti di legge, il codice civile art.1453 e segg. Queste le istruzioni per la lettera:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →