Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

recedere contratto vodafone

14 novembre 2018
Domanda 14 novembre 2018
Comunicazione nella fattura VODAFONE del 17 Settembre 2018:
COMUNICAZIONE IMPORTANTE: MODIFICA DELLE CONDIZIONI DEL CONTRATTO
A partire dalla prima fattura emessa dopo il 10 novembre 2018 la/e tua/e offerta/e di rete fissa aumenterà/aumenteranno di 2,50 euro al mese, consentendoci di continuare a investire sulla rete per offrirti sempre la massima qualità dei nostri servizi. Per maggiori informazioni chiama gratuitamente il 42590 o vai su voda.it/info
Ai sensi dell’art. 70 comma 4 del Decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259, della Delibera 519/15/CONS e delle Condizioni Generali di Contratto hai diritto a recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione fino al giorno prima della variazione contrattuale, ossia fino al giorno precedente all’emissione della prossima fattura, specificando come causale del recesso "modifica delle condizioni contrattuali".
Puoi esercitare gratuitamente il diritto di recesso su variazioni.vodafone.it, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), via PEC all’indirizzo [email protected], contattando telefonicamente il Servizio Clienti al 190 o compilando l’apposito modulo in uno dei nostri negozi esplicitando la causale sopraindicata. Se decidi di recedere e hai un’offerta che include smartphone, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o prevede un contributo di attivazione a rate continui a pagare le eventuali rate residue addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento che hai scelto. Ti ricordiamo che in caso di recesso, per non perdere il numero, dovrai anche passare contestualmente ad altro operatore senza alcun contributo di disattivazione.
Buongiorno,
ho esercitato il diritto di recesso mediante PEC il 5/11/2018.
Ma nel frattempo è stata emessa una nuova fattura il 26/10/2018.
Vorrei sapere se in base alla legge non pago niente o se invece dovrò continuare a pagare il contributo di attivazione fino a 48 mesi ed i costi di disattivazione come mi richiede VODAFONE.
P.S. Inoltre, la richiesta di migrazione è stata ritardata, poichè ho dovuto contattare VODAFONE per far sbloccare il codice di migrazione causa vicolo 'OLO'
Distinti Saluti
Federico, dalla provincia di AQ

Risposta ADUC
non è una sua scelta volontaria il motivo per cui lascia Vodafone, ma una conseguenza del loro aumento unilaterale della tariffa, e come hanno scritto anche loro, lei non deve pagare nulla.
Wuesto cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →